Che cosa è la Alopecia?

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Che cosa è la Alopecia?
 

Che cosa è la Alopecia e come la si riconosce?

Si parla spesso di questa patologia senza averne una chiara definizione… infatti genericamente l’alopecia è una mutazione della qualità del pelo e della pelle in quantità, caduta o diradamento, mentre per ciò che riguarda la cute si tiene conto del colore, l’infiammazione e l’untuosità. Nell’uomo la forma più celebre è quella di origine ormonale chiamata androgena, che nel cane non è conosciuta sotto questo nome, ma le origini sono comuni, infatti quella che nel nostro amico viene denominata “alopecia non infiammatoria “ dipende da squilibri ormonali, carenza dell’ormone GH, ipotiroidismo, trasformazione del testosterone in diidrotestosterone, squilibri del calore, policistosi e tumori delle ovaie, utilizzo di medicinali androgeni ed infine interventi che possono incidere sul sistema endocrino come appunto l’androgena nell’uomo. Tutte le altre manifestazioni del pelo o della cute, dipendono da altri fattori quali:

  • Allergie e intolleranze (spesso alimentari).
  • Micosi.
  • Infezioni batteriche.
  • Squilibri alimentari.

Quindi nel cane lalopecia si divide in due grandi famiglie: la non infiammatoria e quella di origini diverse.

ALOPECIE NON INFIAMMATORIE  

Rappresentano un grande gruppo di malattie cutanee, che hanno come comune denominatore il diradamento (senza prurito) o la mancanza del pelo. Come ho scritto nella premessa, le cause più comuni di questa patologia sono squilibri ormonali, in particolare, la sindrome di Cushing (eccesso di produzione di ormoni glucocorticoidi), ipotiroidismo, tumori testicolari. L’età in cui la malattia si manifesta è molto significativa, infatti quella di origine ormonale normalmente insorge in cani maturi o anziani. Al contrario quella di origine non ormonale si sviluppa più frequentemente in soggetti in 1^ e 2^ crescita, in linea di massima tra uno e cinque anni.

Solo a titolo informativo: non è in questa sede che si debbano dare indicazioni per come interagire con questa patologia, ma l’osservazione di come si presenta la malattia e le zone in cui è distribuita possono aiutare nella individuazione della stessa. Ad esempio un diradamento del pelo e la trasformazione del colore della pelle da chiara a scura sui fianchi (che appare e scompare in periodi ciclici dell’anno) sono classiche manifestazione di alopecia ciclica. Altra forma diffusa in questi ultimi anni è la desquamazione dei bordi dei padiglioni auricolari e la perdita del pelo della coda (ipotricosi o coda di topo), questa condizione è tipica dell’ipotiroidismo. Come ripeto, senza entrare nel merito delle classificazioni delle principali alopecie non infiammatorie che non mi compete, forse è interessante conoscerne le più diffuse. Come comune denominatore che accomuna questa malattia è l’ Atrofia Follicolare che dal nome stesso è un disturbo dei “regolatori del ciclo” della crescita del pelo, che cresce molto lentamente o non del tutto.

ALOPECIA DELLA DILUIZIONE DEL COLORE

Questa patologia è una carenza di pelo che colpisce i mutanti blu e biondi di molte razze. Il mantello diventa più rado, arido e perde di brillantezza, la cute può produrre seborrea secca, papule ed è soggetta più facilmente alle follicoliti batteriche secondarie. Le papule rappresentano cisti follicolari, che si formano poiché i peli distrofici hanno difficoltà ad emergere.

ALOPECIA CICLICA DEI FIANCHI

Questa forma di alopecia è di tipo ciclico, spesso stagionale, con prevalenti manifestazioni in inverno e di risoluzione in primavera-estate, per ripresentarsi nuovamente l’anno successivo. A volte può non comparire per un anno, o può rimanere definitiva per il resto della vita del cane. La pelle si cheratizza.

MORBO DI CUSHING

Il morbo di Cushing è provocato dall’eccesso di cortisolo che provoca una forte atrofia di tutti i follicoli piliferi, quindi con un’importante diradamento del pelo e un abbondante desquamazione della pelle.

DISTROFIE FOLLICOLARI

Le distrofie follicolari possono essere congenite o acquisite; sono un malfunzionamento dei meccanismi regolatori dei “mediatori morfogeni”, che determinano la formazione delle proteine strutturali. Queste alterazioni conducono alla produzione di follicoli così alterati, che rendono impossibile la crescita di un pelo apprezzabile. Non sempre le distrofie follicolari sono accompagnate da alopecia completa. Un caso di distrofia congenita è la razza Chinese Crested Dog, meglio conosciuta come cane nudo cinese.

TUMORI TESTICOLARI

L’alopecia da tumore testicolare si presenta con una perdita diffusa del pelo nel tronco, con variazione del colore della pelle associata e seborrea oleosa.

