Volete sapere come è la testa del vostro…

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Volete sapere come è la testa del vostro...
 

Volete sapere come è la testa del vostro cane?

La testa, è la parte che prima notiamo quando ci troviamo di fronte ad un cane. Da questa siamo in grado di determinarne la razza valutandone: la forma del cranio, la lunghezza del muso (la direzione delle pareti) il rapporto delle due linee cranio facciali, la forma e posizione degli occhi, il portamento delle orecchie, il labbro, la chiusura delle arcate dentarie e la massa muscolare. La testa di un cane può essere di tre tipi: rotonda (Cavalier King Charles Spaniel), lunga (Levriero) o quadrata (Rottweiler). Nella testa si distinguono due aree principali: il muso con le cavità nasali e la parte posteriore che contiene l’encefalo. L’area intermedia è centrata sulle due orbite. Esistono tre tipologie che si determinano dalla proporzione tra il cranio e il muso del cane:

  • Brachicefalo: muso corto e schiacciato (pechinese, boxer etc.)
  • Mesocefalo: rapporto muso/cranio pari 1:1 (beagle, setter inglese etc.)
  • Dolicocefalo: muso allungato (levriero, collie etc.)

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Nella testa del cane troviamo le tempie che sono situate dietro gli occhi (lateralmente) e sono limitate in basso dalle arcate zigomatiche che toccano la scatola cranica e sono abbastanza determinanti per la morfologia della testa. La regione parotidea si trova sotto le orecchie, dietro la regione del massetere (muscolo preposto alla masticazione) che è posizionato sotto la guancia. La nuca sporge moderatamente all’indietro al livello del collo; la gola può avere delle pliche cutanee, chiamate giogaia.

La regione cranio-frontale può essere:

  • Arrotondata: es. Beagle
  • Convessa: es. Boxer
  • Piatta: es. Dalmata
  • Ovale: es. Barbone
  • Larga: es. Rottweiler

Lo stop, o depressione naso-frontale (lo potete vedere nella foto sottostante, il topino di pezza si appoggia sullo stop di questo Bassotto), va dalla parte frontale alla regione superiore della canna nasale; è visibile lateralmente ed è più o meno accentuata. Il muso contiene le cavità nasali (ospitano i recettori olfattivi), che saranno spaziose nei cani da ferma e più piccole nei cani con il muso schiacciato. L’appiattimento completo della faccia (es. Pechinese), provoca anomalie di adattamento fra le due mascelle (accavallamento dei denti) e difficoltà respiratorie. Il tartufo (che è solo la parte posizionata alla fine della canna nasale) presenta due narici, che devono essere ben aperte e una fenditura mediana. Il tartufo insieme alle suole (l’insieme dei polpastrelli della zampa) sono le uniche parti del corpo del cane a possedere le ghiandole sudoripare (se notate, in estate quando fa molto caldo il cane lascia le sue impronte sulle piastrelle). Questo fondamentale organo viene usato anche per “toccare” e quindi percepire. Uno dei sistemi per stabilire se un cane gode di buona salute è verificare che il tartufo sia morbido, umido e freddo.

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Subito sotto la canna nasale troviamo la commessura labiale che è composta dal labbro inferiore e quello superiore che dovranno combaciare e non risultare flaccidi. Le orecchie sono di diverse forme e lunghezze e si differenziano anche dall’attaccatura e dal portamento. Possono essere appuntite (Pastore Belga Malinois) , più arrotondate (Pastore Tedesco), molto arrotondate (Bulldog Inglese), più o meno sottili e coperte di peli talvolta molto lunghi (Cocker Spaniel Inglese). Svolgono un ovvio compito uditivo, ma oggettivamente in base alla conformazione ottengono scopi diversi; ad esempio i cani con le orecchie ritte captano meglio le onde sonore, quelli con le orecchie lunghe e pendule come i segugi (normalmente utilizzati per la cerca) ne beneficeranno avendo maggiore protezione (canale uditivo) quando saranno intenti a “lavorare” tra arbusti e fitta vegetazione. I Terrier utilizzati hanno orecchie corte con non siano d’intralcio quando si infilano nelle tane di lepri o altri roditori. Detto ciò, la composizione fisiologica di un orecchio è la medesima per ogni razza:

  • Pinna: Parte mobile composta da una struttura di cartilagine pelle e muscoli, che consente al cane di direzionare l’orecchio verso il suono o rumore dal quale è attratto. Spesso avrete notato che quando “parlate” al vostro cane alza e abbassa le orecchie, questo avviene grazie alla pinna che attraverso un “tubo segmentato” permette al suono di giungere sino al timpano.
  • Orecchio medio: Parte dell’orecchio che contiene il timpano e la cavità timpanica, nella quale stazionano tre ossicini mobili: incudine che si frapponendosi tra il martello e la staffa permette la trasmissione delle vibrazioni prodotte dalle onde sonore a quest’ultima.
  • Orecchio interno: Zona preposta alla gestione delle informazioni e alla percezione del movimento che verranno inviate al cervello attraverso la chiocciola e gli organi dell’equilibrio.

Nella prossima news completeremo quest’ultimo argomento parlando della pulizia delle orecchie, mentre nella successiva termineremo la descrizione della testa argomentando denti e occhi del cane… a presto!

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