Il Beagle può essere impiegato nella caccia al cinghiale?

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Il Beagle può essere impiegato nella caccia al cinghiale?
 

Il Beagle può essere impiegato nella caccia al cinghiale? Quali sono le sue attitudini venatorie?

Come già accennato nella precedente news, il Beagle è un cane di antiche origini e nasce come segugio (dal fisico potente) per la caccia di piccoli animali. Fin dalla notte dei tempi è stato sempre utilizzato in Inghilterra (come anche in Francia) per cacciare volpi e lepri. Oggi il Beagle è una delle razze più diffuse al mondo, per la sua dolcezza, dimensione e vitalità. Essendo questo piccolo cane molto coraggioso, attualmente, oltre che per la piccola selvaggina viene impiegato anche per la caccia al cinghiale e negli ultimi anni (proprio per il suo olfatto altamente sviluppato) come cane antidroga e per la ricerca del tartufo. Molti di voi si domanderanno: << com’è possibile far capire al cane cosa deve cercare? >>. La preparazione di un cane per qualsiasi tipo di lavoro, richiede infinita pazienza e una grande intesa. In questa news vi offrirò un breve accenno sul come viene preparato un Beagle per la caccia al cinghiale. Inizierei col dire che la preparazione incomincia già quando il soggetto è ancora cucciolo (4 – 5 mesi di età), portandolo al guinzaglio al di fuori di una recinzione, all’interno della quale vi saranno dei cinghiali; andrà tenuto davanti alla rete per qualche minuto, in modo che possa percepirne l’odore e li possa associare a livello visivo. I cinghiali sicuramente (essendo cresciuti in cattività) si avvicineranno per la curiosità.

Il Beagle può essere impiegato nella caccia al cinghiale?
 
Il guinzaglio è un tutt’uno con il conduttore, pertanto il cane si sentirà sicuro ed a questo punto attenderemo che abbai al “selvatico”. Se invece il cucciolo nonostante l’incoraggiamento del proprietario, mostrerà insicurezza o paura, abbassando la coda o improvvisando una fuga, sarà evidente che il nostro piccolo amico sarà poco adatto a questo tipo di caccia. Non siate precipitosi e concedete al vostro segugio tutto il tempo che gli serve, poiché alcuni cuccioloni (che inizialmente potrebbero esitare) passato l’impasse, potrebbero avvicinarsi alla rete incominciando ad abbaiare… a questo punto il proprietario dovrà lodarlo ed incoraggiarlo e dopo qualche minuto portarlo via… l’esercizio dovrà essere ripetuto per un po’ di volte, con intervalli regolari di circa trenta minuti. Se il nostro Beagle dopo un po’ di volte manifesterà ancora insicurezza, allora anche questo cucciolo non sarà adatto per la caccia al cinghiale. Una volta individuati i soggetti che hanno rivelato ottime qualità venatorie per questo tipo di impiego, allora si passerà alla seconda fase, dove il cane viene introdotto nel recinto con una lunghina insieme al proprietario, dove ad attenderlo ci sarà un cinghiale… il cucciolo dovrà mostrare di non temere la preda ed avvicinandosi dovrà abbaiare di continuo senza alcuna esitazione e senza temere il movimento del selvatico. Se il grosso mammifero dovesse andargli incontro, il nostro intrepido amico dovrà indietreggiare, ma senza smettere di abbaiare. Un bravo Beagle dovrà imparare ad indietreggiare dalla preda senza mai perderla di vista, perchè se affrontata, potrebbe risultare molto pericolo per la sua incolumità. In condizioni “naturali” (in bosco, non in zone protette ed in una vera azione di caccia), un attacco del selvatico (quindi con il cane non ad una giusta distanza di sicurezza) può provocare ferite gravi e addirittura letali al nostro “ausiliare”.  

Il Beagle può essere impiegato nella caccia al cinghiale?
Foto di: Davide Ghezzi  preparatore per cani da pista e sangue su cinghiale e lepre 340.1713062 Grosseto 

Successivamente, questi esercizi dovranno essere ripetuti con il Beagle sciolto e con la presenza di più cinghiali nel recinto… in questa situazione il cane dovrà dimostrare di essere in grado di staccarsi dal padrone e seguire la traccia individuando lobbiettivo e assumendo il comportamento di abbaio da fermo… sempre con la dovuta distanza di sicurezza. Ho spiegato sin d’ora come si prepara un cane, ma come sapete i Beagle sono animali da muta e quindi una volta individuati i soggetti adatti a questo tipo di caccia (con le qualità venatorie sopra elencate) si formeranno delle coppie o delle mute (gruppi di più elementi), dove ovviamente verranno inseriti tutti i Beagle già testati. Uno dei motivi per il quale vengono effettuati tutti questi test con il peloso di turno (effettuando una accurata selezione dei soggetti) è quello di evitare che nella muta possa capitare un 4zampe che possa destabilizzare l’equilibrio del nuovo gruppo di lavoro”. Ho cercato di spiegare questo tipo di attività venatoria nella maniera più semplice possibile (avrei potuto dilungarmi in aspetti più tecnici), ma lo scopo di questa quarta ed ultima news era di offrirvi un altro identikit sul Beagle, affinchè possiate maggiormente capire, che anche se alcuni di voi non approvano la caccia, questo meraviglioso cagnetto dalle morbide e lunghe orecchiette è venuto al mondo in origine soprattutto per rendersi utile nella caccia. È ovvio che questa descrizione non vuole spronare nessuno ad avvicinarsi a questo mondo (che va rispettato… tanto quanto chi vuole alimentarsi di sola verdura e frutta o chi prepara cani per ore ed ore ad affrontare in maniera intensiva gare di Agilty, o altro ancora…), la cosa che però deve essere chiara a tutti è che questo cane non può e non deve fare il cane da salotto! La fase di scarico… che sia caccia, gioco, attività cinofile di varia natura è fondamentale per permettergli di vivere bene, soddisfatto (è il DNA che glie lo richiede) ed in armonia con il suo padrone/compagno… già perché il potente e temerario Snoopy (ve lo ricordate quando nel fumetto sogna dall’alto della sua cuccia di ingaggiare duelli aerei con il Barone Rosso?) ha una tempra che va assolutamente rispettata… fatelo! Con la compartecipazione di una corretta ed equilibrata alimentazione e salvo sfighe genetiche (se arriverà da un allevamento serio e qualificato con chiare origini e linee di sangue… difficilmente avrete di questi problemi) vivrà in salute e a lungo… non dimenticate mai che: rispettare il vostro cane significa trattarlo da tale e amarlo significa anche dargli la possibilità di esprimere la sua indole al meglio delle sue potenzialità!

Il Beagle può essere impiegato nella caccia al cinghiale?
 
Concludo ricordando che questa razza non è adatta a tutti e vi invito a riflettere prima di acquistare un cane così tosto, intelligente e pieno di energia… ricordatevi sempre di pensare bene alla tipo di vita che potete offrire al vostro futuro 4zampe (avere un giardino non significa contribuire alla sua felicità)… perché se lo renderete infelice sarà solamente il solito egoismo gratuito… siate umani… non solo per definizione!

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