Le origini del Beagle il cane multitasking…

0

Le origini del Beagle il cane multitasking...
 

Le origini del Beagle il cane multitasking che ama correre libero!

BEAGLE, parola di misteriose origini ma di significato certo… Beagle significa piccolo, sia se derivante dal celtico, francese o inglese e fin qui… siamo tutti d’accordo. Il Beagle, questo piccolo grande cane dagli occhi dolci, dalle piccole dimensioni che sa essere un grande compagno di giochi che ama i bambini e la famiglia, è comunque un “perfetto segugio”. Le sue origini sono molto antiche, si dice che già nel IV secolo avanti Cristo era menzionato nei testi di Senofonte, secondo il quale ai tempi della Magna Grecia, già si vedevano dei piccoli e robusti segugi riconducibili ai nostri attuali Beagle. Nelle sue piccole dimensioni raccoglie un concentrato di: vitalità, coraggio e tenacia, che lo portano ad essere un perfetto segugio per la piccola selvaggina e ad oggi utilizzato anche per la seguita al cinghiale (c’è chi lo impiega con successo anche per una attività diversa, quale la ricerca del tartufo e negli aereoporti per la segnalazione di sostanze stupefacenti).

Le origini del Beagle il cane multitasking...
 
Molto probabilmente introdotti in Gran Bretagna dalle legioni romane, nel 1300 – 1400 il Beagle divenne molto popolare in Inghilterra; Eduardo II ed Enrico VII possedevano delle mute di Glove Beagle, cioè cani molto piccoli che entravano nelle tasche laterali delle selle dei cavalli per essere trasportati. La regina Elisabetta I si innamorò di questa razza, tanto da selezionarlo per ridurne ancora le dimensioni (23 cm al garrese) ed usarlo come cane da compagnia, prendendo il nome in suo onore di BEAGLE ELIZABETH. Ma questi piccolissimi cani non ebbero una lunga storia, perchè a causa delle loro dimensioni ridotte non riuscivano a riprodursi, così a poco a poco iniziarono a scomparire fino ad estinguersi completamente nel XIX secolo. Verso la metà del 1800 sempre per lo scopo di trovare un cane piccolo, coraggioso, tenace, con attitudini venatorie, il reverendo Philip Honeywood selezionò una razza, l’Essex, molto simile al Beagle dei nostri giorni, fino ad arrivare alla selezione da parte del Beagle club inglese e la determinazione dello standard di razza. Viene importato in Italia negli anni ’70, molto tardi rispetto alle altre nazioni, dall’Avvocato Paolo Dondina; il Beagle oggi è tra i cani preferiti come cani da compagnia, molto usati per la Pet Therapy e molto presenti nelle esposizioni di bellezza. Lo standard di razza è unico per tutti i paesi affiliati alla FCI, attualmente vengono allevati Beagle per la caccia e quindi selezionati maggiormente per le qualità venatorie e Beagle da bellezza dove l’allevatore si concentra esclusivamente sulla tipicità e morfologia del cane.

Le origini del Beagle il cane multitasking...
 
Potendo esprimere un mio pensiero, essendo un allevatrice di questa meravigliosa razza, io non alleverei due soggetti distinti: uno per la caccia ed uno per la bellezza, perchè il Beagle è uno ed è bello in tutta la sua totalità! Non condivido minimamente l’esagerata selezione volta a migliorare soltanto l’aspetto fisico, tralasciando la parte più importante che è quella che caratterizza questo intrepido cagnetto, cioè le qualità venatorie tipiche del segugio. Proprio per questo motivo, nelle esposizioni, per proclamare un campione di bellezza, è richiesta una prova di lavoro, dove il soggetto deve dimostrare le sue attitudini e (valutato dal giudice) conseguire un giudizio minimo di MOLTO BUONO. Concludendo, non amo le persone che quando vengono da me per acquistare un Beagle, chiedono un cucciolo buono, tranquillo, che sappia stare solo per molte ore, che la loro passeggiata quotidiana si limita al giro di palazzo per i bisognini e poi via di corsa a casa perchè il proprietario deve mettersi le pantofole e sedersi davanti la televisione; bene io a queste persone dico: IL Beagle non è un peluche che si può mettere su un divano e dimenticarlo, quindi, non siete adatti per adottarlo. Il mio consiglio? Quando decidete di acquistare un cucciolo, informatevi prima sulle sue caratteristiche di razza e su ciò di cui questo tipo di cane ha bisogno e valutate se può essere il cane che fa per voi… ohhhh meglio ancora… se voi siete adatti a lui!

Condividi.

Autore

avatar

Partner