Le Orme di Askan…

0


 

Le Orme di Askan, chi sono e cosa fanno

Gruppo Cinofilo da Soccorso “Le Orme di AskanSezione Territoriale Puglia, questo è il nome dell’Associazione di volontariato nata in Puglia dalla passione di alcuni soci fondatori per i cani e per il soccorso. Il Gruppo, con sede a Selva di Fasano in provincia di Brindisi, specializzato nella formazione e nell’impiego di unità cinofile per la ricerca di dispersi sia in superficie (aree boschive, collinari, etc.) che sotto le macerie, è composto attualmente da undici soci di cui tre unità cinofile brevettate, quattro in formazione e quattro operatori logisti. La sezione pugliese è la terza realtà del Gruppo Cinofilo da Soccorso Le orme di Askan che assieme alle sedi di Roma e Narni si occupa di formare e impiegare le proprie unità cinofile. Come le altre sedi, anche la nostra è affiliata all’U.C.I.S. (Associazione Nazionale delle Unità Cinofile Italiane da Soccorso). Risulta doveroso iniziare questa conoscenza spiegando ai lettori chi è Askan. Era un Pastore Tedesco in servizio nella Polizia di Stato condotto da un Ispettore di PS che fu il primo Presidente del Gruppo di Roma che una volta in pensione, decise di portare e trasmettere le proprie conoscenze sulla cinofilia da soccorso al mondo del volontariato, costituendo proprio un’associazione. Più di ogni altra cosa, il Presidente e Istruttore portò con se il metodo di addestramento dei cani da ricerca e soccorso e anche di gestione di un’area di ricerca che ancora oggi si insegna alle unità cinofile delle tre sezioni.
Ma di cosa ci occupiamo?: il gruppo, come precedentemente accennato, si occupa di formare unità cinofile da ricerca e soccorso. Per unità cinofila si intende il connubio conduttore/cane che rappresenta una unità inscindibile. Da ciò si evince che i percorsi formativi impegnano entrambi i protagonisti. Il conduttore cinofilo dovrà imparare a gestire il proprio amico a quattro zampe in tutte le situazioni che si verrà a trovare, oltre che possedere alcune nozioni di primo soccorso umano e veterinario, psicologia dell’emergenze e del disperso, uso degli apparati radio in dotazione, topografia teorica e pratica e utilizzo degli apparati Gps, tecniche di intervento e naturalmente avere una cultura cinofila a tutto tondo, mentre il cane dovrà apprendere che ricercare e segnalare un essere umano è “conveniente”. Nel gruppo è presente un Istruttore Nazionale per cani da soccorso che impartisce le nozioni teoriche e soprattutto pratiche, secondo un programma mensile che viene precedentemente stilato e divulgato ai soci.


 
Un esempio: ogni mese sono previsti incontri tri settimanali (il mercoledì pomeriggio, il sabato pomeriggio e la domenica mattina), una lezione teorica che viene svolta in aula con l’ausilio di supporti informatici mentre un week end è libero. Per gli argomenti che richiedono una figura altamente specializzata, chiediamo il supporto ad altre associazioni del settore o anche a professionisti, oltre che prevedere degli stage con degli specialisti sia italiani che stranieri. Il socio che decide di affrontare il percorso formativo, dovrà superare un periodo di prova della durata di tre mesi, durante i quali ci si rende conto del reale impegno che necessitano queste attività e anche si verificano le attitudini del conduttore a svolgere attività in gruppo e al contempo verificare le caratteristiche del cane. La preparazione delle unità cinofile da soccorso comprende sia l’attività di ricerca vera e propria, ma anche le attività di obbedienza e palestra. Questo porta ad avere conduttori con un eccellente controllo del cane e soggetti che sono fisicamente preparati ed atletici. La preparazione del cane inizia fin da primi mesi di età, inserendo il cucciolo nel gruppo che, oltre a socializzare con i membri e gli altri cani dell’associazione, prenderà familiarità con il suo figurante[1] con il quale percorrerà i primi passi rivolti alla ricerca. I nostri cani: Klaus e Teo, rispettivamente Labrador e Cocker, per il momento gli unici due cani operativi che sono stati sottoposti alle verifiche per l’abilitazione di unità cinofile da impiegare in Protezione Civile e valutati da Giudici E.N.C.I. (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) assieme ai propri conduttori. Klaus, Labrador di sei anni dalla muscolatura possente e un’energia inesauribile, ha una partenza esplosiva che lascia a bocca aperta, si è preparato presso la sede laziale del nostro gruppo partecipando ad una decina di interventi e conseguendo il brevetto per la ricerca in superficie. Coetaneo di Klaus, è Teo, il Cocker che si è brevettato assieme al proprio conduttore partecipando ad una sessione di esami operativi nella città di Padova. Teo è dotato di un’infallibile fiuto che assieme all’instancabile voglia di correre caratterizzano tutte le sue ricerche.  (nella foto)


 
Merak, meticcio di circa tre anni ha conseguito il brevetto attitudinale per la ricerca in superficie nella città di Livorno. Veloce, agile e affidabile, nel suo DNA si nascondono i geni del labrador che durante le ricerche si svelano ai nostri occhi. Attualmente il nostro gruppo sta preparando quattro unità cinofile per la ricerca dispersi in superficie: Bianca, meticcia di circa quattro anni, fulminea, instancabile e dolcissima ha già raggiunto un punto importante nella preparazione complessiva; Brando, maschio di Rottweiler di sedici mesi, dalla muscolatura ben impostata segue un percorso diversificato rispetto agli altri cani; Nero, meticcio di tre anni circa, grintoso, agile con un predatorio ben marcato; Ness, Pastore Tedesco di circa due anni dal temperamento molto alto, caratteristica delle sue ricerche sono l’agilità e la velocità.


 
Dei diversi e importanti aspetti che sono sotto la lente d’ingrandimento del gruppo, scelgo volutamente di parlarvi dell’inserimento di una nuova unità cinofila da ricerca e soccorso. Le attività che i nuovi soci si accingeranno a svolgere è tra le più particolari, impegnative e socialmente utili, al pari di quelle svolte dalle tante ONLUS presenti sul territorio nazionale, che necessitano di spiccate doti caratteriali, tanta passione cinofila e soprattutto tanta voglia di essere utili alla società. Il gruppo si prefigge di offrire alle proprie unità cinofile tutta la professionalità e specializzazione necessaria, per poter intervenire durante un’attivazione, al fine di poter collaborare con le altre realtà istituzionali intervenute che hanno come noi il principale scopo di riportare a casa il disperso.

[1] Figura tecnica che possiede delle competenze specifiche in campo cinofilo (psicologia canina, linguaggio del cane, metodi di apprendimento e di insegnamento, etc.), capace di esaltare i progressi dei cani del gruppo.

Condividi.

Autore

avatar

Partner