Ho il gatto con il raffreddore che faccio?

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Ho il gatto con il raffreddore che faccio?

 

Ho il gatto con il raffreddore che faccio? Vada tranquilla signora antibiotico e via!

Mi chiamo Cristina e vivo a Cervarese Santa Croce, nelle vicinanze di Padova; possiedo due gattoni di tre anni, Rocky e Tigro e mi piacerebbe poter descrivere anch’io la mia esperienza rispetto le cure omeopatiche. L’ inverno scorso, Tigro manifestò dei chiari sintomi da raffreddamento: tosse, starnuti, spossatezza, poco appetito. Ovviamente preoccupata mi rivolsi ad un veterinario “tradizionale” il quale decise di procedere somministrando a Tigro l’antibiotico. La cosa che mi lasciò inizialmente perplessa, fu il fatto che non valutò minimamente lipotesi di effettuare degli esami specifici al fine di valutare eventuali alternative. Decisi di procedere come mi fu consigliato, alla fine mi bastava che il mio amato micione tornasse in forma. Dopo qualche giorno, però la situazione non cambiava, anzi stava peggiorando! Venni presa da un senso di impotenza e di angoscia, per poi passare ad un vero e proprio panico, quando, Tigro iniziò addirittura a schiumare dalla bocca e a sbavare tipo San Bernardo…. Demoralizzata da quella esperienza, mi ricordai che qualche mese prima accompagnai un’amica e il suo gatto in un ambulatorio fuori Padova e li conobbi la Dottoressa Bellorini; nel frattempo (preoccupata dalla situazione) per ovvie ragioni chiesi consiglio a dei conoscenti su Facebook e anche loro (che la conoscevano per esperienze dirette) me la raccomandarono. Nonostante avesse l’ambulatorio piuttosto lontano rispetto a dove abito, presi i gatti (anche Rocky iniziava a presentare sintomi analoghi) li infilai nel trasportino e dopo aver preso appuntamento mi fiondai da lei, pregando che Tigro reggesse e che soprattutto fosse la Veterinaria giusta per aiutare i miei patatini. Flavia li visitò accuratamente, scoprendo che Tigro aveva una forte infiammazione alla gola e alle mucose ed un importante abbassamento delle difese immunitarie dovuto allalimentazione sbagliata e allinutile utilizzo dellantibiotico (fino a quel momento utilizzavo cibo secco e umido “industriale” ovvero acquistato al supermercato). Dopo avermi spiegato con cura quale fosse il problema, oltre che a sostituirmi immediatamente il cibo, mi prescrisse delle cure omeopatiche del tratto naso/gola, del fegato e dello stomaco, a sostegno delle difese immunitarie. Finalmente quella sensazione di sentirmi un po’ abbandonata a me stessa era sparita, avevo avuto finalmente delle risposte esaudienti alle mie domande! Per fortuna era la volta buona e dopo pochi giorni i micioni erano resuscitati! Le cure sono state piuttosto prolungate e laboriose, ma la felicità nel vedere gli ottimi risultati ha ripagato l’impegno mio e di mio marito e la pazienza dei miei mici. Cambiando lalimentazione (ora uso solo cose genuine, tipo petto di pollo e pesce lessato, crocchette naturali specifiche), hanno il pelo molto più morbido, lucido, mangiano sempre volentieri e non hanno praticamente più episodi di vomito, che prima erano frequenti.

Ho il gatto con il raffreddore che faccio?

 
Grazie a Flavia e ai suoi preziosi consigli, ho cambiato modo di curare anche me stessa, scoprendo delle valide alternative ai classici medicinali che a dirla tutta vengono usati spesso con troppa leggerezza! Perciò grazie Flavia, non solo per il tuo pronto intervento nei confronti dei miei pelosi, ma anche perché fornisci a tutti una serie di spiegazioni ed indicazioni che permettono al proprietario di un animale di capire cosa stia accadendo e soprattutto offri un metodo non invasivo che funziona!!! Era un po’ che volevo raccontare questo episodio e visto che anche altre persone hanno descritto i loro accaduti su Consulpets e che conosco personalmente la Dott.ssa del quale si parla in altri due articoli, ho sentito il desiderio di dire la mia… spero che a chi leggerà (lo pubblicate vero?) 🙂 questa esperienza gli possa un giorno tornare utile… buona vita a tutttiiiiiii!!!

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