Volete che il vostro cane sia magro e in salute?

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Volete che il vostro cane sia magro e in salute?
 

Volete che il vostro cane sia magro e in salute? Ecco un valido aiuto: la L-Carnitina.

Avete il cane in sovrappeso e oltre all’ovvio e doveroso cambio di alimentazione e di gestione del vostro peloso, cercate un’integrazione naturale che lo aiuti ad essere magro e in salute? Beh la risposta è semplice utilizzate (con il supporto di un esperto della nutrizione del cane) la L-Carnitina. Le ricerche scientifiche, in questi ultimi anni, sul ruolo di questa sostanza nel metabolismo hanno dimostrato quanto sia importante nella fisiologia dell’organismo umano e canino. Ad esempio, nel 1998, sono stati pubblicati più di nove mila rapporti scientifici sugli studi effettuati su questo fondamentale aminoacido. Oggi sappiamo anche che la L-Carnitina può essere un eccellente coadiuvante nel miglioramento di numerose malattie come quelle del cuore, del fegato, infettive, il diabete, l’ipoglicemia, etc..

COME FUNZIONA LA L-CARNITINA?
L-carnitina è un aminoacido “particolare”, difatti non partecipa alla sintesi proteica, viene prodotto dall’organismo e si trova principalmente nei muscoli, i suoi precursori sono la lisina e la metionina. Lavora nel metabolismo energetico del corpo e partecipa al processo di trasferimento di acidi grassi attraverso le membrane delle cellule nei mitocondri, i quali producono nelle cellule l’energia necessaria per il corretto funzionamento di queste ultime, aiutando così il consumo e l’eliminazione dei grassi nel corpo.

LA L-CARNITINA A COSA SERVE?

  • Controlla che la bioenergia prodotta, sia sufficiente nel muscolo cardiaco e scheletrico.
  • Favorisce lo scioglimento del grasso nel corpo e gli impedisce di utilizzare le proteine per la produzione di energia (gluconeogenesi); questo è utile anche nella perdita del peso corporeo. Essa contribuisce ad ossidare i grassi favorendone l’eliminazione ed utilizzandoli come energia (gluconeogenesi).
  • Funziona in combinazione con l’acido pantotenico (vitamina B5), che si trasforma nell’organismo in forma attiva e diventa una componente essenziale del coenzima A. Esso è coinvolto nel trasferimento degli acidi grassi nei mitocondri e nel loro trasferimento alle cellule. Pertanto, l’acido pantotenico abbassa il tasso di colesterolo e trigliceridi. Acido pantotenico inibisce la sintesi del colesterolo e quindi, promuove la dissoluzione di acidi grassi nei mitocondri; allo stesso tempo favorisce l’aumento del colesterolo “buono” (HDL).
  • Può aiutare anche la riparazione delle membrane cellulari danneggiate, soprattutto quelle immunitarie, come:  le cellule rosse del sangue e dello sperma.
  • La L-Carnitina ricopre un ruolo importante anche nel fornire l’energia e la vitalità necessaria per affrontare tutti i tipi di stress e in particolare quelli psicofisici. Di grandissima utilità soprattutto per cani che praticano sport e lavoro.
  • Un altro suo importante compito è di proteggere il sistema nervoso dall’ammoniaca, formatasi spesso come conseguenza di un intensivo processo metabolico dei grassi e delle proteine di origine animale (catabolismo), che può interferire nella funzionalità del fegato. Aiuta nel trattamento delle cellule nervose danneggiate. E’ di vitale importanza per i globuli rossi dai quali elimina i prodotti finali del metabolismo. Allo stesso tempo, migliora e allunga la vita delle cellule nervose (neuroni), migliorando la capacità di fornirgli l’ossigeno ed inibisce la loro aggregazione, il che rappresenta un aiuto importante nella prevenzione dellictus e dell’infarto.
  • L-Carnitina aumenta anche il flusso sanguigno, e quindi la sua capacità di raggiungere attraverso i minuscoli capillari, tutte le parti del corpo. Questo aiuta il sangue a  trasportare le sostanze nutritive nelle cellule ed a espellere via quelle dannose prodotte dal processo metabolico (catabolismo).

