Il carattere e la tempra del cane…

0

Il carattere e la tempra del cane...
 

Il carattere e la tempra del cane quanto influiscono nella sua vita?

La tempra è l’importante dote del carattere del cane che ne regolamenta lo stato d’animo. Tale qualità, in stretta relazione con il temperamento, è la capacità dell’individuo di sopportare situazioni stressanti e stimoli spiacevoli. Lo stress può generare disagio psichico e fisiologico, che a sua volta può determinare reazioni di malessere temporanee o prolungate. Molteplici sono i fattori che creano lo stress: un semplice rumore, i botti di capodanno, i temporali, il caos urbano. Questi eventi possono generare nel cane un atteggiamento di insicurezza e paura; anche un viaggio in automobile, un altro cane un po’ prepotente, un umano che interagisce in maniera scorretta con l’animale, possono essere motivo di fastidio e sofferenza. Lo stimolo spiacevole può essere di tipo fisico (un oggetto che colpisce l’animale, ad esempio il bastone imbottito in utilità e difesa) o di tipo psichico (ad esempio lo sparo di una pistola). L’animale può sopportare meglio il primo, rispetto al secondo e viceversa. Il tempo di recupero del cane da una situazione psico-fisica di insicurezza è fondamentale e determina il livello della tempra presente nell’animale. Certi cani rimangono traumatizzati a vita da eventi negativi, altri recuperano in pochi attimi. La valutazione della tempra non è cosa semplice perché è una delle doti più complicate da individuare. Proviamo a descrivere i possibili contenuti individuabili: cani sempre in allerta in continuo stato di preoccupazione e paura, dimostrano di possedere un valore basso di questa dote. Mentre soggetti sicuri di sé, attenti e con una andatura determinata, capaci di superare situazioni di difficoltà anche fisica con naturalezza e con tempi di recupero rapidissimi, hanno tempra.

Il carattere e la tempra del cane...

 
Un valore medio è il livello idoneo a far vivere serenamente il cane, permettendogli di reagire con rapidità a situazioni nuove e sgradevoli, ripristinando l’equilibrio psicologico in breve tempo e tenendo sotto controllo il suo sistema nervoso. Bisogna sottolineare che la cattiva selezione operata dalluomo sta generando soggetti con carenze caratteriali, la percentuale di soggetti con un livello scarso di tempra è purtroppo elevata. Un peloso con compiti di utilità sociale e compagnia deve avere perlomeno un valore di tempra medio. Un cane impiegato nell’ordine pubblico deve sopportare situazioni estreme, impossibili da affrontare da soggetti con livelli scarsi di dote. Mentre un cane da difesa personale, per adempiere in maniera ottimale al suo lavoro, dovrebbe possedere una tempra dura; un soggetto dalla tempra insufficiente è inadatto a qualsiasi impiego pratico. Attraverso la motivazione a ricevere gratificazioni/premi e con un buon rapporto canepadrone si può aiutare l’animale poco dotato a superare situazioni difficili. L’apprendimento attraverso l’uso dell’assuefazione (abituare il cane) e una corretta socializzazione, ci aiutano in questo lavoro. La valutazione della dote è un compito delicato che spetta all’addestratore esperto e profondo conoscitore della psicologia canina. Spesso un cane insicuro e timido risulta docile e voglioso di rapporto con il padrone, ma indeciso nel relazionarsi con l’umano sconosciuto (socialità), potrebbe essere poco vivace e, se aggressivo, determinare delle problematiche di gestione; mentre un soggetto troppo sicuro e caparbio risulta poco docile, molto autonomo e indipendente. Un valore medio accompagnato da una giusta distribuzione delle altre doti del carattere fa vivere serenamente sia il cane che il proprietario. Un cane “d’acqua” che si tuffa ripetutamente in un fiume gelido non dimostra tempra, mentre un cane di taglia piccola a pelo raso che sguazza nello stesso fiume dà prova di tempra!

Il carattere e la tempra del cane...

 
Per un cane nordico dormire nella neve è usuale; mentre un bassotto che corre e gioca in un campo innevato dimostrerà di possedere una buona dose di tempra. Un cane da caccia titubante nel buttarsi nei rovi ha scarsa tempra, al contrario un meticcio che si butta in una scarpata per recuperare il suo gioco preferito, da dimostrazione di tempra. Ho notato che un cane di tempra sopporta più facilmente il clima invernale: non è difficile imbattersi in soggetti a pelo corto mai infreddoliti perché “protetti” dalla loro forza psicologica e, al contrario, cani con folto pelo e sottopelo patire le temperature rigide perché fragili psicologicamente. La tempra è l’orologio del cane: detta i tempi e facilita il recupero da situazioni stressanti e per questo è una delle doti più importanti da valutare e di solito è in stretta relazione con il temperamento del cane.

Condividi.

Autore

avatar

Partner