Come utilizza i cinque sensi…

0

Come utilizza i cinque sensi...
 

Come utilizza i cinque sensi il cane?

Il cane riceve delle informazioni dall’ambiente che lo circonda e attraverso i canali sensoriali “decifra” gli stimoli. Per interpretare gli stimoli utilizza i cinque sensi a sua disposizione (gli stessi dell’uomo): l’udito, il fiuto, la vista, il tatto e il gusto (ho provveduto ad elencarli in ordine di importanza ai fini addestrativi). Il senso più sviluppato è il fiuto o olfatto, anche se a livello educativo è più importante ludito: in fase di addestramento, esso permette al cane di percepire i comandi del proprietario anche a notevoli distanze. Inoltre gli consente di “decodificare” il suo stato d’animo, in base alla tonalità e al timbro di voce adoperato. Il linguaggio verbale comprensibile al cane è costituito da comandi (andiamo, vieni, seduto, fermo, terra) pronunciati con tonalità informativa, separati da pause. Il nome del cane è un comando e deve essere pronunciato con una tonalità ferma, sicura, mai punitiva, a differenza del comando “no” che deve essere imperativo e punitivo, ma non isterico o aggressivo. E’ importante enfatizzare con parole di lode e gratifica un comportamento corretto ed educato, utilizzando un tono di voce gioviale. In fase di gioco il cane dovrà percepire un atteggiamento allegro e felice da parte del proprietario, contornato da sorrisi e carezze. Il senso del fiuto è fondamentale per l’addestramento ma non solo: esso consentirà al cane di gradire l’eventuale ricompensa per un’azione corretta o un comportamento voluto. E’ utile permettere al cane di odorare le strade, annusare un umano sconosciuto o un cane mai incontrato prima. Attraverso il naso quindi lui interpreta moltissimi odori e rileva lo stato danimo dell’umano o di un suo conspecifico. Per quel che concerne la vista, dobbiamo evidenziare che il cane è praticamente miope: distingue i colori base (non è vero che vede in bianco e nero), ha difficoltà a realizzare la distanza perché ha gli occhi posti lateralmente (ha quindi una vista bioculare inferiore all’uomo di circa venti gradi), fa fatica a notare qualcosa di immobile, anche se posto a breve distanza. Di conseguenza non è stimolante per il nostro amico a quattro zampe osservare una cosa statica o il suo colore, ma sarà attratto da un animale o oggetto in movimento. E’ importante comprendere che il proprietario dovrebbe essere sempre dinamico, offrendo al cane la possibilità di interessarsi ai suoi movimenti. Ad esempio nel corso di una passeggiata il proprietario dovrebbe farsi rincorrere, dare dei comandi facendo degli scatti o gesticolando con le braccia. Per quel che riguarda il tatto, il cane ha poca sensibilità epidermica in generale e apprezza di più delle carezze sul fianco e sul petto piuttosto che sopra la testa. Le mani del proprietario non devono essere usate per punire il cane, ma solo per le lodi e le dimostrazioni d’affetto. Colpire il cane con le mani per punirlo significa rovinare un rapporto basato sulla fiducia.

Come utilizza i cinque sensi...
 
Il gusto invece viene usato dal cane in disaccordo con l’uso che ne fa l’uomo, perché è palese che il cane apprezza cibi maleodoranti e provvede ad ingoiare una cosa molto odorosa nella maniera più veloce possibile. Di conseguenza il premio-cibo dovrà essere odoroso ma non gustoso e con una consistenza tale da essere ingerito immediatamente dal cane.

Condividi.

Autore

avatar

Partner