Dal mondo dell’Agility: cosa sono gli stage e come funzionano?

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Dal mondo dell’Agility: cosa sono gli stage e come funzionano?
 

Dal mondo dell’Agility: cosa sono gli stage e come funzionano?

Gli stage di Agility sono un fenomeno che, negli ultimi tempi, si sta diffondendo enormemente. È sempre più evidente che non bastano le normali lezioni settimanali di Agility per aumentare il livello di preparazione, ma che oggettivamente si necessiti di qualcosa in più. Lo stage, a ben vedere, è la soluzione migliore a questo bisogno crescente, sia per gli allievi che per gli istruttori; questa disciplina in maniera fisiologica sta progredendo e quindi gli stage sono lo strumento più adatto per veicolare nuove informazioni. Gli step di crescita che si possono ottenere attraverso questo tipo di percorso, consentono al binomio di evolvere, grazie alla fruibilità delle nuove procedure di lavoro, che poi di fatto si possono mettere in pratica dal vivo. Quindi, compreso che lo stage ha il compito di migliorare i soggetti che vi partecipano, andiamo a capire meglio quali sono gli aspetti positivi e negativi di questo tipo di esperienza. Una delle cose da valutare, per chi intende parteciparvi, è quella di conoscere il proprio livello, infatti questo tipo di riflessione è fondamentale non solo perchè l’autocritica è una delle basi per ottenere qualsiasi genere (quindi a tutti i livelli) di miglioramento, ma è anche un parametro necessario per comprendere se sia più o meno il caso di partecipare agli eventi in programma. Come in tutti gli sport, anche in Agility, per sostenere prove superiori, è indispensabile una preparazione di base ed è per questo che sconsiglio ai neofiti gli stage. Questi hanno di per sé un coefficiente di difficoltà superiore, studiato per l’appunto per ottenere una crescita del binomio.

Dal mondo dell’Agility: cosa sono gli stage e come funzionano?
 
Per chi è all’inizio invece, i primi passi andranno mossi con l’ausilio di un bravo istruttore, che conoscendo le caratteristiche dei suoi allievi, sia in grado di formarli in maniera adeguata e che li metta in condizione di avere una buona preparazione di base. Tornando al discorso stage, una delle difficoltà che potrebbero incontrare i 4zampe in queste fasi è quella di incappare in fisiologiche incertezze, pertanto bisognerà limitare e controllare la pressione causata dalla circostanza dando il tempo necessario al soggetto di apprendere con calma e senza incoerenze. Esistono due tipi di stage, quelli da affrontare in una singola giornata e quelli organizzati in sessioni di più giorni; questi ultimi sono chiamati “settimana vacanza”. I meno cari, in proporzione, sono quelli lunghi, in cui oltretutto si apprende di più e con i quali si raggiunge maggior sicurezza nei movimenti.

Dal mondo dell’Agility: cosa sono gli stage e come funzionano?
 
Solitamente gli stage di una giornata costano tra i 70,00 e i 100,00 euro, mentre quelli di cinque giorni (la settimana vacanza non dura di più) hanno un costo che varia dai 250 ai 300 euro, ovvero dai 50 ai 60 euro al giorno, quasi la metà. Come speso accade, i risultati ottenuti in questi tirocini, non sono solo la conseguenza del buon lavoro svolto dai binomi, ma sono anche legati alle capacità tecniche ed umane dell’istruttore. Alcuni dei temi trattati (ovviamente questi sono solo una parte, poi molto dipende del livello al quale si partecipa) in uno stage e che consentono dei notevoli progressi ai binomi sono:

  • La conduzione in generale;
  • l’esecuzione di singoli ostacoli o di passaggi particolari;
  • la soluzione a problemi specifici del binomio;
  • la preparazione alle varie tipologie di gare.

Solitamente lo stage ha inizio con la verifica da parte del docente della preparazione e dei problemi da risolvere per ogni partecipante: solitamente un percorso uguale per tutti, con diversi gradi di difficoltà, è il terreno di verifica su cui impostare i successivi miglioramenti per ogni binomio. Da questo aspetto introduttivo, inizia il vero stage. Ogni binomio viene seguito in modo che gli altri non abbiano a rimetterci in relazione al tempo messo a disposizione. Se una giornata di stage dura otto ore e i partecipanti sono dodici (di solito non di più), ogni binomio ha a disposizione circa quaranta minuti. Questo tempo, a secondo del programma, può essere suddiviso in vari modi. C’è chi preferisce concentrare tutto in mezza giornata di lavoro e c’è chi, invece sceglie di dividere le varie attività in riprese da quaranta minuti, con interazioni da dieci, due al mattino e due al pomeriggio. Spesso negli stage singoli (cioè quelli di un giorno), viene proposta la formula della mezza giornata, più adatta per chi ha impegni personali che gli impediscono di partecipare a tutta la giornata; in realtà questa tipologia di lavoro, risulta, essendo anche meno dispersiva, anche più proficua per la concentrazione del cane.

Dal mondo dell’Agility: cosa sono gli stage e come funzionano?
 
Nelle settimane vacanze invece, l’impegno dei binomi è equamente suddiviso tra mattina e pomeriggio: formando gruppetti da quattro, l’impegno per ogni gruppo risulta di un’ora e venti al mattino e lo stesso al pomeriggio. In tal modo i partecipanti sono liberi nel tempo rimanente e possono così sfruttare al meglio la vacanza al mare o in montagna che sia. Un’altra tipologia di stage è quella definita mini-stage: questi durano e costano la metà o quasi e permettono di essere svolti in ore fresche (la sera), di solito dalle 19:00 in avanti. I mini stage sono consigliabili d’estate e possibilmente in piccoli gruppi di partecipanti (da ripetersi per due o tre giorni consecutivi). È importante informarsi bene sulla tipologia dello stage prima di decidere, poiché una delle fondamentali regole che coinvolgono i partners a 4 zampe, è quella di tenere conto delle loro caratteristiche al fine di tutelare la loro condizione psico-fisica. Come è risaputo ogni cane è diverso dagli altri ed il proprietario deve valutare con assoluta attenzione quale sia l’esperienza che possa esaltarne le caratteristiche, ma soprattutto che lo rendano felice e non abbiano risvolti dannosi. Ora che siete a conoscenza di cos’è uno stage e come funziona, non vi rimane altro che sperimentarlo, vi garantisco che è una bellissima esperienza, che vi farà conoscere tante nuove e belle persone, accompagnate da cani di grande valore; vivrete un esperienza unica che temprerà lo spirito di coppia, vostro e di Fido e soprattutto vi divertirete tantissimo, che poi è l’essenza di questo meraviglioso sport!

Si ringrazia per le immagini di questo articolo Silvia Valentini dell’Union Lido di Cavallino (VE).

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