Il programma di addestramento del cane…

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Il programma di addestramento del cane…
 

Il programma di addestramento del cane è la prima fase per la sua migliore educazione.

Ogni professionista utilizza un proprio metodo d’insegnamento, perfezionato nel tempo grazie ai continui aggiornamenti, pratica giornaliera, esperienza maturata sul campo. Dal mio punto di vista è un professionista chi ottempera agli obblighi di legge (partita iva, contributi previdenziali, nulla osta asl, comunicazione al proprio Comune di inizio attività) e chi svolge l’attività di addestramento in maniera prevalente e presso una propria struttura. Al nostro centro cinofilo, le lezioni sono quasi sempre singole della durata di circa un’ora, con cadenza settimanale. Gli incontri sono quindi personalizzati; se necessario, dopo un primo ciclo di appuntamenti, si effettuano delle lezioni collettive oppure in ambito cittadino, per verificare se quanto insegnato al cane è stato appreso, in situazioni quindi più difficili o semplicemente diverse. Dopo un incontro di conoscenza, proponiamo al proprietario dell’allievo un ciclo di sei lezioni individuali. La prima ora (tutta teorica) serve a fornire alla famiglia le nozioni di base di psicologia canina ed etologia. Si effettua quindi un test per determinare il profilo caratteriale dello “scolaro”, si pongono delle domande per comprendere le abitudini sia del cane che del padrone, per spiegare cosa si sta facendo di corretto e cosa non bisogna più sbagliare. Molto importante è chiarire come funziona la mente del cane, come lui apprende, come instaurare un bel rapporto, come fare ad impartire degli ordini e a correggerne un comportamento  indesiderato. Le successive cinque lezioni sono “pratiche” e personalizzate in base al soggetto e al gruppo famigliare, stabilendo le priorità da insegnare si fissano gli obbiettivi essenziali (piano di lavoro primario);  specifichiamo sin da subito quali sono le cose d’importanza collaterale (piano di lavoro secondario).

Il programma di addestramento del cane…
 
Non bisogna dimenticare però di preparare un piano di attività alternativo per ogni singolo esercizio da insegnare, nel caso quanto stabilito in precedenza non funzioni o non dia i risultati sperati. Il padrone dell’allievo ha il compito di praticare quotidianamente, tutto ciò che gli è stato insegnato al campo di addestramento, ma soprattutto deve essere bravo nell’istituire (e mantenere) delle regole coerenti di convivenza. Oltre a questo deve cercare spesso linterazione giocosa con il cane (ogni attività svolta con il soggetto risulterà più efficace) e nel caso in cui si dimostri disubbidiente verso la famiglia o in alcune situazioni sociali dovrà prontamente redarguirlo.

Il programma di addestramento del cane…
 
Non devono mancare delle domande allistruttore cinofilo se qualcosa non risultasse chiaro o se ci si trovasse in difficoltà nella gestione giornaliera del giovane peloso. Dopo un primo ciclo di incontri, si fa il punto del livello di educazione e addestramento raggiunti, assieme al padrone così da poter stabilire un successiva fase di ulteriori incontri, senza interrompere il percorso “formativo”, oppure (capita spesso in caso di cuccioli) valutare di prendere una pausa di qualche settimana/mese, per poi riprendere quando il soggetto sarà maturato. Nel frattempo si possono frequentare delle classi di socializzazione, dove lo svago, il divertimento, l’interazione con gli altri cuccioli sono elementi importanti per una crescita psichica del 4zampe.

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