A che serve stimolare il cane ogni giorno?

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A che serve stimolare il cane ogni giorno?
 

A che serve stimolare il cane ogni giorno? Che effetti produce?

I giochi graditi dal nostro amico, i bocconcini che successivamente diventano un premio, il proprietario stesso con i comandi vocali conosciuti dall’animale, sono tutti stimoli. Il proprietario del cane è una ricchissima fonte di stimoli (comandi vocali, tonalità diverse, posture e gestualità del corpo, oggetti graditi al cane): il carisma comunicativo che ognuno di noi più o meno ha, viene recepito con immediatezza dal cane, il quale comprenderà sin da subito con che tipologia di padrone ha a che fare. Il proprietario ha il compito di aumentare sempre più la voglia (motivazione) nel cane di ricevere i giochi preferiti, i bocconcini, le carezze, per farlo divertire e sfogare ma anche per farsi ubbidire. Deve oltretutto usare i comandi verbali e gestuali in modo corretto, differenziando gli ordini veri e propri da un atteggiamento invece allegro e giocoso per far svagare il cane. Queste sono le armi a nostra disposizione per instaurare un corretto rapporto con un cane vivace e dinamico. Spesso un cane attivo è solitamente molto disponibile al rapporto con il padrone e con i terzi estranei e difficilmente avrà paura dei rumori improvvisi della città: a volte risulterà un po’ maleducato… ma sicuramente equilibrato, forte, deciso, in parole semplici psichicamente stabile. Stimolare un cane e motivarlo ogni giorno ci aiuterà nell’educazione del nostro amico a quattro zampe e ci renderà tutto più semplice. Non dimentichiamoci mai che anche il giardino di casa o il bosco durante una passeggiata (e quindi l’ambiente) possono essere le cause di un’azione giocosa del cane: tutte cose positive che fanno scatenare la vivacità, la voglia di divertimento e di correre, che sono innate nell’animale. Lo stimolo è qualunque cosa che provoca una risposta, una reazione, da parte del cane. Lo stimolo può essere inteso come un fenomeno statico (l’ambiente e quindi un oggetto, un odore, un suono, una persona, un animale) ma anche un mutamento della sua staticità, della sua forma, della sua consistenza, della sua intensità. Lo stimolo è ciò che l’animale percepisce nell’ambiente che lo circonda attraverso i cinque sensi a sua disposizione. Esso provocherà una reazione osservabile, anche minima, a livello comportamentale: il cane assocerà una conseguenza ad un determinato stimolo, e riproporrà un comportamento simile in situazioni analoghe (apprendimento). Esso può essere incondizionato, quindi non appreso, oppure condizionato (appreso); come abbiamo visto in precedenza che il condizionamento è un processo di apprendimento fondamentale per insegnare al nostro amico peloso. Sottoporre il cane a diverse “stimolazioni” aiuta il cane a fare esperienza, a socializzare, a riconoscere situazioni pericolose da altre più sicure. Ovviamente il concetto di stimolo ci aiuta molto in fase di educazione e addestramento del cucciolo e rieducazione del cane adulto nel caso vi siano problemi comportamentali… a presto!

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