Vi piacerebbe sapere cosa passa per la testa del vostro cane?

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Vi piacerebbe sapere cosa passa per la testa del vostro cane?
 

Vi piacerebbe sapere cosa passa per la testa del vostro cane? Purtroppo…

Vi piacerebbe sapere cosa passa per la testa del vostro 4zampe? Io spesso ci penso e vi devo dire che a piacerebbe sbirciare nella sua “zucca” (immaginate poter sentire i suoi ragionamenti… 🙂 ). Purtroppo come abbiamo già detto in altri articoli, non è possibile sapere effettivamente cosa elabora il peloso di turno se non osservandolo e provando a decifrare i suoi “segnali”…. Questo limite comunicativo deve essere superato attraverso la conoscenza del cane e della cultura cinofila: una corretta comunicazione tra due specie così diverse tra loro, è fondamentale. Ma il nostro cane prova emozioni? Certo che sì! È in grado di comunicarci il suo stato d’animo? Ovviamente! Siamo noi padroni a dover comprendere il suo linguaggio e il suo stato emotivo; una delle cose più importanti è quella di non cadere nella tentazione di umanizzarlo, trattarlo cioè come un umano e attribuire a lui emozioni e turbamenti tipici della specie antropica. Per lo meno non tutti i sentimenti che noi proviamo! Comprenderlo, questo assolutamente sì. Dobbiamo tener presente che il cane vive la sua esistenza in una condizione temporale diversa dalla nostra: sostanzialmente lui si gode il momento, l’istante, perché campa al tempo presente. Attenzione che però si ricorda in maniera precisa di un luogo frequentato tempo addietro, di una persona vista una sola volta nella sua vita, ma non cataloga questo avvenimento in uno specifico momento del passato. Difatti uno dei meccanismi di apprendimento maggiormente utilizzati dal cane per “imparare” è l’associazione, dove la causa e la conseguenza sono strettamente collegate e avvengono la seconda dopo pochi secondi dalla prima. Un cane può essere felice e dimostrarlo in maniera molto evidente? Certo, ma come pure può vivere uno stato d’ansia, di paura, a volte di panico vero e proprio. I cani sono gelosi, vendicativi, invidiosi, dispettosi? A mio avviso, no. Possono però essere possessivi, di un oggetto e del padrone, quindi ne diventano i proprietari. Possono trovarsi in situazioni conflittuali con la famiglia e per questo motivo distruggere la casa o rubare le cose nostre e farsi ricorrere. Non possono essere astiosi o provare rancore, perché se due azioni non avvengono in successione rapida (entro pochi secondi), loro dissociano la seconda dalla prima. Il nostro compito è quello di osservare il cane e saper identificare una situazione di benessere o malessere, sia fisico che psicologico. Per quel che riguarda la salute del corpo, esaminate spesso il vostro cucciolo, tastatelo, palpeggiatelo (magari nei giorni di toelettatura settimanale) e se notate delle diversità fisiche, fatelo visitare da un veterinario preparato. A livello mentale, dopo aver ben compreso la personalità del vostro Fido, è utile notare dei comportamenti che si diversificano notevolmente dagli atteggiamenti usuali del vostro cane: spesso sono sinonimo di un malessere che lui non è in grado di comunicare in nessuna maniera!

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