Quali sono le patologie oculari del Bulldog Inglese?

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Quali sono le patologie oculari del Bulldog Inglese?
 

Quali sono le patologie oculari del Bulldog Inglese? Come gestirle?

Gli occhi del Bulldog sono una parte fondamentale della sua espressione e del suo successo ma sono anche molto sensibili e delicati.

DISTICHIE
I problemi si possono manifestare fin dalla nascita a causa della non rara presenza di ciglia ectopiche (le ciglia devono crescere a livello dei margini delle palpebre e da qui dirigersi verso l’esterno, in alcuni casi nascono nella parte interna delle palpebre e sfregano in continuazione sulla cornea) o di distichie, per spiegarmi meglio… si parla di ciglia che nascono direttamente nella congiuntiva delle palpebre e che pungono perennemente l’occhio.

PROLASSO GHIANDOLA TERZA PALPEBRA
Altri problemi si manifestano nei primi mesi di vita. Tutti i cani hanno una terza palpebra nell’occhio (quella tendina che vediamo nell’angolo vicino al tartufo) che contiene una ghiandola lacrimale, questa ghiandolina nel Bulldog tende ad uscire e a manifestarsi… sembra che il cagnone abbia una piccola ciliegia (eye cherry). Prima un occhio e poi l’altro magari dopo qualche mese.

ENTROPION (guarda l’articolo su gli occhi del cane)
Per la grande abbondanza di pelle può capitare che le palpebre invece di essere ben distese e scorrere sull’occhio siano in parte rivolte verso l’interno, sfregando in continuazione e causando dolore e un occhio chiuso e rosso (si parla di entropion). In questi tre casi si ha un occhio perennemente rosso con una forte lacrimazione e dolore. Bisogna intervenire con una visita specialistica andando a ricercare i peli nati fuori posto con grossi ingrandimenti, o cercando di riposizionare la palpebra prima di operare. Purtroppo la chirurgia è l’unica soluzione, bisogna far tornare l’occhio alla condizione più fisiologica possibile e questo prima che la cornea (la parte trasparente dell’occhio) si infiammi, si ulceri o diventi nera.

Quali sono le patologie oculari del Bulldog Inglese?
 
CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA
Nel proseguo della sua vita l’occhione del bulldog può essere soggetto a diversi insulti perché a causa della conformazione della testa rimane sempre più esposto. Ciò a cui bisogna fare molta attenzione e la cheratite secca che si manifesta tendenzialmente in età matura o avanzata. Le ghiandole lacrimali semplicemente non producono più lacrime e l’occhio si secca, pertanto bisogna intervenire il più in fretta possibile prima che la cornea, trasparente per natura e per necessità, soffra e diventi nera o peggio si ulceri perché non più nutrita dalle lacrime. A causa di questa patologia è assolutamente sconsigliabile, se ci si trova di fronte all’eversione della ghiandola della terza palpebra (occhio a ciliegia, come descritto prima ), togliere la ghiandola invece di risistemarla, a volte anche con più interventi. Per queste ragioni non sottovalutate mai l’occhio rosso è sempre indice di un problema!

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