Andare a scuola d’Agility con Fido: come riuscire ad orientarsi…

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Andare a scuola d’Agility con Fido: come riuscire ad orientarsi…
 

Andare a scuola d’Agility con Fido: come riuscire ad orientarsi…

“Ho un cane e siccome mi piacerebbe divertirmi con lui, svolgendo uno sport che mi impegni fisicamente e che migliori la nostra relazione ho scelto l’Agility Dog, ma non so come muovermi e soprattutto dove andare!”. Per chi si appassiona a questo sport, non sempre è facile capire quali siano le scelte da intraprendere, soprattutto per coloro che sono dei neofiti. Per questa ragione abbiamo deciso di offrirvi dei piccoli consigli: prima di tutto, posso dirvi che se avete compreso quale siano i capisaldi per incominciare questa meravigliosa disciplina con il vostro peloso (condivisione, divertimento, gratificazione, fasi fisiologiche di scarico, rispetto per il 4zampe, etc.), vi confermo che siete partiti con il piede giusto e che se rispetterete questo tipo di “forma mentis” il vostro cane renderà al 100%, soprattutto se gli eviterete inutili pressioni… perchè come in molti sanno, lui il suo massimo, per voi, lo garantirà sempre! A questo punto immaginando di compiere i primi passi di avvicinamento a questo splendido sport, bisogna capire a quale centro cinofilo appoggiarsi. Normalmente le più comuni modalità di cernita avvengono per i seguenti motivi:

  • Per il passaparola;
  • tramite internet;
  • valutando il costo delle sessioni;
  • valutando la disponibilità di tempo (intesa come orario lavorativo);
  • valutando la distanza dal campo di addestramento (da casa);
  • perché frequentavate un centro cinofilo con il vostro precedente cane e sono organizzati anche per l’Agility;
  • per la pulizia e lo stato degli impianti;
  • per la competenza, la professionalità, l’amore per gli animali e l’esperienza di chi ci lavora.

Andare a scuola d’Agility con Fido: come riuscire ad orientarsi…
 
Già da questo breve elenco si può comprendere che non sempre la professionalità è al primo posto nella fisiologica ricerca, eppure, credetemi, dovrebbe esserlo!!! Che significa professionalità? La professionalità è sinonimo di: competenza, preparazione, adattabilità, abilità, capacità, serietà ed impegno; tutte qualità necessarie per avere dei risultati apprezzabili da offrire a voi ed al vostro fido. Già, ma come si fa a capire se la persona al quale ci rivolgiamo la possiede senza averlo mai visto lavorare? Come già ricordato da Massimo Visintin nel suo bell’Articolo “Le varie tipologie di addestramento del cane”, il fatto che sia un centro cinofilo regolarmente registrato con anche Codice Fiscale o Partita Iva, che abbia degli istruttori con curriculum vitae di tutto rispetto (abilitati dopo più corsi di specializzazione e che abbiano fatto esperienza di più anni come aiuto-istruttori), che il campo di addestramento sia recintato ed abbia un fondo adatto, che ci sia una disponibilità di orari ripetuti nel tempo ed infine che abbia tutta l’attrezzatura necessaria a norma, in modo da non mettere in pericolo né il proprietario né il cane, sono i requisiti da ricercare in una struttura specializzata. Tutte queste prerogative dovrebbero essere una condizione irrinunciabile nella scelta; non se ne può fare a meno. Se avete la fortuna di abitare in zone più “all’avanguardia” per il mondo cinofilo, potete trovare anche centri che sono in grado di offrirvi molto di più:

  • Tipologie di campi differenti (erba, sabbia, sintetico);
  • possibilità di avere spazi “coperti” per l’insegnamento, molto utili nelle stagioni fredde o piovose;
  • avere la possibilità di praticare altre tipologie di sport “integrativi” (es. nuoto, pecore, disco, etc.).

Questi centri indubbiamente sono da preferire, non ve ne sono molti, ma stanno per fortuna aumentando! Inutile sottolineare che l’istruttore comunque aldilà delle strutture incide in maniera determinante!  Ricordo, che ad un corso al quale partecipai anni fa, ci fecero scrivere, secondo noi, le doti necessarie per essere un buon istruttore: ne vennero fuori più di cento! Tutte valide e tutte importanti. Comunque se volete sapere cosa ne penso, per me vale una sola regola: un insegnante non si valuta per quello che ha fatto a livello personale (atleta di Agility), ma per i risultati raccolti dai suoi allievi! Cosa significa? Che se devo valutare l’atleta vado a vedere i risultati professionali che ha raggiunto l’istruttore con i suoi cani, ma se devo valutare un “allenatore” vado a discernere cosa ha fatto la sua squadra o le persone che hanno lavorato con lui! Sarà banale, ma alla fine più sono bravi gli allievi e più bravi sono i maestri! Poi come già affermato e come in tutti gli sport, non è detto che un’atleta di livello lo diventi anche come istruttore. Dopo questo “piccolo” brain storming, inizierete allora la ricerca di un buon centro di addestramento che abbia fatto “scuola” nel mondo dell’Agility e inizierete a divertirvi! L’Agility è uno sport, come tale vive di competizione, di vittorie e sconfitte, di entusiasmo e fasi di abbattimento, ma in ogni caso ricordatevi che l’unica cosa che conta, è che chi pratica l’Agility faccia felice il suo cane: NON mettendolo MAI in difficoltà (come nella foto qui sotto), ma valorizzandolo e facendolo godere del tempo che passa insieme a voi…

Andare a scuola d’Agility con Fido: come riuscire ad orientarsi…

Se ragionerete così, scoprirete che qualsiasi sia il livello che raggiungerete, sarete sempre felici del tempo che impiegherete con il vostro leggiadro cagnetto!

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