Come prenderci cura del mantello del nostro beniamino.

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Come prenderci cura del mantello del nostro...
 

Come prenderci cura del mantello del nostro beniamino.

Ora che abbiamo capito quanto è importante il mantello del nostro beniamino impareremo a prendercene cura. Suggerirvi di affidarlo alle cure di un esperto toelettatore è il primo passo, ma a dire il vero, non basta.

 
Sono indispensabili anche le cure casalinghe” settimanali e quotidiane, per impedire che una cattiva manutenzione possa rovinare irrimediabilmente il mantello. La non curanza, di quella che dovrebbe essere una normale gestione del vostro pet, rischia di provocare l’insorgenza di “dermatiti”, causate dal fatto che il ristagno del pelo impedisce la traspirazione cutanea, mantenendo la parte umida (e pertanto rendendo l’ambiente ospitale alla prolificazione batterica) con la conseguente macerazione della pelle. Quindi impareremo a riconoscere i diversi tipi di mantelli e ad usare l’attrezzatura più idonea. Il primo mantello che tratteremo oggi è quello “raso”; incomincerei con il saperlo riconoscere individuando alcune razze cinofile munite di tale pelo: Weimaraner, Pincher, Dobermann, Bassotto a pelo raso ecc..
 

 
Questo pelo va rimosso costantemente (basta una volta per settimana) utilizzando un guanto in gomma che passeremo sull’animale nel suo verso del pelo (e mai contro). Infatti questi cani hanno una pelle estremamente delicata e anche se il guanto è di un materiale morbido, passandolo contropelo, potrebbe risultare irritante per la cute.

Vi sconsiglio l’utilizzo di strumenti simili al rastrellino (vedi foto), attualmente “purtroppo” tanto in auge, perché se non utilizzato nella maniera corretta può: graffiare, irritare la pelle, strappare e spezzare il pelo… e di sicuro non si usano su mantelli così delicati! Nella prossima news, vedremo grazie ad un video come si pettina correttamente un cane a pelo raso…
Vi saluto e buona spazzolata a tutti!

 

 

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