Allevare per il sociale, un nuovo modo per fare Pet Therapy!

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Allevare per il sociale, un nuovo modo per fare Pet Therapy!
 

Allevare per il sociale, un nuovo modo per fare Pet Therapy!

Tempo orsono, ebbi la fortuna di conoscere Alberto d’Atri un allevatore di Staffordshire Bull Terrier che alleva (mono-razza) non solo per passione, ma anche con scopi più nobili, quelli che legano il cane al sociale. Il suo allevamento si chiama Lionhard Staff’s e fa “base” in una delle regioni più belle d’Italia, la Toscana. Quando si apre una finestra sul mondo dell’allevamento di cani di razza, tendo sempre ad essere molto attento e scrupoloso nelle valutazioni, perché in questi quasi trent’anni di lavoro nella cinofilia ho avuto modo di confrontarmi con diverse realtà, quelle che comprendono allevatori molto preparati e seri e a volte con quelle che ne mettono in evidenza altri, che sicuramente non sono all’altezza del ruolo. C’è anche da dire che sono un fermo sostenitore degli “allevatori propositivi” come avevo già spiegato in uno dei miei precedenti articoli (CLIKKA) oltre un anno fa. Tengo a precisare che gli “Staffy” di Alberto oltre ad avere raccolto innumerevoli successi nelle varie competizioni di categoria (di cui molte all’estero), mi colpiscono non solo per la bellezza, ma soprattutto per il grande equilibrio. Quando conobbi Alberto, fui subito rapito non solo dai suoi cani (che oggettivamente fanno dell’estetica una dei loro punti di forza), ma anche dal suo particolare progetto, che prevedeva di formare dei grandi cani “nati” da una grande selezione e destinati a svolgere attività di Pet Therapy, il tutto senza scopo di lucro. Ebbene sì, dietro questo progetto si cela la sorpresa (una volta tanto in positivo), questi meravigliosi animali verranno regalati! Alberto è un napoletano che abita nella bellissima terra del “i’ che tu fai”, è spontaneo e si distingue per essere una persona schietta, che per carattere è una cosa che apprezzo molto nelle persone. Detto questo che è una considerazione del tutto personale, al contrario di come faccio spesso che tendo a raccontarvi un episodio o uno specifico aneddoto (al fine di regalare un’esperienza che possa essere utile in futuro a qualcuno), questa volta vorrei che fosse lui, direttamente con le sue parole, a parlarvi di questa particolare iniziativa: 

Marco: Ciao Alberto, sono venuto a conoscenza di questa tua nuova idea, che ti vede impegnato a doppio filo sia nel mondo degli Staffy che in quello della Pet Terapy, per prima cosa voglio farti i miei complimenti e nel contempo approfitto per chiederti di raccontare ai nostri lettori di che cosa si tratta.

Alberto: Il progetto si chiama My Paw, si tratta di un bando di adozione gratuita di cuccioli di sesso maschile di razza Staffordshire Bull Terrier con pedigree, selezionati per carattere, salute e tipicità. L’allevamento Lionhard Staff’s si impegna a cedere a titolo gratuito (soltanto con piccolo contributo per le spese vive sostenute), i cuccioli a chi dimostri di averne cura o di dedicare il proprio tempo ad iniziative socialmente utili, solidali, sportive o ricreative.

Marco: Che tipo di appoggi hai già avuto e cosa pensi che ti possa aiutare in questo progetto solidale che include i cani e nello specifico gli Staffy?

Alberto: Il piano ha interessato diversi portali on line che trattano cinofilia, che presto pubblicheranno e introdurranno My Paw con diversi  redazionali. Quello che ancora ci può aiutare a raggiungere la massima visibilità è la condivisione attraverso i social e in particolare le pagine Facebook, cosi da catturare l’attenzione di persone o famiglie interessate dallo scopo dell’iniziativa e magari poter offrire un contributo anch’essi in futuro. Ovviamente è inutile dire che lo Staffordshire Bull Terrier essendo una razza molto versatile si adatta bene ad ogni tipo di attività che viene sposata dal progetto e che in questo caso può divenire un vero e proprio requisito per l’adozione di un cucciolo.