LA PRODUZIONE DI L-CARNITINA: 
Il metabolismo del cane la produce principalmente nel fegato ed in piccole quantità, nei reni e nel cervello. Perché questo meccanismo avvenga è necessaria la presenza di vitamina C, vitamina B3 (niacina), vitamina B6, B12, acido folico, ferro e amminoacidi essenziali lisina e metionina. Qualora dovesse mancare soltanto una di queste sostanze,  la sintesi di L-Carnitina nell’organismo, può essere compromessa. L’organismo riesce a produrne solo il 75% e dato che è necessaria tutti i giorni, la restante percentuale andrebbe ottenuta attraverso fonti alimentari e/o eventuali integrazioni. La produzione endogena del L-Carnitina è al suo massimo nei cani alla fine della prima e seconda crescita, infatti nei cuccioli e nei cani anziani è ridotta. In presenza di malattie infettive, oppure in situazione di sforzo fisico anaerobico o aerobico il suo fabbisogno può aumentare drasticamente. Recenti studi hanno dimostrato che In caso di allergia al lattosio, il suo uso per i cuccioli come integratore, è fondamentale. Facilita importanti funzioni dell’organismo, eliminando la possibilità di sviluppare malattie nei cani, in particolare nei cuccioli e nella prima crescita; la sua mancanza rischia di rallentare se non interrompere la crescita stessa. Per questo motivo, in paesi evoluti come la Svizzera, la Germania, la Svezia e gli Stati Uniti, i nutrizionisti e veterinari ne raccomandano l’assunzione (nei cani in prima crescita) in quanto migliora la memoria, la concentrazione e la capacità mentale in generale.

SPORT E LAVORO.
Durante lo svolgimento di una qualsiasi attività sportiva o di lavoro (stimolo o allenamento), spesso il cane, come noi, ha la sensazione di una profonda prostrazione, causata dalle scorie metaboliche da sforzo; tutto ciò crea una forte ricaduta sull’apparato muscolare che spesso, per alcuni giorni, rimane rigido e dolente. Per evitare questo ed ottenere dei risultati migliori nell’allenamento e proseguire nell’attività lavorativa, è quasi obbligatorio aggiungere la L-Carnitina nella dieta quotidiana. Infatti riduce la presenza di acido lattico e scorie azotate, prodotti di scarto creati dallo sforzo, che causano dolore muscolare e, in alcuni casi, laddove non c’è un riscaldamento adeguato, possibili rotture (strappo) delle fibre muscolari. Negli Stati Uniti è da anni utilizzata per cani atleti e sportivi ed è molto consigliata dai nutrizionisti, poichè migliora la funzionalità fisiologica di determinati organi e riduce lo strato adiposo.

MOLTO IMPORTANTE: è specificare che nonostante il fatto che la L-Carnitina come supplemento alla dieta, può aumentare le prestazioni nel cane, non figura nell’elenco delle sostanze dopanti, perché è una sostanza naturale che si trova già nel corpo del cane e va a completo beneficio della sua salute.

Volete che il vostro cane sia magro e in salute?

 
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO.
In gravidanza, le riserve della fattrice di L-Carnitina si riducono notevolmente, questo è dovuto dalla mancanza di ferro, che influisce anche negativamente nella sua produzione fisiologica. Il risultato di questa carenza è la ridotta capacità di controllare gli sforzi sia fisici (durante il parto) che psicologici ed una maggiore possibilità alla predisposizione di attacchi infettivi, dovuti dal calo delle difese immunitarie. Il suo uso come integratore nella gestazione, può ridurre questi disturbi che ne accompagnano la carenza. Aiuta e favorisce una ripresa più facile e veloce dallo stress determinato dalla gravidanza del parto e dall’allattamento, in quanto stimola le ulteriori riserve di energia naturali (grassi) in modo naturale. È molto importante somministrarla alle fattrici che hanno partorito più volte e quindi indebolite da questo stato. Studi scientifici hanno dimostrato che i cuccioli nati con difficoltà di parto ai quali è stata somministrata la L-Carnitina (tramite la madre) hanno più probabilità di sopravvivere. Infatti la sua assunzione tramite la placenta, aiuta la formazione dei polmoni del feto e al momento della nascita (espulsione) facilita l’eliminazione dei liquidi amniotici attraverso le più intense contrazioni polmonari e la maggiore tonicità dei muscoli preposti a questo compito. Alle fattrici in gravidanza, allergiche o intolleranti alle proteine di origine animale e che quindi, osservano una dieta vegetariana o vegana, è particolarmente consigliato di integrarla con L-Carnitina, poichè se non viene osservata una dieta composta da particolari principi nutritivi [1], non ne riceverebbero a sufficienza. Quindi come detto precedentemente la lunga fase dell’allattamento può essere molto stressante per una carenza energetica e di conseguenza, questa condizione può influire sulla corretta crescita dei cuccioli. Nella prossima news proseguiremo con la seconda parte e andremo a vedere quanto l’integrazione della L-Carnitina sia utile in particolari patologie del cane… a presto!

[1] E’ utile sapere che i principi nutritivi che contengono la Carnitina sono presenti nelle carni di pecora, agnello e coniglio e in quelle vegetali come la mela, la pera, la pesca e le verdure in genere. Va aggiunto che questo vale anche per le fattrici che si nutrono con dieta onnivora specie quando la cucciolata è molto numerosa.

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