Le memorie del cane…

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Le memorie del cane: la memoria affettiva

Dovete sapere che il nostro amico cane si ricorda di “cosa” è accaduto, ma non si ricorda “quando” quel qualcosa è successo, perché lui vive essenzialmente il tempo al presente. Attraverso i cinque sensi di cui è dotato (udito, olfatto, vista, tatto e gusto) l’animale raccoglie le informazioni trasmesse dall’ambiente circostante, le decifra e le “immagazzina”, sfruttando le memorie a sua disposizione. La prima memoria che esaminiamo è la memoria affettiva. Essa interessa il nucleo familiare e le persone che l’animale conosce. Il cane impara a comunicare con ogni individuo in base a come quella persona si “relaziona” con lui; grazie a questo tipo di memoria, l’animale adotta un determinato comportamento e lo riproporrà in futuro in modo quasi automatico. Questo atteggiamento, che può essere positivo, ad esempio di festeggiamento, o negativo, ad esempio di protezione o diffidenza, viene reso possibile grazie alla memoria affettiva, la quale gli consentirà di “discriminare” e reagire in uno specifico modo nei confronti di una determinata persona. Egli viene supportato in tale circostanza dall’udito e dall’olfatto, i due sensi più sviluppati. Attraverso l’udito il cane percepisce il tono di voce della persona, attraverso l’olfatto ne percepisce lo stato d’animo. Tali sensi gli permettono di capire in breve tempo se la persona che ha di fronte è gradita oppure no, facendolo reagire di conseguenza. La “memoria meccanica” argomento che affronteremo nella prossima news, invece ci aiuta molto in sede di educazione del nostro cucciolo…a presto!

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