Come insegnare al cane il comando di base terra?

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Come insegnare al cane il comando di base terra?
 

Come insegnare al cane il comando di base terra? Ecco qualche consiglio…

La postura “disteso a terra” è una posizione solitamente molto gradita al cane, perché consente ad esempio il riposo dopo uno sforzo fisico; ma non è poi così semplice da insegnare soprattutto se il cane non ama essere “costretto”, perché poco docile. Bisogna premettere che è un esercizio di “sottomissione” e un soggetto forte e determinato di solito non ama essere “dominato”. E’ quindi un esercizio che ci permette di stabilire le gerarchie tra animale e gruppo famigliare e che allo stesso tempo “costringe” se necessario l’allievo a rimanere sotto il nostro controllo. Si può richiedere questa posizione di fronte ad un altro cane “rivale” per evitare atteggiamenti aggressivi o semplicemente molto indisciplinati; può anche essere utile per far rimanere tranquillo il cane in un contesto sociale, in un luogo pubblico o tra la gente. Per insegnare questa postura, il cane deve già conoscere gli esercizi di seduto e seduto-resta, perché la richiesta di “terra”, “a terra”, o semplicemente “giù” va effettuata stando al fianco del cane o di fronte a lui ed è importante che il 4zampe stia seduto e fermo. Ora vediamo come: dopo due comandi distanziati da tre secondi uno dall’altro, avvicino un bocconcino gradito al naso del cane, scendo perpendicolarmente verso il suolo e sposto lo stimolo-cibo in avanti (rispetto al cane), in modo da far distendere il soggetto. La “manovra” va effettuata senza impartire ulteriori comanditerra”, in modo da insegnare al cane il comando e non la gestualità (vedi articolo il comando seduto). Potrebbe essere necessario un aiuto fisico, appoggiando l’altra mano sulla schiena dell’allievo per non farlo alzare dal seduto. A seguito dell’esecuzione di quanto “ordinato” rinforzerò con il cibo adoperato come stimolo, maggiorato da carezze e lodi. Inizialmente, procedendo in shaping, permetto al peloso di rialzarsi immediatamente dopo l’esecuzione, festeggiandolo. Dopo qualche sessione di allenamento, dovrò fissare la postura, non permettendo all’animale di muoversi da tale posizione, sino ad una nuova indicazione. Se ciò dovesse accadere, si correggerà immediatamente con il comando no” seguito dall’ordine deciso inizialmente per l’esercizio di terra; se, nonostante la correzione, l’allievo non si riposizionerà nuovamente nella postura “disteso a terra”, provvederò a rieseguire la gestualità manuale, senza dare nessuna informazione-ordine. Il “terra-resta” ci consente l’allontanamento dal cane per una breve distanza, per poi successivamente richiamarlo a noi; successivamente passeremo ad insegnargli il richiamo “vieni”. Dopo questi passaggi è arrivato il momento di mettere alla prova il mio cane, facendogli eseguire gli esercizi imparati in precedenza (seduto, seduto-resta, terra, terra-resta, passeggiata al passo, richiamo) in mezzo ad altri giovani allievi, cuccioli e cani di sesso opposto in primis. Solo dopo aver fissato tutti gli esercizi provvederò a verificare quanto ha appreso il soggetto in condizioni di vita reale (in città, al parco, nei pressi di cani rivali). Sia il seduto che il terra infine, una volta ben appresi dall’animale, possono essere impartiti anche a notevole distanza; questo ci permetterà di salvaguardare il 4zampe da situazioni pericolose (strade trafficate, altri cani fuori controllo). Dopo questi step i comandi si potranno eseguire anche senza ottenere prima l’attenzione del cane grazie all’utilizzo del comando “nome”.

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