Viaggio a Santiago de Compostela…

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Viaggio a Santiago de Compostela con Claudia e Luna

Oggi per la rubrica “il guaito nel silenzio” abbiamo la possibilità di intervistare Claudia Barrel, autrice del libro “800km D’AMORE E SINTONIA”, un bellissimo racconto di vita vissuta, che descrive il suo viaggio da Saint Jean Pie de Port (alle falde dei Pirenei francesi ) sino al Santuario di Compostela  (ove è ubicata la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore) in Spagna. L’intero pellegrinaggio (ca. 800km) è stato compiuto a piedi con la sua fedele cagnolina Luna.

D: Come nostra consuetudine la ringraziamo per averci concesso questa intervista e subito le pongo la prima domanda: cosa spinge una persona ad attraversare mezza Europa, di cui metà del viaggio a piedi?

R: Ho deciso di fare questo lungo cammino a piedi per condividere questa esperienza con la mia adorata Luna. Probabilmente senza di lei non l’avrei mai fatto. E’ stata la mia forza, la mia spinta ad andare avanti. Abbiamo vissuto momenti felici e grazie a questo viaggio la nostra amicizia si è ulteriormente consolidata, aumentando la fiducia che abbiamo l’un l’altra e quindi portandoci ad avere una grande intesa.

D: Ci racconta quando partì quali furono i suoi pensieri prima di incominciare un percorso così lungo per lei e per Luna?

R: Ero molto preoccupata sul tipo di accoglienza che avremmo trovato in Spagna. Purtroppo in questo paese i viaggiatori accompagnati da cani spesso non sono i benvenuti.  Avevo cercato informazioni su vari siti e blog, molti sconsigliavano di partire, altri di portarsi la tenda. Non avevo invece nessun dubbio sulle capacità di adattamento di Luna, anche se mi ha comunque sorpresa (superando ogni mia più rosea aspettativa) con la sua fedeltà e la sua enorme sicurezza.

D: Il pellegrinaggio che Lei ha affrontato ritiene che possa essere adatto a chiunque o pensa che prima di affrontare un viaggio del genere vadano fatte alcune considerazioni? Dal suo punto di vista quali sono le raccomandazioni che farebbe a qualsiasi persona che volesse cimentarsi in un identico percorso con il proprio peloso?

R: Per quanto riguarda il fattore umano, tutti possono farlo, ognuno con i propri tempi. Nel caso si affronti questo pellegrinaggio con il cane bisogna conoscerne molto bene i punti di forza e di debolezza. Teme di più il freddo o il caldo? E’ capace di dormire in posti sconosciuti senza di voi? Sa viaggiare su qualsiasi mezzo di trasporto? Ama stare in mezzo a tanta gente sconosciuta? Dal mio punto di vista non tutti i cani sono adatti ad intraprendere un percorso del genere, sia per motivi fisici che psicologici. Per partire con il proprio peloso bisogna essere disposti a mettere sempre in primo piano i bisogni dello stesso; bisogna tenere a mente sempre, che percorrere 800 km a piedi per noi è una libera scelta, per loro no. 

D: Quanto tempo ci metteste Lei e Luna a completare il tragitto e per quanto vi tratteneste a Compostela?

R: Siamo partite da Saint Jean il 7 maggio 2014 e siamo arrivate a Santiago un mese dopo, l’8 giugno, dove ci siamo trattenute per pochissimi giorni, giusto il tempo necessario per organizzare il nostro rientro in Italia.

D: Qual è stato il ricordo più bello di questa intensa esperienza?

R: Vedere Luna libera e felice, collaborativa e appassionata. Questo è il ricordo più bello. Avere la certezza di aver fatto la scelta giusta decidendo di portarla con me. 

D: E quello più brutto? Se mai ce ne fosse stato uno, ovviamente…

R: I ricordi più brutti sono legati a tutte le persone che non hanno voluto accettare la presenza di Luna: uffici turistici, bar, alberghi. Una mattina di pioggia, il proprietario di un bar ci cacciò a malo modo solo perché ero entrata nel suo cortile con Luna. Mi ha aggredita fisicamente e verbalmente. Per fortuna senza gravi conseguenze, a parte una forte delusione e arrabbiatura.


 
D: Cosa l’ha spinta a scrivere un libro a parte l’implicito desiderio di condividere con altre persone questo impegnativo percorso?

R: Scrivendo “800km D’AMORE E SINTONIA” ho cercato di trasmettere la gioia di vivere un’esperienza molto profonda e importante vissuta con il mio cane, augurandomi che tante altre persone possano e vogliano provare le nostre emozioni. Chissà che aumentando il numero di pellegrini a 4 zampe, gli spagnoli si sentano costretti ad organizzarsi meglio per la loro accoglienza.


 
D: Bene siamo ai titoli di coda, mi piacerebbe ci lasciasse con un suo pensiero…

R: Condividere con il proprio cane una esperienza come il Cammino di Compostela non ha prezzo. Nella vita di tutti i giorni è il cane a vivere nel mondo umano, in un ambiente tecnologico e caotico. Lungo questi 800 km siamo noi che, vivendo immersi nella natura, viviamo nell’ambiente che per il cane è più congeniale. I ritmi cambiano, tutto è più tranquillo, più vivibile. Si gode della compagnia reciproca senza distrazioni ne interferenze. Affrontare e risolvere imprevisti di ogni tipo aumenta l’autostima di entrambi e ci fa tornare a casa più forti e consapevoli delle proprie capacità.

Ringraziamo Claudia Barrel e soprattutto la mitica Luna per questa testimonianza, ricordandovi che se ne volete sapere di più trovare tutto nel libro “800km D’AMORE E SINTONIA” della Feltrinelli editore…

Ci permettiamo di ricordare che questo spazio è stato ideato allo scopo di fornire utili informazioni, attraverso il racconto di esperienze realmente vissute. È possibile descrivere uno spaccato della vostra vita con l’ adorato Compagno a quattro zampe o in forma di intervista, o attraverso una narrazione. Chiunque pensi che la propria esperienza possa essere di pubblica utilità e se la sente di raccontarla può contattarci attraverso la sezione presente sul sito “STORIE” (vicino a foto e video nel box di dx). Aiutateci a diffondere questo messaggio condividendolo fra i vostri amici e ricordatevi che un’esperienza se “vera”, potrebbe essere d’aiuto a chiunque di noi. Un abbraccio affettuoso a tutti i vostri pets… a voi no :-)…ci pensano già loro tutti i giorni… a presto!

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