In che modo apprende il vostro cane?

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In che modo apprende il vostro cane?
 

In che modo apprende il vostro cane? E perchè?

L’apprendimento latente e quello intuitivo
Come abbiamo detto in precedenza, le doti del carattere presenti in maniera equilibrata in un soggetto, fanno si che si comporti spesso in maniera adeguata ed educata, dimostrando sicurezza e serenità anche nella società caotica odierna. Le stesse qualità caratteriali ben distribuite fanno si che un cane sia più disposto all’apprendimento rispetto ad altri soggetti, magari meno equilibrati o “dotati” ma non per questo meno amati. Di conseguenza, con certi soggetti ci vorrà più pazienza, più fantasia, ma i risultati del lavoro prima o poi arriveranno. Qualche volta, quello che si insegna a questi adorabili pelosi inizialmente sembra non esser recepito, ma dopo un po’ di tempo e in situazioni ambientali similari, il cane ci darà improvvisamente le risposte ricercate attraverso l’addestramento: tutto ciò che è stato insegnato è rimasto latente e darà delle risposte positive in momenti successivi all’insegnamento. Gli altri soggetti, quelli più determinati e meglio disposti all’apprendimento, hanno quasi delle intuizioni e a volte sembrano “anticipare” quanto richiesto, lasciandoci spesso sbalorditi. Un classico esempio è il cane che esegue quanto da noi solamente “pensato”, perché già intuisce ciò che vorremmo fargli fare; questo grazie all’apprendimento intuitivo. L’apprendimento intuitivo è una forma di assimilazione molto difficile da vedere, perché riguarda soggetti dal carattere forte ma allo stesso tempo molto equilibrati e attivi. Infatti alcuni di loro addirittura “collaborano” con il padrone nello svolgimento di certi lavori domestici, tipo il disboscamento del giardino o la raccolta della legna da ardere e sembrano “osservare” il padrone per poi riprodurre tali attività.

La mimesi (e l’imitazione)
Lo spirito di osservazione del cane, la sua innata curiosità e la motivazione, fanno si che il cane apprenda in maniera più rapida quanto si cerca di insegnare qualcosa di nuovo o perfezionare un lavoro di obbedienza preimpostato. Spesso si può insegnare molte cose al nostro cucciolo facendolo “osservare” ciò che un cane adulto esegue su richiesta del proprietario, anche da “bordo campo”.
 
In che modo apprende il vostro cane?
 
A volte si può far lavorare il piccolo assieme ad un cane adulto e a seguito di numerose sessioni di “osservazione” richiedere al nostro giovane amico le stesse cose; questo a patto che vengano utilizzati gli stessi comandi vocali e la stessa tonalità di voce. Probabilmente il cucciolo, voglioso di ricevere un premio e avendo “osservato in precedenza”, eseguirà in maniera del tutto spontanea quanto richiesto. Tutto ciò avviene per imitazione: non scordatevi mai di gratificare il cucciolo che esegue con successo l’esercizio richiesto, perché essendo giovane necessita di numerosi rinforzi positivi, anche se lo farà in maniera quasi naturale e spontanea. A volte, nonostante il giovane peloso sia stato sottoposto a numerosi incontri di “lavoro” assieme al cane adulto, potrebbe non eseguire quanto richiesto: innanzitutto potrebbero esserci piccole differenze ambientali; poi, quanto appreso, potrebbe rimanere latente, come detto in precedenza, per poi invece essere eseguito in maniera quasi improvvisa e precisa; questo grazie alla mimesi e l”apprendimento latente, due processi che a volte si accavallano. Nella prossima news andremo a vedere come influiscono gli stimoli e le motivazioni sui pelosi… a presto!

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