La storia del Cocker Spaniel…

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La storia del Cocker Spaniel…
 

La storia del Cocker Spaniel Inglese

Il termine “Cocker” deriva dalla specializzazione di caccia di questi Spaniel, che era quella al Woodcock (gallo di bosco o anche beccaccia). Delineare la storia del Cocker Spaniel Inglese non è cosa semplice poichè, purtroppo, come per numerose altre razze, le teorie sull’origine del cane sono tanto numerose, quanto insoddisfacenti, ma una cosa è certa: gli Spaniel sono sicuramente i più antichi cani da caccia. Già sulle monete macedoni di Filippo II° (IV° secolo a.C.) padre di Alessandro il Grande, si trovò incisa una scena di caccia nella quale accanto ai cavalieri vi erano due cani di tipo diverso, uno alto e slanciato, probabilmente un levriero e l’altro molto più piccolo e a pelo lungo, molto somigliante agli Spaniel attuali. Sono così antichi (hanno mutato relativamente poco le loro sembianze) che su alcune medaglie egizie ritrovate nelle tombe, vi sono raffigurazioni di Spaniel straordinariamente rassomiglianti ai cani d’oggi. È stato rinvenuto un documento irlandese risalente al XVII° secolo d.C che racconta di uno Spaniel recato in dono ad un re dell’epoca. Questi cani probabilmente arrivarono dalla Spagna (nelle antiche scritture si legge “Spagnoli”) e forse gli irlandesi furono i primi ad usarli come cani da caccia. Una delle prime menzioni nella letteratura inglese di quello che oggi si chiama Cocker Spaniel è fruibile nel prologo di “Wife of Bath” di Chaucer nei “Racconti di Canterbury” scritti nel lontano 1300. Quasi contemporaneamente un conte francese, Gastone di Foix, stilò il “Libro della Caccia” e nel capitolo dedicato agli Spaniel, egli scrisse: <<Provengono dalla Spagna, sebbene alcuni abbiano origine diversa. Essi adorano il padrone e lo seguono senza perderlo in mezzo alla gente, mentre sul campo lo precedono scodinzolando allegramente…>>. In quei tempi la selvaggina veniva cacciata con l’ausilio di reti e grossi uccelli rapaci ammaestrati, che volando minacciosi, facevano fuggire a volo o di pedina la selvaggina verso i cespugli ove cercava rifugio. In seguito il compito degli Spaniel era (avvicinandosi cautamente) di percepire mediante l’olfatto gli uccelli nascosti; il cacciatore a questo punto gettava la rete sopra entrambi: il cane e la preda. Un po’ alla volta da questo ceppo di cani Spaniel, si delinearono due tipi ben distinti: uno cercava la selvaggina sul terreno, l’altro la ricercava in acqua. Qualche tempo dopo gli inglesi diedero a questi due tipi di cani da caccia i nomi di Springing Spaniel e Cock Flushers (gli esemplari più piccoli erano adibiti alla ricerca della beccaccia) oppure Cocking Spaniels. Una prova che gli Spaniel erano di casa presso le corti reali, la si può trovare nella nota spese di Enrico VIII scritta agli inizi del XVI° secolo: “Stoffa di crine, per asciugare e frizionare gli Spaniel”. Durante quegli anni e per gli ulteriori trecento che seguirono, tutti gli Spaniel erano considerati una razza unica, in realtà Springer e Cocker potevano appartenere alla medesima cucciolata. Tuttavia gli allevatori iniziarono ad allevare separatamente i due tipi di cani. Furono gli americani a riconoscere per primi il Cocker Spaniel quale razza a sé e iniziarono a presentarlo alle mostre con questo nome intorno al 1800. Una decina di anni dopo, anche in Inghilterra il Cocker inizia ad emergere dalla marea degli Spaniel e nel 1893 il Kennel Club riconobbe la razza e ne elaborò uno standard a guida di una corretta selezione. Mentre in America molti allevatori puntarono sulla riproduzione di un cane esclusivamente da compagnia, salotto ed esposizione, giungendo alla costituzione del Cocker Americano come razza a sé, il Cocker Spaniel Inglese si affermò trionfalmente in tutto il mondo, America compresa, ove però i suoi estimatori furono costretti a successive importazioni di soggetti riproduttori dall’Inghilterra, per mantenerlo ben distinto dal Cocker Americano.
 
La storia del Cocker Spaniel…
 
Il Cocker Spaniel Inglese iniziò ufficialmente la sua avventura nel 1879 quando il sig. Buddett fece accoppiare un maschio nero focato di nome Frank e una femmina bianca e nera di nome Venus e fu così che il 14 giugno dello stesso anno nacque una cucciolata tra cui spiccava un maschio con mantello nero il cui nome era Obo. Fu acquistato da James Farrow, un allevatore di Spaniel, che lo presentò alle esposizioni e gli fece conseguire il titolo di campione divenendo pertanto il capostipite del Cocker Spaniel Inglese.
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Nell’immagine sopra: Una stampa che rappresenta il campione Obo con il Campione Lily Obo. Obo era lungo di tronco e basso sugli arti come dettava la moda degli anni Ottanta dell’Ottocento.

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