La socializzazione nelle varie fasi della vita…

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La socializzazione nelle varie fasi della vita...
 

La socializzazione nelle varie fasi della vita del cane.

La vita di un cane si suddivide in fasi, o periodi, duranti i quali lo stesso vive delle esperienze utili sia per il presente che per il futuroLe fasi di vita del cane sono: il periodo neonatale, quello di transizione, la fase della socializzazione, il periodo giovanile, la maturità e ovviamente la vecchiaia. I primi venti giorni di vita compongono il periodo neonatale, mentre nei dieci successivi i cuccioli entrano in una fase di transizione: questo primo mese rappresenta una periodo molto sensibile per i piccoli amici, che interessa più da vicino l’allevatore e la madre dei cuccioli. È estremamente importante non separare il cucciolo dalla mamma e dai fratellini fino al compimento del sessantesimo giorno (ideale sarebbe il novantesimo); dalle quattro – otto settimane di vita, fino al terzo, quarto, a volte quinto mese compiuto, si entra nella fase di vita della socializzazione, la quale non deve intendersi come l’atteggiamento festoso che il cane riserva alle persone sconosciute o ad altri cani quando entra in contatto con loro. Socializzare il cane significa far acquisire nuovi dati al cervello dell’animale, traducendo in esperienza tutto ciò che di nuovo gli si presenta. La prima fase di socializzazione interessa il contesto familiare, che comprende quindi madre, fratelli e umani; in seguito e in modo graduale si inseriranno stimoli nuovi come: ambienti diversi, persone sconosciute, oggetti colorati e rumorosi o altri cani. Un cane socializzato in modo corretto saprà comportarsi adeguatamente all’interno della società odierna, diventando un meraviglioso compagno di vita per il suo umano.

Dalla socializzazione al periodo giovanile”.
Dopo aver conosciuto a fondo la sua nuova casa, la seconda fase di socializzazione si riferisce invece ad ambienti poco noti al cucciolo, come le strade e le persone del proprio quartiere, la periferia, la campagna verdeggiante, il lungomare e le spiagge, il caotico centro città, il bar e i ristoranti. Anche le deiezioni e le urine degli altri cani sono importanti, i loro odori percepiti sono basilari per una futura corretta comunicazione tra soggetti conspecifici.

La socializzazione nelle varie fasi della vita...
 
Spesso le persone non permettono al cane di annusare gli odori dei suoi simili: questo purtroppo è un grave errore! Il periodo di vita successivo è chiamato giovanile; va dal terzo, quarto, a volte quinto mese compiuto, fino alla maturità sessuale. Questa fase può essere più o meno lunga a seconda dei soggetti, della taglia e del loro sviluppo psichico: ad esempio maturano molto diversamente i maschi rispetto le femmine, i cani di taglia grande rispetto a quelli di taglia piccola. È un periodo in cui non deve mancare il gioco, lo svago, il divertimento, ma anche le regole coerenti e l’addestramento vero e proprio, soprattutto al richiamo. Non mancheranno neppure gratifiche e rinforzi positivi per aver eseguito egregiamente i compiti richiesti, ma anche rinforzi negativi a fronte di comportamenti indesiderati, ancora da correggere. È un periodo di vita molto importante per il cane, di crescita e maturazione continua, che deve essere condiviso appieno dal proprietario per affinare il rapporto con il proprio cane.

La maturità.
Avete in mente il vostro cucciolone maschio che cerca di alzare l’arto posteriore quasi ribaltandosi? Bene, è il principio della maturazione. L’inizio della maturità del maschio corrisponde con l’inizio di questo gesto compiuto dal cane per urinare, mentre per la femmina una prima maturazione corrisponde con il termine del primo calore, la maturazione definitiva avverrà dopo il suo secondo calore, di solito verso i 12-18 mesi di età.

In termini concreti la maturità sessuale può arrivare:

per cani di piccola taglia (fino a 10 kg.) ai 7 – 8 mesi

per cani di taglia media (fino ai 25 kg.) ai 10 – 12 mesi

per cani di taglia grande (fino ai 44 kg.) ai 14 – 16 mesi

per cani di taglia gigante (dai 44 kg. in su) anche ai 22 – 24 mesi.

Bisogna fare un’altra annotazione: il cane di taglia piccola vive anche fino ai 17-18 anni; il cane di taglia media sino ai 14-15 anni; il cane di taglia grande di solito a 12-13 anni è vecchietto; un cane di mole gigante è anziano già a 9 -10 anni. Ovviamente su tutti i cani in generale, ma maggiormente su quelli di taglia superiori alla media, questi dati potrebbero migliorare, grazie ad una alta qualità della vita, ad una dieta equilibrata ed un opportuno lavoro di scarico specifico per razza. È fondamentale sapere che anche in età adulta il cane sarà sempre disposto ad apprendere: si farà ovviamente più fatica, ma con la motivazione giusta e le gratifiche adeguate si otterranno dei risultati notevoli, in termini di educazione, addestramento e rapporto cane – padrone. Il cane inizia il suo percorso formativo e di apprendimento alla nascita e continua ad imparare per tutta la vita!

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