IPOTIROIDISMO

Determina un forte rallentamento del ciclo del pelo, specie nelle zone dove c’è maggiore attrito e trauma:

  1. Dorso del naso.
  2. Esterno dei padiglioni auricolari.
  3. Contorno occhi e coda.  

ALOPECIA IDIOPATICA

Conosciuta come alopecia X deriva da più cause:

  1. La castrazione maschile e femminile.
  2. Dall’ormone della crescita.
  3. Dal testosterone.

Colpisce per lo più i cani a pelo lungo e folto, che perdono il pelo sul tronco ed intorno al collo; il pelo rimanente assume un aspetto lanuginoso, secco ed opaco. In questi casi l’alimentazione gioca un ruolo molto importante.

Che cosa è la Alopecia?
 
ALTRE ORIGINI

  • Lo stress: è la causa di un tipo di alopecia atrofica che è non di origine ormonale ma sistemica può causare alterazioni della morfologia follicolare, facendo cadere tutti i peli insieme nella fase di crescita ( anagena) e a quella in cui il pelo è cresciuto completamente in attesa di cadere naturalmente ( telogena) , in questo caso la cute rimane nuda.
  • I parassiti sottocutanei: portano ad un tipo di alopecia conosciuta genericamente come rogna , nello specifico si può identificare sotto il nome di:
  1. Sarcoptica: (sarcoptes scabiei canis) è l’infezione causata dall’infestazione di un minuscolo acaro (quindi per contatto), che si stabilisce sulla cute dell’animale completando l’intero ciclo vitale, creando un forte prurito e la caduta del pelo.
  2. Demodettica: è causata da un acaro il Demodex canis che vive nei follicoli piliferi dell’animale “ospite”, dove compie il suo intero ciclo vitale nutrendosi del sebo e delle cellule epidermiche, scavando dei veri tunnel nel derma. L’origine infettiva è congenita, la trasmissione dell’acaro avviene di solito nella fase neonatale tra la madre e i cuccioli, in particolare al momento dell’allattamento; infatti, in questo periodo il cucciolo ha le difese immunitarie basse e quindi gli acari passano dalla madre ai piccoli andando ad infestarne i follicoli.
  • I parassiti esterni: quali pulci, zecche e anche pidocchi, possono portare ad una allergia, appunto da parassita, che crea prurito, infiammazione, lesione cutanea e perdita di pelo e quindi alopecia.
  • Lalopecia da allergia o intolleranza e squilibrio alimentare: come ho scritto nella prima parte di questa news, una componente nella malattia della pelle e del pelo è determinata da ciò che il cane mangia. Infatti le reazione avverse al cibo (RAC) sono le risposte che l’organismo dà all’introduzione di un cibo o ad un suo componente non accettato dal sistema immunitario. I sintomi sono chiari e netti e prevedono principalmente una forte reazione cutanea e anche ( non sempre) una risposta gastroenterica ( vomito, diarrea, flatulenza, etc.). Le maggiori responsabili di queste patologie sono le proteine, sia quelle di origine animale che vegetale (glutine):
  1. Animale: le prime, in particolare, sono le più a rischio per la quantità di utilizzo (iperproteismo), il tipo di principio nutritivo dal quale vengono prodotte (pollo, pesce, bovino, etc.), dal tipo di medicinale, additivo e ormone con cui viene trattata la carne.
  2. Vegetale: per la componente, appunto il glutine, gli antiparassitari e le trasformazioni genetiche (OGM) con cui vengono trattate le piante produttrici. È molto importante sapere che questo tipo di patologia si verifica da una reazione del sistema immunitario, che riconosce come “amico o nemico”  il tipo di proteina compresa nel cibo. Quindi nel caso di quella nemica, il sistema immunitario la riconosce come una sostanza estranea, il quale come risposta protettiva crea una quantità di allergene che scatena la reazione allergica.

Che cosa è la Alopecia?
 

  • Alopecia da micosi: generalmente i funghi si dividono in due grandi famiglie Microsporum canis ( tigna) e lieviti.
  1. Microsporum canis: nel cane prevalgono lesioni alopeciche molto circoscritte e tondeggianti, nel gatto il quadro clinico è diverso e variabile e si può presentare con forme asintomatiche, fino ad infezione dei tessuti profondi. Soggetti stressati, malnutriti, con scompensi ormonali, carenze vitaminiche e difese immunitarie basse, sono i più predisposti ad essere attaccati. La trasmissione avviene mediante contatto diretto tra un’animale infetto e soggetto predisposto, oppure mediante contatto indiretto attraverso le spore del fungo presenti nell’ambiente.
  2. Lieviti: la loro proliferazione è provocata da Malasezzia Pachydermatis che anche in questo caso è determinata da carenze vitaminiche e difese immunitarie basse, ma in particolare da una dieta non adatta. Queste situazioni provocano nel cane un forte prurito, che è la causa diretta delle lesioni cutanee da leccamento e sfregamento e un’abbondante cerume nell’orecchio di colore scuro.
  • In ultimo: ma non meno importanti vanno menzionate le alopecie da Leishmaniosi e da patologie del fegato.

Conclusione: anche in questo caso si può notare come l’alimentazione e l’integrazione siano il comune denominatore della prevenzione di questa malattia e in particolare come la corretta somministrazione della quantità, qualità e tipo di proteina sia di vitale importanza per la crescita e il mantenimento del nostro peloso.

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