Domenico Pignatelli

Domenico Pignatelli
La mia passione cinofila è abbastanza recente, ma molto intensa. Nacque con la volontà di prendere un cane in famiglia, perché mio figlio piccolo, che aveva otto anni, era terrorizzato dai cani. Io e mia moglie pensammo che la migliore “medicina” poteva essere un cucciolo con il quale crescere. Arrivò così, nel febbraio del 2003, Maisha, una femmina di Golden Retriever, presa senza troppe informazioni da un privato, che aveva fatto accoppiare i suoi due cani. Quando dall’ENCI arrivò il pedigree di Maisha (anche se allora ero alla prima esperienza) capii subito che c’era qualcosa di strano. Il nome di uno stesso cane si ripeteva nel pedigree molte volte, il grado di consanguineità era altissimo e i nomi dei suoi ascendenti erano sconosciuti. Avevo preso Maisha come cane d’affezione e difatti diventò presto la nostra regina di casa; tuttavia ero molto amareggiato per aver preso una bella “fregatura”. I Golden, dicono, sono come le cigliege, una tira l’altra. E’ così che innamorato profondamente di questa meravigliosa razza, decisi dopo qualche tempo di adottare anche Levante (prima) e Trilly (dopo), questa volta memore della precedente esperienza dopo attente valutazioni nella scelta dell’allevamento. Nel frattempo alcune vicende lavorative mi portarono a restare fuori dal mercato del lavoro come dipendente, così decisi di fare della mia passione cinofila anche il mio lavoro. La mia prima cucciolata nacque nell’ottobre del 2009 dalla mia Trilly (Maisha visto le problematiche sopracitate fu subito sterilizzata) e da un maschio di un allevamento del centro Italia; tenni con me un maschietto di questa cucciolata e acquistai una bellissima femmina da un’allevatrice pugliese. Negli anni successivi ho sempre ricercato maschi importanti per i miei accoppiamenti, facendo spesso viaggi molto lunghi, per portare nel mio allevamento linee di sangue ricercate. In sei anni ho fatto solo nove cucciolate con femmine diverse, nel rispetto della loro età ai fini della riproduzione e considerando la giusta “distanza” tra una cucciolata e quella successiva. Dagli inizi del 2014 faccio parte di un’associazione della protezione civile che si avvale di cani da soccorso, della quale sono anche socio fondatore. In particolare l’associazione opera nel settore della ricerca di persone disperse in superficie o sotto le macerie, mediante l’impegno di unità cinofile. Questa esperienza mi ha portato ad approfondire la mia conoscenza nei confronti dei cani che allevo, dando grande importanza all’aspetto della stimolazione ai fini della formazione caratteriale del cane. Nutro forte interesse per l’alimentazione dei nostri amici a quattro zampe ed è mia intenzione approfondire questo argomento per offrire il massimo ai miei cuccioli e adulti, allo scopo di essere di supporto a tutti coloro si affidino al mio allevamento. Questi interessi mi auguro possano essere da stimolo a chiunque voglia condividere la propria vita con un mio cucciolo, ma anche più semplicemente, a chi prova la mia stessa passione e sia disponibile ad un confronto sempre costruttivo, per il bene di questi impareggiabili compagni di vita.