Dott. Andrea Brancalion

Dott. Andrea BrancalionDott. Andrea Brancalion

Nel 1989 si iscrive al Corso triennale che inaugura l’attività della Scuola Superiore Internazionale di Medicina Veterinaria Omeopatica di Cortona, diretta dal Dott. Franco Del Francia allievo del Dott. Alfonso Masi Elizalde e consegue il Diploma nel 1992.

Nel 1990 partecipa al Seminario di Eugenio Federico Candegabe a Cortona. L’incontro col Maestro argentino rappresenterà una tappa fondamentale nella sua formazione omeopatica. Fra i due si instaura un rapporto di amicizia e di stretti scambi che si concretizzano in utili consigli per la giusta impostazione del metodo e dello studio dell’Omeopatia.

Nel 1991 fonda l’ Accademia Trevigiana di Omeopatia Veterinaria (Atto notarile depositato il 13 Gennaio), che tuttora dirige.

Nel 1992 diventa Docente della Scuola di Cortona, incarico mantenuto fino al 2011.

Nel 1993 riceve l’incarico dal Prof. Franco Scatozza, Direttore dell’Istituto di Malattie Infettiva della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Parma e Presidente della Società Italiana di Patologia ed Allevamento dei Suini (SIPAS), di organizzare la Tavola Rotonda su “Medicina Omeopatica ed Allevamento intensivo dei Suini” nell’ambito del XX° Meeting Annuale della SIPAS a Parma. Questo evento, rappresenta il primo esempio nazionale di integrazione dell’omeopatia in un convegno ufficiale di una Società Scientifica Veterinaria.

Nel 1998 è Docente al corso di Medicina Veterinaria Omeopatica organizzato dall’Ordine dei Medici Veterinari di Ragusa.

Dal 2000 è referente scientifico e culturale del H.M.S. (Homoepathic Medicine Service, rappresentante italiano dell’Archibel SA – Belgio) di Como per il programma RADAR. Sempre in quest’anno entra a far parte dello staff di testers che nel mondo sono stati incaricati dall’Archibel SA di collaudare EH (Encyclopaedia Homeopathica), il nuovo software di ricerca e analisi nella Materia Medica.

Dal 2001 è Docente della Scuola di Specializzazione in Diritto e Legislazione Veterinaria dell’Università degli Studi di Parma per gli argomenti di normativa omeopatica; l’incarico è mantenuto per tutto il periodo di attività della Scuola. Da questo stesso anno fa parte dello staff Medico Veterinario dell’Ospedale Veterinario “S. Francesco” di Castagnole (Treviso) dove ha creato e dirige la Sezione Omeopatica.

Nel 2001 viene incaricato di coordinare la Sezione Veterinaria della Rivista Ufficiale della F.I.A.M.O. (Federazione Italiana delle Associazioni dei Medici Omeopati) “Il Medico Omeopata” e diventa membro del Comitato Scientifico del Congresso. Incarico ricoperto fino al 2003. Attualmente è membro del Comitato Scientifico della Rivista.

Nel 2003 instaura rapporti fondamentali con il Dott. Hugo Carrara che lo invita a partecipare ai lavori dell’Academia Homeopatica da lui diretta. In occasione del Seminario di Tivoli “I Maestri della Materia Medica”, reincontra il Maestro Eugenio Candegabe e fa la conoscenza personale di Marcelo Candegabe, Zelman Bronfman e Juan Shaffer. In tale evento, vengono poste le basi per una stretta collaborazione con tutta la E.M.H.A. (Escuela Medico Homeopatica Argentina).

Nel 2004 è invitato al 48° Congresso Multisala SCIVAC (Società Culturale Italiana Veterinari Animali da Compagnia) di Rimini dove espone un lavoro dal titolo “L’integrazione dell’Omeopatia nella pratica ambulatoriale ed ospedaliera”; primo Veterinario Omeopata invitato da questa Società ufficiale. In questo stesso anno, partecipa al 59° Congresso Mondiale della L.M.H.I. a Buenos Aires con un lavoro dal titolo “Studio Osservazionale su 42 casi di Sarcoide Equino”. Durante la lunga permanenza nella Capitale ha la possibilità di rinsaldare tutti i vecchi rapporti e maturano le amicizie profonde con Marcelo Candegabe, Hugo Carrara e Gustavo Cataldi. Ancora in quest’anno, è Relatore invitato a rappresentare la Scuola di Cortona al Congresso Nazionale di Omeopatia della F.I.A.M.O. “Metodologie a confronto: la visita omeopatica”.

Nel Giugno 2005 è il primo italiano nominato Professore Associato all’Universitad Candegabe de Homeopatia – UCH, la nuova istituzione che ha per scopo l’insegnamento dell’Omeopatia Classica Hahnemanniana a distanza tramite contatti attraverso la rete internet (corsi, seminari, video-conferenze, etc.).

