Non comprendete gli esami clinici del vostro pet?

0

Non comprendete gli esami clinici del vostro pet?
 

Non comprendete gli esami clinici del vostro pet? Ecco alcuni esempi per venirne a capo…

Spesso e volentieri per ragioni anche solo puramente di controllo, effettuate tramite il Veterinario, degli esami clinici, atti a verificare più approfonditamente le condizioni generali o specifiche dello stato di salute del vostro peloso. Normalmente il Veterinario tenendo in mano i risultati vi dirà che… bla bla … bla bla… e quindi visto che il valore X e superiore ad Y sarebbe meglio fare questo o quello! Intontiti dalla breve descrizione in “Aramaico Antico” decidete il giorno successivo dopo aver seguito fedelmente i consigli del caso, di inforcare gli occhiali e di capire realmente cosa dicono queste analisi… e lì incominciano gli equilibrismi per destreggiarvi in un ginepraio di simboli e numeri, che per chi fa la maestra d’asilo, l’avvocato, il meccanico, etc. sono l’equivalente di una articolata battaglia navale! Quindi dopo qualche minuto serenamente verranno riposti in un cassetto… ora… mi sembra giusto, anche se in maniera sintetica e più semplice possibile che chiunque sia in grado di capire almeno, che cosa corrisponde a che cosa e a cosa si riferisce. Prenderò ad esempio i più comuni esami di laboratorio che si effettuano nella clinica medica veterinaria e che aiutano l’iter diagnostico. In generale gli esami vengono effettuati sul sangue, sulle urine, sulle feci e su altri liquidi prodotti dal corpo della bestiuzza. Parlerò degli esami del sangue:

Essi si dividono principalmente in due tipologie: L’Emogramma e l’esame Ematochimico.

LEMOGRAMMA permette di contare le componenti del sangue quali globuli rossi e bianchi, mentre la cosiddetta CHIMICA EMATICA ricerca invece singoli parametri che indichino come funzionano i singoli organi, non scordando mai che l’organismo non è fatto a compartimenti stagni, ma tutto si intreccia e si sovrappone e quindi la visione deve essere d’insieme.

L’EMOGRAMMA.

  • GR = Il numero dei globuli rossi che varia a seconda del cane o del gatto, si misurano in milioni la loro diminuzione indica anemia. Nel gatto devono essere compresi fra 4 e 9 milioni, nel cane fra 5,5 e 8,5.
  • MCV (volume corpuscolare medio) = Indica le dimensioni medie dei globuli rossi; varia a seconda che nel sangue ci siano globuli rossi giovani (dopo un evento emorragico) o vecchi.
  • Hct (ematocrito) = Indica la parte corpuscolata (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine ) del sangue, il suo aumento può indicare stadi di disidratazione.
  • Hb (emoglobina) = L’emoglobina è contenuta nei globuli rossi e trasporta l’ossigeno, il suo valore è da rapportare sempre al conteggio di globuli rossi, per quantificare la gravità di una emorragia e decidere se è necessario eseguire una trasfusione.
  • Le sigle MCH e MCHC = Derivano da rapporti fra emoglobina ed eritrociti (globuli rossi).
  • PLT (piastrine) = Il conteggio delle piastrine contenute nel sangue, esse intervengono nei processi coagulativi ematici; in molte occasioni soprattutto nel gatto posso avere delle alterazioni legate allo stress durante il prelievo.
  • GB  = I globuli bianchi si contano nell’ordine delle migliaia e variano fra cane e gatto. Il loro aumento è di solito indice di infezione ma non solo, possono indicare stati leucemici, stati tumorali, reazioni di tipo allergico. I globuli bianchi si dividono in tre sottopopolazioni:
  1. Linfociti.
  2. Monociti
  3. Granulociti

Le loro alterazioni sono specifiche per alcune malattie o anche sono causati da trattamenti prolungati con cortisonici.

Non comprendete gli esami clinici del vostro pet?
 
ESAME EMATOCHIMICO.

Questo esame va a ricercare nel sangue alcuni enzimi (che sono proteine prodotte all’interno delle cellule e che rimangono li, se non vi sono alterazioni d’organo) che sono specifici per i diversi organi perché prodotti dalle cellule degli stessi.

Riporto alcuni esempi:

  • Le cosi dette TRANSAMINASI sono prodotte dal fegato e si possono alterare nei diversi stadi di una malattia, vengono indicate con sigle quali GOT, GPT, ALP, GGT.
  • La funzione del rene invece è indicata dalla CREATININA e dalla sigla BUN (azotemia).
  • Gli enzimi quale LDH sono specifici per le alterazioni muscolari compreso il cuore.
  • Le proteine quali le GLOBULINE sono indice di infiammazione, ma anche di possibile tumore, le ALBUMINE invece sono prodotte dal fegato e una loro alterazione, sia in più che in meno, indica problemi epatici e di mal nutrizione.
  • Il pancreas è regolato da AMILASI e LIPASI.
  • La GLICEMIA indica gli zuccheri nel sangue e quindi anch’esso la funzionalità del pancreas endocrino.

P.S. Le descrizioni di cui sopra hanno come riferimento la seconda immagine di dx.

A mio avviso non è possibile in un articolo porre l’accento su tutti gli esami e sulla loro interpretazione, perché come detto in precedenza l’alterazione dei parametri va vista nel contesto generale e interpretata. Però se non altro ora avete un po’ più chiaro a cosa fa riferimento cosa 🙂 . Attenzione che i consigli che si possono avere da una ricerca in Internet possono essere estremamente fuorvianti e far insorgere paure infondate. Ricordatevi che se il Veterinario ha eseguito o richiesto dei test per evidenziare determinati parametri è perché ha un sospetto diagnostico e questo dev’essere confermato o meno… quindi affidatevi comunque ad un bravo Veterinario… a presto!

Condividi.

Autore

avatar

Partner