Appunti di Cinognostica: il concetto scientifico di bellezza del cane.

0

Appunti di Cinognostica: il concetto scientifico di bellezza del cane.
 

Appunti di Cinognostica: il concetto scientifico di bellezza del cane.

La Cinognostica (cino = cane, gnostica = conoscenza): è la scienza che si occupa dello studio del cane e della sua classificazione, a seconda delle sue caratteristiche morfologiche, fisiologiche, funzionali e anche, dal mio punto di vista, psicologiche; peculiarità che determinano un “valore economico” del soggetto esaminato, oltre al valore affettivo ed emotivo che ovviamente il 4zampe ha per la propria famiglia. La cinognostica è una branchia della Zoognostica, disciplina scientifica che studia e classifica gli animali in generale, in base ai caratteri sopra menzionati. Premesso il fatto, che io penso che tutti i cani siano belli e simpatici, è importante capire il concetto di bellezza da un punto di vista maggiormente scientifico, al fine di comprendere le esigenze etologiche del cane e migliorandone così la sua qualità di vita.

Una prima classificazione potrebbe essere questa:

  • Bellezza “assoluta” (attribuibile a qualsiasi cane).
  • Bellezza “relativa” (specifica per una razza in particolare).

Una seconda classificazione è la seguente:

  • Bellezza “psichica” (prende in considerazione le doti caratteriali). È una bellezza ASSOLUTA.
  • Bellezza “armonica” (riguarda la struttura corporea, la fisicità del soggetto, l’armonia morfologica). È una bellezza ASSOLUTA.
  • Bellezza di “adattamento” (armonia tra le forme esteriori e la capacità lavorativa). È una bellezza RELATIVA.
  • Bellezza “convenzionale” (che deriva dalla moda del momento e dal business). È una bellezza RELATIVA.

Appunti di Cinognostica: il concetto scientifico di bellezza del cane.
 
Dal punto di vista etologico, lanimale deve svolgere le funzioni per cui è nato, siano essi dei veri e propri lavori (conduzione di bestiame, ricerca, guardia, prove di selezione zootecnica, etc.) che sport cinofili (agilty, disc dog, dog dance etc.), gestendo il meglio possibile lenergia in suo possesso, derivante da una corretta alimentazione e dalle fisiologiche ore di riposo. Per fare questo, la sua bellezza deve essere funzionale ed aiutare l’animale a superare le “prove” a cui è sottoposto. Ai veri amanti e appassionati del cane, la bellezza convenzionale interessa ben poco e per quanto mi riguarda, io la trovo anche una forma di maltrattamento animale! Mi spiego meglio… quei poveri cani con cappottini alla moda (parlo dei cani con abbondante sottopelo, al quale il cappotto non serve), pelo variopinto in stile Carnevale, pettorine di ogni genere e amputazioni non funzionali delle parti fisiche del corpo, mi fanno imbestialire. Un cane forte fisicamente, sano e anche proporzionato (bellezza armonica) capace nonostante la propria mole di svolgere un compito delicato in maniera eccellente (bellezza di adattamento), come ad esempio i cani da valanga, o in generale, con delle doti caratteriali notevoli e di conseguenza un equilibrio psicologico ragguardevole (bellezza psichica), sono casi molto rari. Ma se si ha la possibilità di scegliere un cucciolo con queste caratteristiche, non esitate, perché sono soggetti che vi stupiranno ogni giorno, dimostrando intelligenza sopra la norma e una fedeltà unica ed incondizionata.

Condividi.

Autore

avatar

Partner