Disc dog: le prime regole del binomio alle prime armi.

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Disc dog: le prime regole del binomio alle prime armi.
Immagine di: Balthus Van Tassen.

Disc dog: le prime regole del binomio alle prime armi.

Bentornati futuri discdogger!! Direi che dopo le premesse fatte nei due precedenti articoli (CLIKKA 1CLIKKA 2), è arrivato il momento di prendere il vostro fedele amico e provare a giocare con lui a DISC DOG!

DOVE?
Prima di tutto bisogna individuare un luogo adatto dove poter giocare. La sicurezza del vostro cane deve essere sempre al primo posto, quindi nella valutazione della location tenete conto che il fondo deve essere in erba o al massimo in sabbia anche se quest’ultima potrebbe attaccarsi al disco e infastidire il cane nella fase di presa. Assolutamente sconsigliati: cemento, pietrisco o superfici troppo dure e scivolose. Controllate inoltre che nella zona di gioco non ci siano buche, oggetti taglienti e soprattutto barriere architettoniche (alberi, muretti, etc.), perché non bisogna dimenticare che un cane particolarmente motivato a inseguire un disco, ma vale anche per una pallina, un legnetto, etc., potrebbe non rendersi conto del pericolo e farsi male seriamente. Se temete che il cane possa distrarsi troppo, scegliete un posto tranquillo, che lui conosce già, possibilmente recintato, così potete slegarlo senza avere la paura che scappi. Se proprio non lo trovate, potete usare una lunghina da 4/5 metri, che permetta al cane di muoversi in libertà, ma in caso di necessità avete la possibilità di recuperarlo. Mi raccomando! Durante il gioco, la lunghina va lasciata a terra e utilizzata solo in caso di necessità, ossia quando il peloso si allontana visibilmente intento alla fuga, o quando si sofferma troppo a farsi gli affari suoi. Sarà sufficiente raccogliere la corda da terra e recuperare il cane dolcemente, senza strattoni, correndo all’indietro dalla parte opposta e invitandolo (allegramente) a tornare. Un altro accorgimento importante è che non ci siano cani liberi nelle vicinanze che potrebbero distrarlo o addirittura auto-invitarsi al gioco. Una risorsa importante come il gioco contesa con un conspecifico sconosciuto potrebbe provocare spiacevoli discussioni. Questo vale anche se avete più cani di proprietà, giocate sempre con uno alla volta, in modo da instaurare un rapporto unico ed esclusivo con ognuno di loro.

CON CHE COSA?
Con i dischi naturalmente! Ma quali!? Sicuramente quelli specifici per cani, perché sono fatti di una plastica più leggera di quella che viene utilizzata nel gioco del frisbee umano e sono realizzati con delle miscele particolari, che in caso di rottura, non viene danneggiata la bocca del peloso. Per iniziare vanno bene anche i frisbee che si trovano nei comuni negozi di animali, ma è consigliabile passare poi a quelli di tipo professionale che potete trovare online o nei negozi specializzati. La scelta del disco giusto è davvero ardua, perché la gamma è vasta, ma tra le tante cose da valutare le più importanti sono:

Taglia del cane: Per i cani di piccola taglia, sotto i 40 cm. al garrese per intenderci, bisogna necessariamente scegliere un disco di dimensioni ridotte, in realtà non è obbligatorio, ma in questo modo si agevola il cane soprattutto nella fase di rientro in cui non sarà costretto ad assumere posture sbagliate o inciampare sul disco stesso. Le dimensioni di questi dischi sono mediamente intorno ai 175 mm. con un peso che varia tra i 60 e gli 80 gr..  

Disc dog: le prime regole del binomio alle prime armi.
 
Esistono in commercio dischi ancora più piccini (nella foto sotto), li produce la Hero disc e si chiamano Hero pup per i cani “Toy” (120 mm. di diametro e 23gr. di peso), le dimensioni ridotte però limitano un po’ la performance del lancio.

Disc dog: le prime regole del binomio alle prime armi.
 
Per tutti gli altri si utilizzano i dischi “standard” che hanno un diametro che va da 223 mm. ai 235 mm. ed un peso che può variare tra i 105 gr. fino ad arrivare ai 140.

Disc dog: le prime regole del binomio alle prime armi.
 
Età del cane: Per i cuccioli o per un cane adulto che ha bisogno di migliorare la consistenza della presa del disco è consigliabile utilizzare dischi più morbidi e gommosi e quindi più piacevoli ad una bocca delicata come quella di un cucciolo. Nel periodo di passaggio tra denti da latte e quelli definitivi (mediamente tra i 4 e i 7 mesi di età), in cui le gengive sono molto sensibili, bisogna giocare con molta delicatezza senza strattoni, per evitare che possa associare questo gioco a un evento doloroso. Quelli più usati sono i Softlite pup della Hyperflite disponibili nelle due misure.

Intensità di morso: L’intensità del morso durante la fase di presa e di rientro è una caratteristica soggettiva, ma ci sono alcune tipologie di cani (es. molossoidi) che hanno un morso più deciso e forte ed è quindi consigliabile utilizzare dischi realizzati con plastiche più resistenti e anti perforazione che garantiscono una maggiore durata. Quelle elencate sopra, sono delle linee guida generali che possono aiutare chi si sta approcciando alla disciplina, non sono regole rigide, la scelta del disco è molto personale e deve essere il giusto compromesso tra abilità umane e le caratteristiche del cane. Di seguito cito le marche più utilizzate in Italia che producono dischi professionali per cani, offrendo una vasta gamma di soluzioni per ogni esigenza, lascio a voi il piacere di curiosare sul Web e farvi un’idea più precisa di cosa offre il mercato:

Per il COME e il QUANDO vi rimando al prossimo articolo al rientro dalle meritate vacanze d’agosto! Buona estate a tutti voi e ai vostri magnifici compagni pelosi!!!

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