A cosa servono i cuscinetti posti sotto il piede del cane?

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A cosa servono i cuscinetti posti sotto il piede del cane?
 

A cosa servono i cuscinetti posti sotto il piede del cane? Cosa fare affinchè possano svolgere a pieno le loro funzioni?

Una delle zone anatomiche del cane spesso sottovalutata o alla quale si presta poca attenzione, sono le “suole” o anche definiti cuscinetti delle zampe. I quattro cuscinetti svolgono una funzione fondamentale nella biomeccanica del movimento di un cane/gatto; questi sono rivestiti da degli analizzatori sensoriali propriocettivi che ne completano il meccanismo biomeccanico. Un altro ruolo molto importante che hanno questi sensori è quella di regolarne la temperatura. Questo indispensabile meccanismo avviene solo ed esclusivamente nella parte interna della pelle della zampa, dove sono collocate le uniche ghiandole sudoripare del cane. Queste hanno il compito di cedere sudore e di conseguenza aiutare il raffreddamento dell’organismo, insieme al naso e alla bocca. Va aggiunto che la sudorazione, se non esiste la necessità di raffreddamento, può essere un messaggio psicologico di stress determinato quasi sempre da ansia e paura. I cuscinetti digitali, sono formati da tessuto calloso fortemente irrorato di sangue posto a protezione dell’ultima falange e dell’unghia ed hanno anche il compito di assorbire le forze prodotte dall’impatto con il terreno. Il cuscinetto centrale o metacarpale, è anch’esso formato da tessuto calloso fortemente irrorato di sangue ed ha la funzione di ammortizzare le forze generate dall’impatto con il terreno, attraverso un sistema di biomeccanica e di fluido meccanico. Infatti una parte dell’energia, viene assorbita dalla sua elasticità insieme al resto dalla pressione negativa che si genera all’interno del cuscinetto durante l’appoggio. La pressione negativa aspira il sangue che viene poi proiettato negli infiniti capillari che compongono i plessi venosi, subendo una drastica caduta della pressione. Questa caratteristica ha il compito di distribuire il picco transitorio di energia tramite un flusso emodinamico. Inoltre la comunicazione fra i vasi presenti nella circolazione della estremità dell’arto, ne regolano la pressione subita durante l’impatto ed il riempimento di sangue nel cuscinetto completando il complesso di ammortizzazione idraulica. Attraverso gli analizzatori propriocettivi (argomento trattato in una precedente news), collocati nella zona del piede, più precisamente nel cuscinetto, viene regolato tutto il funzionamento dell’intera biomeccanica del movimento. Perché tutto questo meccanismo avvenga in modo perfetto è necessario che il cuscinetto e il piede siano sempre ben curati (quindi liberi dalla costante crescita del pelo – nei soggetti con abbondante sottopelo consiglio una regolare toelettatura mensile) e ammorbiditi e che le unghie siano corte (non devono essere a contatto con il terreno). Il cuscinetto carpale, è presente solo negli arti anteriori, uguale nella sostanza a quelli digitali ed è collocato posteriormente al carpo; il suo compito, per mia esperienza, è di antiscivolo (in particolar modo su alcuni terreni), di freno, raccolta ed estensione delle fibre muscolari scheletriche: nei salti, nelle discese e salite ripide.

A cosa servono i cuscinetti posti sotto il piede del cane?
 
Ecco (foto sopra) come NON deve mai essere la suola di un cane. Una delle più importanti attività (rasature igieniche) svolte da un toelettatore esperto è quella di praticare la rasatura del pelo tra i cuscinetti. Le motivazioni come sopracitato sono ovvie, ma per maggiore chiarezza andiamo a vedere quali sono le più importanti:

  • L’infeltrimento del pelo, aderendo alla pelle (quella sotto e tra i polpastrelli è forse la più delicata e sottile del cane) crea una barriera e nel caso la zampa si bagni (pioggia, pozzanghera, etc.) la zona potrebbe mantenersi umida, formando così delle piccole piaghe (avete presente l’effetto pannolino bagnato sul sederino di un neonato?).
  • L’infeltrimento è nei cambi di stagione un veicolo perfetto per i forasacchi. La spighetta senza l’infeltrimento non ha la possibilità di penetrare le delicate carni della zampa e proseguire la sua marcia distruttiva verso l’articolazione.
  • Il pelo crescendo va a coprire la suola del piede facendo perdere aderenza al cane, con il rischio (su una superficie scivolosa) che possa stirasi un muscolo o peggio fratturarsi un arto.
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