Arriva un nuovo cane, come la prenderà il primo?

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Arriva un nuovo cane, come la prenderà il primo?
 

Arriva un nuovo cane, come la prenderà il primo? Come dovremo fare affinchè vadano d’accordo e siano felici insieme?

Nello scorso articolo abbiamo affrontato l’arrivo del cucciolo in casa, ma se è già presente un altro cane come dobbiamo comportarci? Il primo consiglio che vi offro se avete un maschietto e prendete una femminuccia o viceversa è di sterilizzare la femmina, a meno che non siate degli allevatori (le cucciolate fatte in casa non tutelano la razza) che svolgono una etica e seria selezione di bellezza, utilità, carattere, etc. e che compiono regolari esami preventivi per eventuali patologie ereditarie come ad esempio la displasia. Vi sono varie correnti di pensiero sul quanto sia giusto o meno sterilizzare un soggetto (preferirei non scostarmi dal motivo principe di questo articolo), detto che secondo me i motivi sopra lo rendono un motivo più che valido, c’è anche da dire che dipende anche dal contesto, quindi questo concetto penso che vada contestualizzato e non lo ritengo necessariamente giusto in senso assoluto (ad esempio nel caso il proprietario abbia un solo esemplare e magari maschio). Penso che non sia facile gestire una coppia di cani quando la femminuccia entra in calore, nella maggioranza dei casi, il maschietto (NELL’UNICO SECONDO DI DISTRAZIONE VOSTRA) spesso va a META 🙂 , con l’ovvio risultato che darà alla vita una cucciolata e i piccoli a cui dovrete cercare famiglia andranno a togliere spazio magari qualche possibile adozione (randagi, canili, associazioni pro bau, etc.), oltre al problema deontologico e di salute menzionato poc’anzi. Se poi vogliamo approfondire per un secondo, il discorso di salute generale della femmina in questione, sterilizzare diminuisce in modo esponenziale la possibilità di tumori mammari, dell’utero e non solo. Tornando all’argomento principale, il/la nuovo/a arrivato/a dovrà necessariamente incontrare il “primogenito” fuori di casa, dove dovranno convivere i nostri due 4zampe; una buona idea sarebbe scegliere un prato, un’area cani o qualsiasi altro posto dove poterli lasciare liberi, dove ci sia tranquillità e dove poterli recuperare facilmente.  Il cane già presente in casa dovrà aver già mangiato e stare bene di salute. Se adulto il cane di casa dovrà già sapere (cioè dovete averglielo già insegnato…) ad eseguire il seduto e a venire a comando. Nel caso il primo cane abbia dei problemi comportamentali, come ansia da separazione o altro, prima si risolvono questi problemi e solo poi si prende un nuovo cane, questo anche per evitare che il nuovo arrivato assimili i problemi del primo! Fateli incontrare durante il percorso per arrivare a dove li lascerete interagire, fate passeggiare il nuovo arrivato davanti al primo, in modo che possa incominciare a conoscerlo con l’ausilio del naso. Se la passeggiata è andata bene (state attenti a non far attorcigliare i guinzagli) una volta arrivati a destinazione, area cani o prato che sia, liberateli e non intervenite nei loro giochi e nelle regole che stabiliranno tra di loro.

Arriva un nuovo cane, come la prenderà il primo?
 
Una volta arrivati a casa, ogni cane dovrà avere per sé una ciotola, una cuccia e degli affetti…. Insegnateli sin da subito che queste condizioni non sono derogabili. Per gli affetti incominceremo sempre e finiremo sempre, con donarli a chi era già presente in casa, poi staremo a vedere come si aggiusteranno fra di loro. Dovremo essere noi sempre i veri leader del branco, tenendo presente che a loro piacerà di più giocare tra di loro, per ovvi motivi come: il linguaggio comune, i denti, la velocità e la capacità di parlarsi con gli odori e la postura. Per ottenere ciò, inizieremo sin da subito ad avere momenti di condivisione con entrambi.

Arriva un nuovo cane, come la prenderà il primo?
 
Per quanto riguarda la gestione del cibo, delle coccole e degli spazi nella casa, saremo noi a dettarne i tempi e le condizioni, sempre però stando attenti a non inserirci nello sviluppo della loro gerarchia. Dovrà essere nostra cura scegliere due cani che per razza si assomiglino, sarà più facile per loro parlarsi con i movimenti del corpo ed avranno più possibilità di fare insieme cose belle; sarà anche più semplice per noi trovare del tempo da dedicare ad entrambi, perché ovviamente se uno dei due è un Chihuahua e l’altro invece un Levriero, dovremo scegliere sport, attività e tempi di gestione forzatamente diversi. Discorso a parte se prendiamo il classico cane da masseria (immagino il Maremmano o il Corso) ed il cagnolino sentinella, saranno fenomenali e collaboreranno per la guardia della casa o del cortile. Quindi valutate le caratteristiche di razza di entrambi i soggetti. Avere due cani non è solo il doppio delle “spese” (cibo, veterinario, accessori, etc.), ma è anche il doppio dell’impegno per ciò che concerne il tempo da dedicare alla coppia; la “new entry” vi obbligherà a stare molto più attenti:

  • Al cibo.
  • Al loro comportamento.
  • Alla crescita.
  • All’andamento delle gerarchie.
  • A ciò che succede attorno a voi (loro) quando siete in passeggiata.
  • Agli stati di salute.
  • All’invecchiamento.
  • Etc..

Ad ogni modo, ricordatevi che con la giusta attenzione, se farete tutto per bene, rispettando i loro tempi e con “grano salis”, ovverosia con un po’ di discernimento, quasi sicuramente andrà tutto per il meglio. Ricordatevi… non sottovalutate mai i problemi e nel caso non sapeste come affrontarli, chiedete immediatamente aiuto! Se ci fosse una palese incompatibilità tra i due soggetti (ad esempio, con comportamenti costantemente aggressivi), riportate subito il/la nuovo/a arrivato/a indietro ed il prossimo incontro se vorrete comunque adottare o acquistare il nuovo cane, fatelo con il supporto di persone qualificate (magari nel caso siate dei neofiti perché non farlo sin da subito?). Infine, ricordo a tutti che trasferire la vostra agitazione o peggio ancora, la vostra aggressività durante il loro primo incontro, potrebbe tarare il futuro rapporto tra i due 4zampe… quindi armatevi di calma  e di pazienza… questo passaggio è molto delicato ed è assolutamente vietato agli scassati di nervi!!!

P.S. Quando userete il NO, non ci sarà bisogno di specificare a quale dei due cani è rivolto… lui probabilmente se sarete stati bravi a spiegare le cose PRIMA, saprà a chi vi siete rivolti…  ^_^

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