Adottare un cane bisognoso o comprarne…

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Adottare un cane bisognoso o comprarne...
 

Adottare un cane bisognoso o comprarne uno di razza?

Mi è stato chiesto di iniziare ed argomentare una rubrica che si occupa dell’attività del volontariato (anche se io preferirei il termine “percorso”) al fine di poter offrire la mia esperienza concernente le adozioni e le attività in canile. Sono diversi lustri che frequento questi ambienti, ho seguito direttamente centinaia di adozioni, oltre ad aver sempre avuto cani adottati e non comprati (per quanto io non sia contrario al comprare il nostro amico a quattro zampe da un buon allevatore, ma di questo ne parleremo successivamente). La mia vocazione mi ha sempre spinto verso le creature più tenere ed indifese, come cani paurosi o fobici, che grazie al nostro sistema (d’accordo in Spagna è molto peggio) sono costretti al passaggio obbligatorio del canile, nel quale maturano spesso condizioni di forte disagio. Io credo che uno dei motivi principali che motiva molti ad adottare un cane e non a comprarlo, è il “non bisogno” di avere un cane selezionato per specifiche attività; ciò che giustamente va ricercato è l’amico più vero, fedele e sensibile che esista e che desideriamo salvare dalla prigionia ingiusta al quale è sottoposto!

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Chi fa il pastore solitamente ha, ad esempio, dei Border Collie figliati dalle sue cagnette padronali o se li compra, perché il Border Collie è già capace geneticamente di radunare il gregge; così il pastore “soddisfa il bisogno” di avere un determinato tipo di cane. Stesso discorso lo farei per chi necessita di un cane da guardia da lasciare da solo anche per lunghi periodi (per quanto io sia eticamente contrario nel lasciare il cane “abbandonato” a fare la guardia) al quale consiglierei un Rottweiler o un Corso.

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Chi come me (e per fortuna sempre più persone) adotta un cane, di solito lo fa perché ha fatto un giro in canile o perché si è fatto intenerire dalle dolcissime immagini pubblicate su qualche sito web specializzato in adozioni e vuole un batuffolo peloso con cui vivere, senza richiedergli performance particolari. Spesso chi adotta un cucciolo o un cane adulto, è pronto a sobbarcarsi i rispettivi problemi comportamentali, figli di esperienze negative e spesso traumatiche. Quando decidete di intraprendere un’adozione, il mio consiglio è di evitare di lasciarvi tentare dai primi occhioni dolci o spaventati che vi catturano, ma di valutare per bene le caratteristiche del cagnetto, perché trovo che sia una vera carognata (dopo un periodo di prova“) riportarlo in canile dopo l’adozione facendogli rivivere l’ennesimo abbandono! La prima considerazione che va affrontata è: << è il cane che fa per noi?>> la seconda: << sono l’umano adatto?>>. E’ opportuno quindi stabilire le specifiche esigenze e peculiarità della razza che si vuole adottare (anche se la maggior parte dei cani in canile sono mixed), riconoscendone la razza predominante (con le ovvie caratteristiche). Un anziano che passa il suo tempo davanti alla tv, anche se sta tutto il giorno con il suo cane e lo amerà alla follia, non dovrebbe prendersi un Pastore Belga Malinois, perché le necessità di questa razza non corrispondono allo stile di vita del sopracitato signore; difatti il determinato cagnotto dalle orecchie a punta, avrà bisogno di correre, di lavorare e di impegnarsi in una attività di difesa per sentirsi utile ed appagato. Al contempo non sarà felice neanche il proprietario perché avrà un cane “schizzato” (perché insoddisfatto) invece del desiderato (gestibile) compagno da divano. Per questa specifica condizione trovo più adatto un Cavalier King Charles. Ovviamente l’anziano che adotta un cane deve pensare che anche il Cavalier King, selezionato per condurre una vita meno movimentata, avrà comunque bisogno di camminare, socializzare, annusare e fare i bisogni.

Adottare un cane bisognoso o comprarne...
 
