Quali sono le origini del Bulldog Inglese?

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Quali sono le origini del Bulldog Inglese?
 

Quali sono le origini del Bulldog Inglese e chi è veramente?

Il Bulldog Inglese è uno dei più straordinari rappresentanti della specie canina. Questo antico combattente di tori, pieno di coraggio e di audacia  è divenuto il simbolo della Gran Bretagna. Pochi cani hanno delle caratteristiche fisiche cosi “marcate”: forti zampe, corte, possenti e muscolose, di carattere e indole, tipicamente molto pacifica, è un autentico tenerone, ama essere coccolato ed è molto paziente e tollerante con tutti: dai bambini agli anziani. Appartiene alla famiglia dei Molossoidi e senza dubbio, l’origine del Bulldog inglese e la sua selezione sono strettamente legate ai combattimenti fra cani e tori, difatti è il risultato di una selezione nata ai fini di generare un cane che fosse in grado di tener testa ai tori. Infatti il nome” bull” significa toro e “dog” cane. Il periodo esatto in cui nasce la moda di questo atipico confronto, risale probabilmente ad un combattimento spontaneo nato tra i cani di un macellaio e due tori che stavano litigando per conquistarsi i favori di una femmina… era circa il 1200. I cani inseguirono i tori e li abbatterono con una ferocia tale che scatenò l’entusiasmo delle persone presenti. Nacque cosi il bullbaiting, che divenne molto popolare e che creò un giro d’affari molto consistente. Si cercò quindi un cane basso sugli arti, non solo per la stabilità dello stesso (baricentro basso permette agilità ed equilibrio) ma anche per le difficoltà che poteva incontrare il toro. I molossi presenti all’epoca erano facili da incornare, invece un cane basso costringeva il toro ad abbassare la testa esponendosi così alla presa del cane che se effettuata con determinazione non lasciava scampo e faceva cedere il toro per dissanguamento. La selezione fu lunga e alla fine si ottenne un cane dalla forza straordinaria e con una tempra che lo rendeva insensibile al dolore. I combattimenti durarono fino al 1830 quando fu approvata una legge che li proibiva (grazie al cielo): ovvio che continuarono in clandestinità, ma la parte nobile e benestante che finora li aveva alimentati, smise di interessarsene e cominciò a seguire le esposizioni canine che in Inghilterra iniziarono nella metà dell’800. Il Bulldog quindi che da prima era stato selezionato per la sua ferocia ora cambia immagine, sempre un cane determinato, coraggioso e resistente al dolore, ma con un indole più dolce e socievole, insomma, un cane da compagnia per alcuni e nel tempo anche un membro della famiglia con la coda. Il Bulldog è classificato come molossoide, brachimorfo, brachicefalo a pelo corto, relativamente tarchiato, piuttosto basso di statura, largo, potente e compatto.

Quali sono le origini del Bulldog Inglese?
 
La testa è piuttosto larga rispetto alla taglia, ma non eccessiva al punto di alterarne la simmetria generale, di farlo sembrare deforme o di interferire con la sua capacità di movimento. Il corpo è relativamente corto, ben costruito (senza alcuna tendenza all’obesità), arti forti, muscolosi e robusti, posteriori alti e forti. Il Bulldog essendo un brachicefalo può essere soggetto a difficoltà respiratorie. Le femmine non sono grandi o tanto sviluppate come i maschi, hanno una corporatura corta e molto massiccia. Quello che fa innamorare del Bulldog è il suo comportarsi come un umano e le innumerevoli espressioni del volto… umane. Spiegare questa razza a chi non lo conosce è difficile… quasi impossibile… solo vivendolo quotidianamente si può percepire realmente questo impavido cane. Il Bulldog non è un cane dinamico, non è un cane sportivo, non è da guardia ma un difensore dei bambini e della sua famiglia: se ha la sensazione che la famiglia possa trovarsi in pericolo diventa inarrestabile. E’ un incorreggibile Peter Pan, non è maligno, non è litigioso, è presuntuoso, è da divano e da telecomando (il mio ha il suo personale per fare zapping quando si annoia 🙂 ). Non lo si può paragonare ad altri cani perché lui è un Bulldog, provare per credere!

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