Quanto ti lascia il tuo migliore amico…

0

Quanto ti lascia il tuo migliore amico…
 

Quanto ti lascia il tuo migliore amico e non puoi fare niente per lui!

Dopo parecchi anni di esperienza con i cani succede, che all’improvviso, uno dei tuoi migliori amici se ne va. Il primo cane di famiglia che, anche se giovane (cinque anni e mezzo), non ce la fa a superare la torsione dello stomaco. Il veterinario mi pone ad un bivio: provare o non provare. Si decide di non sottoporre il cucciolone a possibili future sofferenze, essendo lo stomaco molto danneggiato. La scelta è stata molto sofferta: siamo stati messi (io e la mia famiglia) di fronte a questo imprevisto, inaspettato, doloroso bivio. Lui, un bel pastore tedesco grigio, ha avuto in passato dei problemi fisici: la torsione della milza. Il mio fedele compagno di vita, Esh, non ha mai dato però grossi segni di sofferenza: ha sempre giocato con i suoi compagni di branco, cani e umani, fatto le corse nei prati, gli allenamenti per le gare di difesa e utilità. Mi accorsi, due anni fa circa, di un qualcosa che non andava e, subito dopo l’ecografia, fu sottoposto ad un intervento urgente per la rimozione della milza. Fu salvato una prima volta! Dopo l’intervento divenne ancora più prestante a livello corporeo e sereno a livello psicologico. Un bel cagnone in perfetta forma fisica. La notte tra l’10 e l’11 giugno qualcosa non ha funzionato… Esh se ne va tranquillo a riposare. Nessun abbaio notturno, nessun movimento improvviso, niente… la mattina successiva era già in fin di vita. Lui, cagnone sempre attivo e volonteroso, docile e ubbidiente, non meritava sofferenza. Si è guadagnato “un saluto” senza dolore fisico e patimento, senza tentativi egoistici umani.

Rimane il dolore nostro, della famiglia…

Resta però anche il ricordo, le immagini del cane allegro, i “video” delle cose belle fatte assieme: gli allenamenti, le uniche due gare fatte assieme, ma anche i tuffi in mare, le passeggiate nei prati fioriti, le gite in montagna, la slitta con i bambini da lui trainata, le corse nella neve, i giochi di gruppo con gli altri miei “cuccioli”. Cosa si prova a separarsi da un amico così fedele l’ho scoperto solo ora: sono membri della famiglia, che chiedono poco e sanno essere rispettosi, leali, sinceri… sempre! Date tutto quello che potete ai vostri amici pelosi, sempre rispettando però le loro esigenze etologiche; cogliete ogni attimo della vita assieme, dedicando loro del tempo di qualità. Infine, fatevi consigliare da professionisti, sia per quel che riguarda l’educazione, la nutrizione e la salute fisica. Osservate attentamente i cani, toccateli, ispezionateli; ad ogni piccolo dubbio fate visitare il cane dal veterinario. Possiamo salvare la vita al nostro prezioso amico con un po’ di attenzione. Esh vi tiene d’occhio dall’alto. CIAO CUCCIOLO GRAZIE DI TUTTO, Massimo e famiglia.

Condividi.

Autore

avatar

Partner