Il ciclo della Giardia nel cane che effetti ha?

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Il ciclo della Giardia nel cane che effetti ha?

Immagine di: commons.wikimedia.org
 

Il ciclo della Giardia nel cane che effetti ha? Come si diffonde?

La Giardia è un protozoo flagellato con una caratteristica forma di goccia, simile ad una faccia con occhi, naso e bocca, che causa un’infezione intestinale chiamata giardiasiVive nell’intestino tenue del cane ed in altri animali domestici e selvatici; è una zoonosi, poiché si può presentare anche nell’uomo ed in questo caso è definita “diarrea del viaggiatore”. La Giardia può assumere una forma cistica, che viene eliminata con le feci nell’ambiente, dove rimane per lungo tempo, poiché è molto resistente anche ai comuni disinfettanti come ad esempio il cloro. Si presenta anche nella forma trofozoita flagellata, quindi dotata di movimento, in grado di raggiungere e aderire ai “villi intestinali” del soggetto parassitato.
 
Come si trasmette?
La forma cistica può essere ingerita con il cibo, l’acqua o la terra contaminata e una volta raggiunto l’intestino si trasforma in trofozoita. Nell’intestino poi, aderisce ai villi intestinali (dove assorbe le sostanze nutritive per vivere), creando un’infiammazione nell’animale, che deve avere un sistema immunitario forte per poter tenere sotto controllo la colonizzazione della Giardia.
Il ciclo della Giardia nel cane che effetti ha?
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diffusione della malattia

Nel 50% dei cani cuccioli è presente la Giardia, nei gatti la percentuale è molto più bassa e nell’uomo interessa soprattutto persone con le difese immunitarie basse, come bambini e anziani.

Sintomatologia
La Giardia, una volta parassitato il soggetto, può manifestarsi in modo sintomatico o senza alcun sintomo:

  1. Forma sintomatica: caratterizzata da sintomi quali vomito e diarrea anche sanguinolente, forte anemia e debolezza.
  2. Forma asintomatica: caratterizzata dalla mancanza di sintomi, poiché le difese immunitarie del soggetto sono sufficientemente elevate per tenere a bada l’ospite. Anche nei soggetti privi di sintomatologia (quindi appartenenti alla forma asintomatica), è importante diagnosticare la giardiasi, affinchè non insorgano in un secondo momento eventuali sintomi, che potrebbero presentarsi qualora vengano a diminuire le difese immunitarie e l’animale non abbia più sufficiente energia per tenere la situazione sotto controllo.

Diagnosi
Per la salute dell’animale, delle persone e dell’ambiente che lo circondano, è indispensabile diagnosticare il prima possibile la patologia, eseguendo un esame delle feci (test immunologico), in grado di rilevare la presenza anche di piccole quantità di antigeni. Poiché questo parassita viene espulso in modo discontinuo, viene consigliato l’esame su almeno tre campioni di feci prelevati in giorni differenti. Il test immunologico, è un esame molto semplice che propongo alla prima visita, si esegue anche in sede ambulatoriale, con esito immediato. Una volta diagnosticata la giardiasi, si procede alla somministrazione di una terapia specifica e sono necessarie delle misure igieniche corrette. Durante il trattamento bisogna infatti eliminare in modo efficace dallambiente le deiezioni e pulire in modo accurato il pelo del cane (soprattutto le zone genitali) per evitare una ricontaminazione; è importante inoltre controllare anche gli altri animali che convivono insieme al soggetto con giardiasi. L’esame della Giardia lo propongo soprattutto ai cuccioli di cani, prima di eseguire le classiche vaccinazioni, poiché il vaccino è un “atto medico” molto importante che DEVE essere eseguito solo in un soggetto con ottime difese immunitarie e che non abbia parassiti intestinali.

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