Kratu e Tessa: come lanciare due cuori oltre l’ostacolo!

0

Kratu e Tessa: come lanciare due cuori oltre l’ostacolo!
 

Kratu e Tessa: come lanciare due cuori oltre l’ostacolo!

Inizio a scrivere questo articolo dopo aver assistito alla gara di Kratu. Probabilmente la domanda che vi starete ponendo ora è, ma chi diavolo è Kratu? Così a occhio potrebbe sembrare una qualche divinità induista, ve la immaginate una competizione tra cani mistici o addirittura magici? Beh in questa storia in realtà un po’ di magia c’è e sto per raccontarvela 🙂 . Questo racconto ha inizio nel Regno Unito dove le gare cinofile sono roba seria, tra queste, ve ne è una in particolare, il Crufts Dog Show. Questa manifestazione che nella “Grande Isola” ha un’incredibile seguito, ammette come partecipanti non solo i super Border di razza e le altre razze iper-selezionate, ma partecipano a questo evento anche svariati meticci, che non sfigurano di certo né come capacità né come salti ed evoluzioni in gara. A questa manifestazione partecipa Kratu, peloso di quattro anni che si è qualificato alla sezione cani di salvataggio del concorso d’Agility Crufts.  Kratu ha dimostrato nelle gare disputate fino al Cruft, di essere un grande cane pieno d’energia e con voglia di gareggiare in Agility, sport che senz’altro conoscete visto i molti articoli che abbiamo postato grazie soprattutto al nostro collega di Team Giulio Zanella. Subito dopo lo start, Kratu nonostante la stazza aggredisce ogni cm. di superficie che incontra, dimostrando non solo una grande carica emotiva, ma anche una sorprendete agilità, al suo fianco la sua mitica compagna a 2 zampe: Tessa.  Quindi dopo un travolgente inizio il patatino decide che la sua performance sarebbe terminata da lì a poco, difatti incuriosito da tutte le persone che circoscrivevano il perimetro del percorso decide di andare a trovare i giudici e di concedersi una bella serie di coccole dai volontari da lì poco distanti! Poi vista la mole, riesce pure a girarsi nel tubo ed invece di uscire dalla parte giusta dove lo aspetta Tessa va esattamente dalla parte opposta… le risa del pubblico stemperarono l’energia di tensione che si percepiva nel momento di questo tracollo sportivo, ma Kratu è un peloso e come tale ha diritto come tutti di toppare una gara… succede anche a cani super mega addestrati che praticano da anni la disciplina.

Tessa, anch’essa eroina della nostra storia, continua e porta a termine la gara (nella quale Kratu prende zero punti) come se stesse facendo la finale dei mondiali e la stesse vincendo. Tessa si lascia andare a qualche sorriso, ma rimane concentrata. A gara finita invece di essere triste o nervosa, fa esplodere il sorriso più grande del mondo e va a festeggiare il suo gigante buono, Kratu! Beh direte voi, dovrebbe essere sempre così…. O no? In questi anni ho visto alcune gare e molti allenamenti in cui i conduttori a fronte d’errori ed imprecisioni (molto meno marcate di quelle di Kratu) applicano punizioni e/o correzioni che a me eticamente non piacciono. Poi ci sono cani strattonati per le orecchie o per il guinzaglio, a cui addirittura vengono tirati calci, per non parlare dell’odiosa abitudine di qualcuno di applicare a i propri cani collari elettrici o con le punte! Queste sono cose che considero umanamente inaccettabili e che aborro dal principio. La cosa evidente, anche ad un occhio non esperto, è che queste discutibile scelte avvengono ovviamente, non per correggere i problemi caratteriali del povero cane di turno, ma per compensare l’incapacità dei loro padroni/addestratori, che così utilizzano metodi violenti per superare i loro deficit addestrativi. Insomma, Tessa si è dimostrata diversa, cioè a i miei occhi, normale. Tessa ha dimostrato che l’amicizia e l’empatia possono vincere nel modo vero cioè quella di ogni giorno, la sfida della vita e dell’amicizia con il proprio amico. Mai nessun cane è salito sul podio alzando il trofeo tra le zampe e festeggiando, solitamente chi festeggia sono: il conduttore, il proprietario, i componenti del campo in cui si allena, l’allevatore e magari festeggiano anche gli addestratori che si sono comportati “male” con lui pur di fargli raggiungere degli obbiettivi. Festeggiano quegli “umani”, ovviamente come si suol dire, non si può fare di tutta l’erba un fascio, infatti c’è chi porta i cani ai mondiali lavorando nel rispetto del peloso e questi meritano il massimo rispetto. Io penso invece alla magia che si consuma ogni giorno tra quei binomi in ogni secondo, minuto, ora, etc. nel quale due anime condividono un momento della loro vita solo per la felicità di farlo, di esserci, insieme!

Viva Tessa ed il suo Kratu!
Siete due esseri speciali, unici ed invincibili!
Ha vinto il rispetto e l’amore.

Tutti noi “umani” vi ringraziamo! GRAZIE del bell’esempio!

Condividi.

Autore

avatar

Partner