Nell’ Ottobre 2006 è relatore invitato al 61° Congresso Mondiale della L.M.H.I. a Lucerna dove ha presentato un lavoro dal titolo “La Méthode Argentine de l’Homéopathie Pure de Candegabe-Carrara en Médicine Vétérinairie”. Nell’occasione ha stretto un sincero rapporto d’amicizia e collaborazione con il collega belga Marc Brunson, con il quale ci sono forti condivisioni sulla metodologia clinica e sull’interpretazione della Teoria delle Malattie Croniche.

Nel Marzo 2007 è relatore invitato al 18° Congresso Internazionale del Centre Liégeois d’Homéopathie (CLH) tenutosi a Spa (Belgio) il 16, 17 e 18, organizzato da Marc Brunson. In sede congressuale, l’Omeopata francese Philippe Servais gli propone una collaborazione con l’Institut National Homéopathique Français-Paris (INHF PARIS) per gli argomenti relativi al Metodo dell’Omeopatia Pura.

Nel Marzo 2008 è Professore a contratto presso l’Università di Bologna come unico rappresentante veterinario dell’Omeopatia nel Corso di Alta Formazione in “Sociologia della Salute e MNC”. Gli altri rappresentanti sono Antonella Rochi (Presidente F.I.A.M.O.), Renzo Galassi (Segretario Generale della L.M.H.I. e Direttore dell’Accademia Marchigiana di Omeopatia) e Carlo Cenerelli (nome storico dell’Omeopatia europea). Sempre quest’anno, il Primo Giugno, è relatore invitato alla sessione mattutina della SIMVeNCO con un lavoro dal titolo “Evoluzione nella Escuela Medica Hahnemanniana Argentina e Riscontri nella Clinica Veterinaria” nell’ambito del 59° Congresso Multisala SCIVAC di Rimini, e nominato Chairperson della sessione pomeridiana.

Nel Marzo 2009 è l’unico rappresentante dell’Omeopatia italiana, non solo veterinaria, invitato ai 20 Anni del prestigioso Congresso Internazionale del Centre Liégeois d’Homéopathie di Marc Brunson. Gli altri invitati per l’occasione sono fra i massimi esponenti dell’Omeopatia mondiale: Marcelo Candegabe (Argentina), Peter Friedrich (Germania), Jeremy Sherr (Inghilterra), Simone Fayeton e Philippe Servais (Francia), Richard Pitcairn (Vet., Stati Uniti), Farok Master (India), Alfons Geukens (Belgio), George Arragon (Canada), Guy Loutan (Svizzera). Nel Maggio dello stesso anno è ufficializzato il suo incarico di Supervisore della Versione Veterinaria dell’Algoritmo Candegabe, il nuovo e rivoluzionario “passo” del Metodo dell’Omeopatia Pura lanciato dall’Universidad Candegabe de Homeopatia.

Il 2010 è caratterizzato dall’inizio di una solida collaborazione con ALMA – Homeopathic International Research and Education Society per i Seminari di Formazione in Omeopatia per Farmacisti, un programma didattico annuale che si tiene nell’autunno-inverno nella Sala Conferenze dell’Ospedale Veterinario di Castagnole di Paese (TV).

Nel 2011 è Chairman del Congresso S.I.O.V. – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria con l’incarico di coordinare la partecipazione di Marc Brunson come ospite straniero di prestigio in collaborazione con l’amico di sempre, Giuseppe Spinelli (ALMA – Homeopathic International Research and Education Society). Sarà un evento di grande successo per la Omeopatia Veterinaria.

Nel marzo 2012 partecipa su invito al 23° Congresso del CLH a Spa (Belgio) presentando un lavoro originale e nel settembre dello stesso anno partecipa al XVII° Seminario Internazionale di Medicina Omeopatica “Flight – Il Volo” a Cortona, durante il quale intraprende rapporti con Jonathan Shore, Nancy Herrick e Roger Morrison.

Allinizio del 2013, Marc Brunson lo invita alla docenza come special guest nella sua prestigiosa Scuola del CLH.

Nell’anno 2014 c’è stata una collaborazione stretta con Ce.M.O.N. – Presidio Omeopatia Italiana di Napoli impegnato a diffondere i nobili principi dell’Omeopatia e gli alti scopi della stessa. Nello stesso anno, è di nuovo invitato al CLH per la grande celebrazione dei 25° anni del Congresso e da questo momento sarà un invitato per tutti gli anni successivi; dal 16 al 19 luglio, partecipa ai lavori del 69° Congresso Mondiale della L.M.H.I. a Parigi, dove presenta un lavoro originale sull’importante argomento della Prognosi Omeopatica.

Dal 2015 è impegnato nella traduzione della grande opera di emendamento della filosofia omeopatica del collega Brunson del CLH, che ormai si appresta a ricoprire il ruolo di Caposcuola. Per tutto l’anno tiene conferenze e minicorsi sui concetti generali di omeopatia con grande risposta di pubblico. Lo scopo è contrapporre informazioni corrette a quanto viene diffuso spesso dalla stampa e dai vari media, il più delle volte falso se non addirittura in malafede, su questa disciplina medica, con il chiaro intento di diffamare e denigrare.