Diversamente se l’adottante sarà un giovanotto che ama stare al contatto con la natura, immergendosi nel verde dei boschi in lunghe camminate con il proprio 4zampe, il Cavalier King Charles, non rappresenterà il cane ideale e potrebbe orientarsi, su una “semi-razza” come ad esempio il Cane da Montagna dei Pirenei (parliamo sempre di un meticcio che ha evidenti connotazioni), tenendo presente che dovrà occuparsi di lui anche quando sarà al lavoro durante la settimana, organizzandosi per portarlo fuori più volte al giorno. Questo non vuol dire che il giovane virgulto di sicuro vivrà male con un Chihuahua o che l’anziano vivrà male con un Border Collie, ma che le probabilità di avere uno stile di vita più consono ai bisogni etologici del cane saranno minori.    

Adottare un cane bisognoso o comprarne...
 
Le domande che bisogna porsi prima di adottare o comprare un cane sono:

  • Desidero veramente un cane?
  • Ho davvero la possibilità di occuparmi di lui?
  • Sono pronto a portarlo fuori sia che piova o che ci siano 40° all’ombra (ovviamente d’estate quando fa molto caldo le uscite vanno svolte negli orari più freschi)?
  • Ho le disponibilità economiche per curarlo, vaccinarlo, sterilizzarlo (se serve), per dargli da mangiare e per affrontare i mille imprevisti che inevitabilmente accadranno quando il mio amico invecchierà?
  • Ho voglia di occuparmi della sua educazione e, se non ne sono capace, di farmi aiutare da un educatore cinofilo che non sia il “cugino tuttologo” quando il batuffolo mangerà i mobili o farà i suoi bisogni in casa o quando proverà a sbranarsi la signora del secondo piano?
  • Ho uno stile di vita e/o ho voglia di modificarlo non appena arriverà il nuovo compagno?
  • Il cane che prendo fa davvero per me, io sono un umano adatto alla sua razza o tipologia, anche nel caso si tratti di un meticcetto?

Adottare un cane bisognoso o comprarne...
 
Bene se non avete risposto si, o non siete certi che sia davvero un SI convinto a tutte le domande sopra elencate, NON PRENDETE UN CANE! Se proprio vi piacciono i cani (ma non avete risposto affermativamente) piuttosto andate a fare volontariato in canile o portate a spasso quello di vostra zia, che vi ripagherà con biscotti e the, così la vostra vita sarà più serena e anche quella del cane” fortunatamente” non adottato. Se invece avete risposto SI, in modo convinto a tutte le domande, vi attende una parte della vostra vita stupenda: avere un cane è meraviglioso! Ricordatevi, lui probabilmente vivrà molto meno di voi, così godetevi appieno ogni momento insieme che la vita vi regalerà. Quando avrete deciso per l’adozione, vi troverete di fronte a centinaia di occhi che hanno bisogno d’amore e di fuggire da quella gabbia (anche se questo punto come quello sugli allevatori sarà approfondito successivamente in altri articoli); la scelta molte volte viene effettuata esclusivamente con il cuore e spesso non con la consapevolezza necessaria; fatto sta che capita che il giovane virgulto di cui sopra (quello che va in montagna, insomma), adotta il cane da divano. Come fare?: Se siete esperti di razze e sapete riconoscerle nei vari incroci (o almeno stabilire la razza predominante), se sapete interpretare i vari messaggi che (anche in canile) i cani inviano, se sapete decidere al meglio tra il cane adulto o quello cucciolo, non vi saranno problemi; se così non fosse, vi suggerisco di farvi consigliare dai volontari, che sono quelli che conoscono meglio il soggetto al quale rivolgerete le vostre prime attenzioni (le associazioni più serie formano i loro volontari mediante esperti educatori cinofili) o di farvi accompagnare da un educatore cinofilo con esperienza di canili. Far scegliere esclusivamente il cuore può far si che l’adozione diventi una galera sia per voi che per il cane!!!

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Bene… siamo arrivati alla fine dell’inizio di questo percorso che faremo insieme… nella prossima news parleremo… eh eh vi piacerebbe saperlo ehhh? Surprise 🙂 a presto!

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