Le patologie del fegato nel cane sono aumentate!

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Le patologie del fegato nel cane sono aumentate!

 
Le patologie del fegato nel cane sono aumentate! L’alimentazione è fondamentale per la guarigione!

In questi ultimi anni le patologie riguardanti il fegato sono aumentate di molto. Questa grave situazione è determinata in parte dalla genetica (shunt porto sistemico, emocromatosi, malattia di Wilson, sindrome di Gilbert), in parte dalle malattie autoimmuni (che comprendono cirrosi biliare primitiva, epatite autoimmune, colangite sclerosante primitiva) ed in parte da attacchi virali, batteri, funghi, intossicazioni da cattiva alimentazione e medicinali. In questa situazione l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Prima di entrare nel merito di questo argomento è bene conoscere le più importanti funzioni e caratteristiche del fegato. E’ la ghiandola più grande che il corpo del cane possiede, fa parte dell’apparato digerente, è a secrezione endocrina (interna) ed esocrina (esterna) ed è uno degli organi più importanti del metabolismo alimentare.

Vediamo a grandi linee quali sono le funzioni che svolge:

  • Produce la bile (parte esocrina) che attraverso un dotto viene riversata nel duodeno per migliorare la digestione dei grassi.
  • Interviene nella trasformazione dei carboidrati in glucosio; quest’ultimo viene, in parte trattenuto dal fegato al suo interno come scorta (glicogeno), mentre il resto viene immesso nel torrente ematico.
  • Interviene nel metabolismo dei grassi, infatti al suo interno avviene la sintesi del colesterolo e dei trigliceridi.
  • Demolisce sostanze di scarto tossiche prodotte dall’organismo, che provengono da veleni e farmaci.
  • In caso di bisogno è a tutti gli effetti un deposito di sostanze utili, come abbiamo già detto, di glucosio (glicogeno), vitamina B12, ferro e rame.
  • Trasforma lammoniaca in urea, questa funzione è di vitale importanza per l’organismo in quanto l’ammoniaca (sostanza che deriva dal catabolismo delle proteine animali) essendo una tossina se non venisse trasformata in urea, creerebbe delle condizioni di pericolo per l’organismo del cane.
  • Una curiosità: nel feto il fegato è la sede principale della produzione di globuli rossi, attività che viene sostituita principalmente dal midollo osseo, dal tessuto linfoide e da un piccolo organo linfoepiteliale di nome Timo, poco prima del termine della gestazione.

L’ALIMENTAZIONE

Perché un cane possa mantenere un fegato sano: è molto importante somministrare un’alimentazione senza ne carenze ne eccessi, dove l’equilibrio tra proteine animali, vegetali, grassi, carboidrati e altro sia rispettato al massimo. Non serve aggiungere, che sconsiglio assolutamente di offrire al cane avanzi di cucina destinati al consumo umano. Nella casistica in cui il fegato si ammali, il primo passo per avviarlo verso la guarigione è evitare sin da subito cibi che producono tossine, che ovviamente lo metterebbero sotto sforzo, passando immediatamente ad una alimentazione che produca un’azione disintossicante e rigenerante.

Le patologie del fegato nel cane sono aumentate!

 
Ora insieme andremo nel dettaglio a vedere che tipo di dieta osservare:

  • L’alimentazione dovrà necessariamente essere contenuta nell’utilizzo delle proteine animali; privilegerei sicuramente il pesce bianco (meno grasso dell’azzurro) che contiene Omega 3, efficaci nel proteggere gli epatociti (cellule che compongono l’80% del tessuto epatico) da tumori e attacchi virali, che interagiscono nell’azione anticolesterolo cattivo (LDL) e nella formazione eccessiva di trigliceridi, oltre che ad essere utili come antinfiammatori e antiradicali liberi.
  • Utilizzerei in particolare proteine di origine vegetale che non creano scorie e tossine.
  • Utilizzerei il meno possibile grassi a lunga catena (saturi).
  • Privilegerei acidi grassi insaturi, Omega 3 e 6, in questa situazione sicuramente meglio l’Omega 3.
  • Utilizzerei principi nutritivi disintossicanti come il carciofo (cotto a vapore) e il radicchio (meglio quello di Treviso a crudo).
  • Userei cibi che contengano vitamine A,B,C,E, Selenio e Glutatione (fortissimo antiossidante composto da tre aminoacidi: Cisteina, Acido Glutammico e Glicina), reperibili nella frutta, nel pesce, nella verdura e nei cerali integrali (in particolare nella mela, nel pesce bianco, nell’orzo per natura molto disintossicante, nella carota cotta e frullata o il suo succo).
  • Usare semi altamente nutrienti e depurativi come il grano saraceno, la quinoa, l’amaranto e la canapa.
  • Evitare di dare il latte, formaggi e latticini.
  • Utilizzare tutti gli integratori e i fitoterapici che possano migliorare e potenziare la dieta depurativa, rigenerante e protettiva del fegato.
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