Cosa determina la crescita dei muscoli nel cane?

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Cosa determina la crescita dei muscoli nel cane?
 

Cosa determina la crescita dei muscoli nel cane? Cosa sono l’ipertrofia e l’iperplasia?

Quando si parla di aumento della massa muscolare bisogna fare un distinguo tra i due termini ipertrofia e iperplasia:

  • Ipertrofia: è l’aumento in volume degli elementi che compongono il muscolo: fibre, miofibrille, tessuto connettivo, sarcomeri, proteine contrattili, etc… e di conseguenza l’aumento della sua massa.
  • Iperplasia: è l’aumento del volume del muscolo conseguente alla crescita numerica delle cellule che lo compongono. Questo meccanismo avviene generalmente durante la prima crescita e la rigenerazione di alcuni organi in caso di danno patologico; uno su tutti il fegato dopo un malattia, nell’umano anche dopo un trapianto.

Per conoscere meglio l’argomento e per saperne di più cerchiamo di approfondire i due meccanismi…

Ipertrofia: con questo termine viene indicato un processo molto complesso regolato da tanti fattori come: ormoni, cellule, geni, recettori, nutrienti, etc., che danno origine alla crescita volumetrica del muscolo. Fino a pochi anni fa, si dava merito a questo fenomeno solo a cause indotte, fisiologiche e genetiche. Nel 1961 la ricerca ha scoperto le cellule satellite, che hanno dato una nuova svolta allo studio sulla crescita muscolare. Infatti la caratteristica di queste cellule, che sono composte da un unico nucleo, è nella capacità di unirsi tra di loro per formarne di nuove a livello muscolare. La cosa più importante è che queste, a differenza delle satellite, possono solo aumentare di volume (ipertrofia) ma non di numero (iperplasia). Per meglio capire il meccanismo ipertrofico va chiarito che: quando l’apparato muscolare ha un’attività normale le cellule satellite non ne creano di nuove; ma se si innescano nuove condizioni come stimoli ormonali, meccanici o traumatici, queste si attivano dando origine alla prima fase chiamata proliferazione delle cellule satellite. Questo meccanismo inizia con il dividersi e moltiplicarsi delle cellule, dando origine ai mioblasti, che sono le cellule embrionali che daranno origine alla formazione di quelle muscolari. I mioblasti di nuova generazione, in caso di trauma, si uniscono a quelle danneggiate cedendogli i loro nuclei e dando origine alla ricostruzione cellulare (iperplasia). Negli altri casi (stimoli meccanici o ormonali) i nuovi nuclei si uniscono a quelli già esistenti dando origine ad una cellula polinucleata (con più nuclei). Va da se che l’aumento dei nuclei permette che queste cellule aumentino la loro sintesi proteica producendo più actina e miosina (proteine contrattili) e più recettori per gli ormoni androgeni (ormoni anabolici che nel maschio sono prodotti dalle ghiandole surrenali e dai testicoli, mentre nelle femmine dalle cellule ovariche e dal surrene). Tutto questo porta alla ipertrofia, cioè all’aumento volumetrico della muscolatura. Al contrario quando vi è un aumento del numero delle cellule, attraverso la fusione di più mioblasti parleremo di iperplasia.

 Per concludere va aggiunto che:

  • L’ ipertrofia può essere transitoria e cronica
  • L’ipertrofia non è determinata solo dalle cellule satellite
  • Il contrario d’ipertrofia sono l’aplasia [1] e l’atrofia [2].

Ipertrofia transitoria: è l’aumento del volume muscolare a causa di un accumulo di fluidi causato dal danneggiamento delle miofibrille e del tessuto connettivo perimuscolare.

Ipertrofia cronica: è l’aumento del volume (ipertrofia) e del numero delle cellule muscolari (iperplasia), dovuto allo stimolo ormonale e all’aumentato apporto e ritenzione di ossigeno e nutrienti. I nutrienti si dividono in:

  1. Macronutrienti: carboidrati, proteine, grassi, acqua e fibre
  2. Micronutrienti: vitamine e minerali.

L’ipertrofia quindi non è determinata solo dalle cellule satellite ma anche da:

  • L’aumento delle miofibrille di numero e volume.
  • Lo sviluppo del tessuto connettivo (involucri muscolari).
  • L’aumento della vascolarizzazione.
  • L’aumento del numero di unità motorie reclutate.
  • L’aumento numerico delle fibre (iperplasia) in particolare delle bianche (rapide) e rosse (lente).

Un cane si dice trofico quando in prima crescita è in possesso di una muscolatura tonica ben strutturata ed equilibrata tra i vari segmenti del corpo.

[1] Aplasia è la diminuzione del volume del muscolo in seguito a diminuzione del numero di cellule che lo compongono.
[2] Atrofia è la diminuzione del volume muscolare in seguito alla diminuzione del volume delle singole cellule.

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