Allevare un Chihuahua…

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Allevare un Chihuahua…

 

Allevare un Chihuahua… un percorso tra passione e responsabilità…

Questa news non ha la presunzione di essere un trattato di tecniche ostetriche veterinarie, bensì è stata scritta con l’intento di porre degli spunti riflessivi a tutti coloro che si avvicinano alla razza del Chihuahua per la prima volta e che intendono far riprodurre i loro esemplari. Immagino che chi ha già compiuto questo passo, sappia bene a cosa mi riferisco, mentre per tutti i neofiti sarà utilissimo per raccogliere più informazioni possibili e documentarsi adeguatamente, prima ancora di intraprendere questo percorso, evitando così di esporre a seri rischi la vita della propria fattrice. 
 
Prima di tutto: la sicurezza delle nostre piccole riproduttrici e la riuscita dell’intero processo è spesso direttamente proporzionale al livello di preparazione ed esperienza in questa materia (riproduzione del Chihuahua e meccanismi fisio-patologici: accoppiamento, gestazione e parto). Vale a dire che se non l’avete mai fatto prima e siete alle prime armi, dovrete assolutamente documentarvi in anticipo, anche attingendo all’esperienza del vostro allevatore che, solitamente, avrà un occhio di riguardo per la vostra fattrice. Per vari motivi (ad esempio le ridotte dimensioni della fattrice) ricordo a tutti che quella del Chihuahua è tra le razze più difficili da far riprodurre. Spesso le “mamme” incorrono in distocie (problemi connessi all’espulsione dei feti) con la conseguente necessità di ricorrere al taglio cesareo. Per questo e per molteplici altri aspetti, prima di pensare al risultato finale è fondamentale attivarsi per acquisire le nozioni di base atte ad aumentare le possibilità di riuscita in totale sicurezza, poiché il rischio nell’improvvisarsi è che la piccola fattrice potrebbe rischiare la vita! Tralasciando (ma non trascurando) tutta una serie di nozioni puramente tecniche, scientifiche e genealogiche relative alla scelta dei riproduttori (se fatta da professionisti seri non è mai casuale), vi sono degli aspetti importantissimi per i quali sarebbe opportuno sviluppare un ulteriore approfondimento con l’aiuto del vostro Veterinario e supporto gestionale del vostro allevatore, aspetti che andrò a descrivere qui di seguito, che andranno presi in considerazione da chi volesse cimentarsi responsabilmente in questo tipo di esperienza:
  • La prima considerazione è che qualsiasi cucciolata di Chihuahua che verrà al mondo richiederà da parte vostra tantissimo impegno fisico, gestionale ed economico. Pertanto farete bene a calcolare anche questi aspetti, perché dovrete essere in grado di dedicare moltissimo tempo sia per l’assistenza di mamma e cuccioli, che per seguirne la loro crescita sino al completo svezzamento (circa due-tre mesi di vita), senza mai dimenticare i costi fisiologici dell’intero processo (ad esempio spese per i vari controlli veterinari, eventuale parto cesareo, degenza in clinica, mangimi, integratori, pratiche burocratiche, registrazione cuccioli ASL ed ENCI etc.). 
  • Le cure per una cucciolata di Chihuahua, si devono protrarre per giorni o addirittura settimane, a causa delle tante difficoltà che i piccoli possono presentare nel periodo neonatale, incluse le cure per le mamme che nel post-partum sono sempre spossate e necessitano di sostegni e controlli medico-veterinari come: ecografie, somministrazioni di farmaci antibiotici o anti eclampsia da lattazione, integratori, etc.. 
  • Un allevatore di Chihuahua investe molte energie in particolar modo nel periodo a ridosso delle nascite; difatti con i suoi collaboratori effettua dei turni di guardia necessari sia per il periodo dell’imminente parto, sia dopo che la fattrice ha partorito, per assicurarsi che la mamma riesca a prestare le dovute cure ai neonati. Spesso succede che dopo un parto complicato e stancante, mamma Chihui non riesca ad essere in condizioni ottimali di “forma” e quindi le prime cure saranno prestate dall’allevatore appunto, con turni a cadenza di due ore per: il controllo del peso dei cuccioli, della poppata, del massaggio addominale per l’evacuazione e per la pulizia sfinterica, per una toeletta, etc..
  • Allevare un Chihuahua…
     
    In questo periodo si utilizzano una enorme quantità di materiali igienici monouso come: siringhe, poppatoi, tappetini assorbenti, guanti, disinfettanti vari, antibiotici, integratori, vermifughi, antiparassitari specifici per la mamma e i cuccioli, latte in polvere e attrezzature da sala parto come: lampade foto-riscaldanti, tappetini elettrici termoregolatori, casse parto igieniche, sterilizzatori, etc.Questo elenco di accessori, tutti decisamente costosi, sono assolutamente necessari per garantire l’incolumità dei piccolini, sempre a rischio post- parto di infezioni crociate uomo/madre/cuccioli. Alcune attrezzature poi possono essere riutilizzate per le future cucciolate, ma il resto dei presidi utilizzati sono un costo che si ripete e si sovrappone ad ogni cucciolata. 
  • Concludo con una considerazione di tipo morale: un allevatore serio e coscienzioso non sfrutta MAI eccessivamente le sue fattrici, eviterà di far partorire una Chihuahua oltre il sesto – settimo anno di vita, periodo che si ridurrà notevolmente se le mamme in questione dovessero affrontare tagli cesarei (sconsigliato far riprodurre mamme oltre il secondo parto cesareo) riservandogli un lungo periodo di riposo per il resto della vita.

Allevare un Chihuahua…
 
Avrei potuto sciolinare una serie di concetti complessi nell’unico scopo di fare bella figura, ma come anticipato nell’introduzione ho cercato di semplificare ogni concetto per rendervi partecipi di quanto lavoro ci sia dietro una nascita e con la convinzione che fare informazione in maniera semplice aiuti molto di più e rendere chiare certe dinamiche… spero di esservi stato utile…

Le foto di questo articolo sono state realizzate da: Casa Dolcechihuahua www.dolcechihuahua.it e raffigurano cani presenti o nati e affidati dall’allevamento stesso.

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