Allevare per il sociale, un nuovo modo per fare Pet Therapy!
 
Marco: E questo progetto quando avrà il suo go live, cioè quando è prevista la partenza?

Alberto: Lo start dell’iniziativa è vicinissimo e sarà messo in atto come progetto pilota sin dalla prossima cucciolata cioè entro e non oltre il 2017.

Marco: Visto che si parla di cani con dietro una grande selezione, quali sono le tue linee guida per l’allevamento?

Alberto: Le linee guida di selezione si basano su studi approfonditi incentrati sulla genetica, sulla salute e sul carattere di questa razza, oltre che alla sua particolare morfologia e costruzione secondo lo Standard. Di generazione in generazione valorizzare quei soggetti che riescono a riprodursi in maniera naturale mantenendo un buono stato di salute di base cosi che i discendenti ne possano ereditare tali caratteristiche di pregio. Cani che esprimono come da tipicità caratteriale la massima affidabilità con il genere umano, cani forti e sempre pronti all’azione, con l’affetto verso l’umano che li contraddistingue.

Marco: Come si evince dalle tue parole e dalle foto dei tuoi stupendi pelosi, per questo percorso verranno utilizzati cani altamente selezionati, immagino che l’aspetto comportamentale sia uno dei primi punti da te valutato attentamente.

Alberto: Certamente! L’aspetto caratteriale deve essere mantenuto quanto più integro possibile, senza mai utilizzare in riproduzione cani con problemi comportamentali, che poi successivamente possono venire trasmessi. La dedizione alla selezione rimarrà anch’essa integra nella sua etica, nonostante tutto questo ci comporti un ulteriore grosso sacrificio, ma alla fine questo consentirà di non abbassare mai  lo standard dei cuccioli Lionhard Staff’s. Le valutazioni saranno effettuate ad ogni disciplina, prendendo in considerazione quei soggetti maggiormente predisposti a determinate attività.

Marco: Perché proprio gli Staffy?  

Alberto: Lo Staffy è da sempre considerato il “Nanny dog” per eccellenza proprio per la sua spiccata attitudine al genere umano. Pertanto chi meglio di un cane forte e dalla soglia del dolore molto alta, può interagire durante percorsi di avvicinamento a persone in difficoltà? Cani sempre affidabili, dal grande cuore, che trovano sempre un momento per farci sorridere o per darci affetto incondizionato senza chiedere nulla in cambio! Forse è proprio il suo aspetto particolare, con masseteri pronunciati e bocca grande a tirare fuori le emozioni più forti, un concentrato di muscoli nel minor spazio possibile pronto sempre a procurare sensazioni positive.

Marco:Quali aree geografiche intendi coprire? Fino dove vuoi espandere questa iniziativa?

Alberto: Il tutto avrà sede in Toscana presso il nostro allevamento domestico a Follonica in provincia di Grosseto. Allo stesso tempo copre tutta la penisola, compreso le isole, dove già noi abbiamo affidato diverse delle nostre femmine sin da cucciole, ora pronte dopo scrupolose valutazioni ad essere messe in riproduzione. Pertanto al momento copriremo solo l’Italia.

Marco: Per chi vuole contattarti per un cane o per collaborare con questo fantastico progetto come può fare?

Alberto: I contatti saranno attraverso sito internet www.staffordshirebullterrier.it dove ci sarà la sezione “My Paw” menu. Le collaborazioni si valuteranno attraverso contatto mail info@lionhard.it

Grazie Alberto, sia io che Consulpets siamo e saremo sempre dalla parte dei grandi allevatori e di chi vuole “utilizzare” i nostri amici animali per il bene dell’uomo, ovviamente sempre nel rispetto degli stessi. Spero di rincontrarti presto e tienimi aggiornato sugli sviluppi. Tifiamo per te!!!!

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