Chi protegge le articolazioni del vostro cane?

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Chi protegge le articolazioni del vostro cane?
 

Chi protegge le articolazioni del vostro cane? Cosa sono i condroprotettori?

Cos’è un condroprotettore? È un insieme di sostanze, normalmente integratori, che possono contrastare e contenere i processi degenerativi delle articolazioni aiutando a rendere stabile e nei casi peggiori a ricostruire, la cartilagine che ricopre i capi ossei che formano appunto l’articolazione. Altra condizione importantissima del condroprotettore è quella di tenere sotto controllo la stabilità e l’integrità del liquido sinoviale, sostanza dove è immersa l’articolazione da cui trae nutrizione e protezione. I condroprotettori stimolano la sintesi dell’acido ialuronico [1] dei condrociti, inibisce la degradazione della cartilagine a causa di agenti come la formazione di fibrina ed enzimi condrolitici. Quindi possono essere utilizzati, a pieno merito, quando è presente un deterioramento della cartilagine come nel caso di Degenerative Joint Disease (malattia degenerativa delle articolazioni). Altre condizioni che possono trarre beneficio dal loro impiego sono:

  1. Traumi articolari acuti.
  2. Artriti della colonna vertebrale.
  3. Postumi della displasia dell’anca.
  4. Postumi di lesioni al legamento crociato o al menisco.

Possono essere impiegati anche a scopo preventivo nei seguenti casi:

  • Durante allenamenti intensivi, quando le articolazioni sono sottoposte a stress eccessivo.
  • In cani anziani in cui il progressivo logorio a livello articolare determina deterioramento delle cartilagini.
  • Nelle femmine sterilizzate.
  • Nei casi di lesioni articolari precedenti seguite da un ripristino solo parziale della funzionalità articolare.
  • In seguito a chirurgia a livello articolare.
  • Nei cuccioli per migliorare la crescita articolare/tendinea, per prevenire displasie non di origine genetica, ostio condriti e riparare piccoli danni a carico della cartilagine causati da traumi.

I condroprotettori sono:

Condroitina solfato: è il polisaccaride complesso principale della cartilagine, che si trova nel tessuto cartilagineo. È costituita principalmente da glicosaminoglicani, stimola il metabolismo della cartilagine ed  inibisce la distruzione di quella vecchia con risultati a lungo termine, inoltre:

  • Rigenera le cartilagini.
  • Ha una azione antinfiammatoria.
  • Riduce la produzione di acido urico.
  • Stimola la sintesi del collagene (principale proteina della cartilagine).
  • Attira acqua nel tessuto connettivo, liquido indispensabile che nutre e lubrifica le articolazioni.
  • Distrugge gli enzimi nocivi  che possono compromettere quello che rimane nei tessuti sani di una articolazione logorata.
  • Lubrifica le articolazioni.

Glucosamina: è un aminozucchero, punto di partenza per la sintesi delle glicoproteine, glicolipidi e mucopolisaccaridi. E’ un composto naturale che l’organismo ricava direttamente dal glucosio, dai polisaccaridi non ramificati che sono compresi nei proteoglicani (proteine che contengono glicosaminoglicani). I proteoglicani si trovano in ogni tessuto nel corpo del cane e in particolare  nella matrice extracellulare; la loro attività consiste nella capacità di attrarre acqua. La Glucosamina si trova nelle articolazioni, nel liquido sinoviale, nei tendini, nei legamenti, nei muscoli, nelle valvole cardiache, nell’occhio, nel sangue, nel tratto digestivo e respiratorio.

Le principali caratteristiche sono:

  • Riduce l’infiammazione e il dolore, inibizione della sintesi del nitrossido di azoto.
  • Azione anti-radicali liberi.
  • Agisce sulla cartilagine.
  • Agisce nei traumi che comportano una modificazione del metabolismo della cartilagine.
  • Favorisce la fissazione dello zolfo.
  • Pur non essendo un analgesico favorisce la diminuzione del dolore e della infiammazione.
  • Ha una elevata tollerabilità, senza effetti dannosi sul sistema cardio-circolatorio, sul respiro, sul sistema nervoso centrale e vegetativo.
  • Lubrifica le articolazioni.

Zolfo biodisponibile e Metilsulfonilmetano (MSM): lo Zolfo, per poter entrare a far parte del patrimonio biochimico dell’organismo, deve subire un processo di organificazione, cioè deve essere trasformato da minerale inerte in materia vivente, cosa che avviene attraverso la sua incorporazione in specifiche biomolecole. Tra queste assume particolare rilevanza il metilsulfonilmetano (MSM), una sostanza volatile che fa parte del “ciclo” naturale dello zolfo. L’MSM arricchisce di zolfo, spesso sotto forma di ponti di solfuro (-S-S-), le proteine fibrose ed i glicosamminoglicani della matrice extracellulare, rendendola resistente ma anche elastica. Un antinfiammatorio e antidolorifico completamente naturale. L’MSM possiede intrinseche proprietà antinfiammatorie ed antidolorifiche che lo rendono particolarmente utile come coadiuvante nelle malattie reumatiche. Va detto che oltre a quanto sopra descritto devono essere presenti: Vitamina C, E5 Manganese, E6 Zinco ed E8 Selenio oltre a co-fattori essenziali (acido silicico, zolfo biodisponibile) che stimolano la produzione di nuova cartilagine e liquido sinoviale, inibiscono il deterioramento della cartilagine e migliorano la lubrificazione articolare, aumentano l’elasticità della cartilagine idratandola, riducono l’infiammazione e conseguentemente il dolore.

L’acido ialuronico [1]
E’un polisaccaride composto da acido glucuroronico e N-acetilgluucosamina. L’impiego terapeutico di questa sostanza è molteplice, nell’ambito articolare si usa attraverso infiltrazioni locali e ha il compito di lubrificare, idratare, proteggere da attacchi batterici e disinfiammare il liquido sinoviale; rigenera,disinfiamma e riempie le giunzioni osteoarticolari malate. Per questo motivo questo condroprotettore viene usato da solo. Al contrario degli altri che per avere un ottimo risultato devono essere usati tutti assieme in un unico integratore.

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