Il benessere degli animali negli interventi assistiti di Pet Therapy.

0

Il benessere degli animali negli interventi assistiti di Pet Therapy.
 

Il benessere degli animali negli interventi assistiti di Pet Therapy.

Il concetto di benessere degli animali ha acquisito nel corso degli anni un significato importantissimo, tanto che oggi, anche dal punto di vista legislativo è divenuto un punto fondamentale della zootecnia moderna. Di preciso che cosa si intende, per benessere animale? Il benessere animale può sembrare un concetto difficile da spiegare, poiché non esiste una definizione unica e può assumere significati diversi di persona in persona. “Il benessere è uno stato di salute completo, sia fisico che mentale, in cui l’animale è in armonia con il suo ambiente” (Hughes, 1976). Secondo  Philip Lymbery, direttore di CIWF International, consiste nell’assicurare: “lo stare bene del singolo animale dal punto di vista dell’animale stesso”. Questo concetto: “include la salute dell’animale e comprende sia il suo stato psicologico che quello fisico e può essere descritto come buono o elevato se l’animale sta bene, è sano e libero da sofferenza”. In altre parole, siamo di fronte ad una condizione di benessere animale, quando gli animali sono sani e hanno quello di cui hanno bisogno! Proprio per questo anche negli interventi assistiti non ci si può esulare dal pieno rispetto non solo della persona che viene a contatto con loro, ma anche dell’operatore a 4 zampe.

Il benessere degli animali negli interventi assistiti di Pet Therapy.
 
Lapplicazione terapeutica dei programmi con gli animali si basa sia sulla relazione, sia sul potenziale referenziale del peloso e spetta a noi salvaguardare, valutare e monitorare il benessere dei soggetti coinvolti in IAA. Pertanto per la salvaguardia e la tutela di queste generose creature, i soggetti coinvolti in questo tipo di programmi devono possedere: 

  1. Cartella Sanitaria.
  2. Requisiti attitudinali.
  3. Requisiti di capacità.

La Cartella Sanitaria  è  fondamentale sia per il benessere animale (i soggetti che non possiedono un’ idoneità sanitaria saranno sottoposti a stress con ulteriore compromissione dello stato di salute), sia per tutelare l’utente dalle zoonosi (malattie trasmissibili dall’animale all’uomo).

I requisiti attitudinali comprendono quelle abilità, capacità e predisposizioni dell’animale a partecipare a programmi di TAA/AAA/EAA. Un cane che ama il contatto con l’essere umano diventerà un buon co-terapeuta.

I requisiti di capacità comprendono, invece, quelle qualità apprese con l’esperienza; raggruppano una serie di abilità che il conduttore deve tramettere al suo cooperatore a 4 zampe, attraverso un percorso di istruzione che sono importanti sia nella normale quotidianità, sia un elemento indispensabile per gli animali coinvolti negli interventi assistiti.

L’impiego negli interventi assistiti non deve rappresentare per gli animali un lavoro ma può, se non gestito in maniera adeguata, essere fonte di stress; è necessario quindi valutare e monitorare le condizioni del benessere animale sia durante le sedute che nei periodi di inattività. È fondamentale per gli animali impiegati poter condurre una vita che non sia solo legata al mondo della Pet Therapy, ma anche avere i propri spazi dove poter riposare e/o esprimere al meglio la loro voglia di vivere.

Il benessere degli animali negli interventi assistiti di Pet Therapy.
 
Chi ama gli animali sa quanto affetto trasmettono e quanto gioiamo a passare del tempo con loro. Sanno trasmettere serenità, far intenerire e divertirci e nei loro occhi  c’è tutta la sincerità di un sentimento puro, ma tutto questo andrà perso se non si terrà conto in primis del loro benessere.

“La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.” (Darwin).

Condividi.

Autore

avatar

Partner