Proteine grassi e carboidrati nelle varie fasi di vita..

0

Proteine grassi e carboidrati nelle varie fasi di vita...
 

Proteine grassi e carboidrati nelle varie fasi di vita del cane

LA PRIMA CRESCITA: Questo periodo che finisce circa verso i 10 mesi per la piccola taglia, 16 per la media e 18-24 per la grande, rappresenta la tappa più importante nella vita del vostro cane, infatti la crescita dei tessuti muscolari e scheletrici richiede un maggiore fabbisogno energetico rispetto al periodo di vita di un cane adulto. Durante questo ciclo la richiesta proteica, da parte dell’organismo è maggiore rispetto al resto della vita del soggetto. Una cosa importante da sapere è che bisogna prestare attenzione ad evitare di somministrare al cane una percentuale troppo alta di proteine poiché può creare danni all’apparato scheletrico articolare; difatti una con causa tra le più comuni patologie a carico del sistema locomotorio (displasie, ostio condriti… etc.) sono imputabili proprio ad un eccesso proteico. Un corretto apporto prevede una percentuale non superiore al 24%. La provenienza delle proteine deve essere sempre di origine certa (polpa fresca o disidratata) mai di altra derivazione (farine). Per quanto concerne i grassi (rispettando gli altri vincoli nutrizionali) sono da ritenersi la sostanza utile a fornire energia al corpo. In questo contesto nella dieta la percentuale (12-14%) di lipidi, deve essere considerata come una conseguenza degli altri vincoli. Nel caso in cui vi fosse un loro eccesso si potrebbe verificare una cattiva assimilazione del cibo, portando l’organismo ad uno squilibrio metabolico che può creare un diminuzione o un eccesso del peso del soggetto. L’aggiunta di acidi grassi insaturi (Omega 3 e 6) è molto importante, in quanto la loro funzione è di costituenti delle membrane cellulari. Essi sono in grado di regolare il tono delle pareti dei vasi sanguigni, limitando l’aggregazione piastrinica e di conseguenza i gravi danni che può generare, tengono sotto controllo il colesterolo, sono indispensabili nella regolazione delle funzioni celebrali e nervose ed espletano un ruolo importante quali antiossidanti dei radicali liberi. I carboidrati rappresentano il combustibile primario della nostra macchina e servono per la produzione di energia, indispensabile per i processi vitali dell’organismo. I glucidi contribuiscono anche alla metabolizzazione delle proteine ed alla eliminazione delle scorie azotate derivanti dalla loro utilizzazione. Inoltre hanno un ruolo fondamentale nella demolizione dei grassi. La prima crescita è l’investimento sulla futura longevità del cane e conseguente qualità di vita. Una carenza o un eccesso in questo periodo porterà ad uno squilibrio in ogni apparato fisiologico con una grave ripercussione sul suo sviluppo. In questa fase il cucciolo si comincia a preparare sotto il profilo morfologico, fisiologico e tecnico, attraverso il consolidamento e lo sviluppo dell’apparato locomotorio, sensoriale (equilibrio), l’aumento della capacità polmonare, cardiaca e circolatoria. In conclusione seguendone in modo corretto l’alimentazione e l’aspetto motorio, avremo un soggetto che se verrà utilizzato nel lavoro e nello sport darà il massimo di se stesso senza cadere in uno sfruttamento psicofisico e potrà beneficiare di una vita lunga e felice.

LA SECONDA CRESCITA: Da molti viene confusa come mantenimento, ma in realtà questo periodo, che coincide con la fine della prima crescita e i quattro anni, serve all’organismo per consolidare ed ampliare la prima crescita. In questo periodo di vita il cane prende coscienza delle sue possibilità psichiche e dinamiche e si prepara al passaggio della giovinezza a quello della maturità. In questo frangente l’alimentazione deve essere considerata sempre di crescita ma tutti gli apporti dovranno essere leggermente ritoccati, infatti le proteine non dovranno superare il 22% mentre i lipidi i parametri del 10-12%.

LA MATURITA’: Questo periodo (4-7 anni) è da considerarsi il più bello per il cane, infatti se lo abbiamo alimentato e curato bene nei precedenti periodi le sue prestazioni saranno sempre al massimo delle proprie possibilità esprimendo tutta la sua forza e vigore. Come per la seconda crescita anche in questa fase della vita del soggetto i valori proteici dovranno essere ovviamente ritoccati (20%) come anche quelli dei lipidi (7%).

Condividi.

Autore

avatar

Partner