I Dogs’ Angels raccolgono in un solo abbraccio cani e bambini.

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I Dogs' Angels raccolgono in un solo abbraccio cani e bambini.
 

I Dogs’ Angels raccolgono in un solo abbraccio cani e bambini. 

La scorsa settimana tutti i rappresentanti della Ginosa – Dogs’ Angel hanno partecipato su invito della vice- preside Mariana Rondinone (persona dotata di grande sensibilità e amante dei 4zampe) ad un incontro educativo con le classi di 4° e 5° elementare e 1°, 2° e 3° media della scuola media del Complesso Scolastico R. Leone di Ginosa Marina. Questo appuntamento, oltre che ad onorarci come neonata associazione, ci ha permesso di introdurre a dei bambini l’annoso problema del randagismo in Italia ed a far comprendere i segnali che ci comunicano quotidianamente i nostri amici pelosi. Questo cercando di creare in loro, la coscienza che il rapporto con i cani, deve essere basato sul rispetto reciproco, al fine di scongiurare gli ormai frequenti episodi di aggressione da parte dei randagi (problema più comune al Sud). Uno degli argomenti trattati a questo interessante incontro, verteva sul sensibilizzare le nuove generazioni alla lotta al randagismo, sfatando alcuni luoghi comuni come l’inutilità o il danno legato alla sterilizzazione.

I Dogs' Angels raccolgono in un solo abbraccio cani e bambini.
Nella foto: la mix lupetta Tauriel. 

Il progetto si poneva inoltre l’obiettivo di aiutare questi bambini a comprendere da vicino il Mondo Cane, come compagno di vita e come Strumento Sociale, atto a coadiuvare l’uomo in molteplici attività, tra cui anche le materie di sanità e veterinaria. Di grande aiuto è stata la nostra compagna d’avventura Tauriel la mia mix lupetta, nata appunto randagia a Ginosa Marina, che pazientemente ha intrattenuto i festosi bipedi; ovviamente Lei è stata ben lieta di partecipare, infatti in questa bella giornata ha potuto fare incetta di carezze, coccole e bocconcini, cosa che per le quali sarebbe disposta a fare di tutto! 🙂 Tauriel, dall’animo Pet Therapy, istintivamente si avvicina in modo naturale sia a chi si dimostra subito amichevole, sia a chi è più timoroso, cercando lei per prima, di tranquillizzare la persona in difficoltà con tutta una serie di segnali. Una cosa che colpisce chi conosce la storia della mia mixed, è che si dimostra sempre affettuosissima e delicata nei movimenti, cosa che attesta il fatto che un cane nato randagio può diventare un piacevole compagno di vita.

I Dogs' Angels raccolgono in un solo abbraccio cani e bambini.
 
Con me ho portato anche la mia mix Maremmano Brenda, anche lei ginosina doc, che invece al contrario di Tauriel è una cagnetta fobica e paurosa. Lei è l’altro lato della medaglia, cioè quello che può portare un cane rinchiuso per molto tempo in un canile senza alcuno stimolo e socializzazione (cosa che non dovrebbe mai accadere) a rinchiudersi in se stesso.

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Nella foto: la mix Maremmano Brenda. 

La giornata è trascorsa serena e tra i vari argomenti abbiamo posto l’accento (che per un bambino non è del tutto scontato… in realtà anche in molti adulti 🙂 ) sul come approcciare correttamente un cane che non si conosce:

  1. Chiedere sin da subito al proprietario dell’eventuale cane se ci si può avvicinare a lui;
  2. non si urla e non si corre attorno o incontro a lui;
  3. non si accarezza la nuca perché la sua prima reazione sarebbe di alzarla per annusarci e questo potrebbe essere confuso dal cane come una forma di aggressione.
  4. non si fanno mosse repentine con le mani, ma anzi si tengono basse per farsi odorare;
  5. non si toccano le orecchie, il naso, la coda o le zone corporee dove non provano piacere.

Spiegato l’approccio ad un binomio sconosciuto, ovviamente abbiamo introdotto quale sia il modo corretto per scegliere un cane da adottare e come poi comportarsi con lui:

  • Come scegliere un cane in base alle caratteristiche tipiche della razza in conseguenza al proprio stile di vita e MAI in base all’aspetto fisico.
  • Di coinvolgere il proprio amico 4zampe nelle attività del “branco” ed il successivo piacere nel trascorrere del tempo insieme.
  • Quali siano le innumerevoli attività ludiche/sportive da condividere.
  • Di quanto sia importante la sua educazione, ma soprattutto quanto sia deleterio l’ISOLAMENTO SOCIALE. Purtroppo ci sono ancora molti umani che credono che abbandonare per ore in un giardino o peggio nell’orto di campagna il proprio cane, lo renda felice!   

Poi sono intervenute per portare la propria esperienza la volontaria del Canile di Ginosa Giusy Troiano e Irene Farmachidi, per incentivare i bambini, a fare in modo che si innamorino dei cani e magari in un futuro (quando sarà loro possibile, data l’età) a prodigarsi nel volontariato, focalizzandosi anche sugli obblighi di legge relativi alla microchippatura.

I Dogs' Angels raccolgono in un solo abbraccio cani e bambini.

Nella foto: Irene Farmachidi. 

Infine l’intervento della Dott.ssa Marianna Di Fonzo Medico Veterinario, che ha illustrato la corretta alimentazione da seguire, la profilassi, l’importanza delle vaccinazioni e delle sterilizzazioni.

I Dogs' Angels raccolgono in un solo abbraccio cani e bambini.

Nella foto: la Dott.ssa Marianna di Fonzo.

Sin d’ora ho preferito raccontare quanto è accaduto in questa giornata, tralasciando una verità intrinseca e che mi ha spinto con entusiasmo a partecipare e vivere questa esperienza: per sperare che le cose cambino abbiamo bisogno dei giovani, perché solo le nuove generazioni possono fare la differenza e sono convinta che abbiamo tutti l’obbligo di investire su di loro, sulla loro formazione, facendoli appassionare a qualcosa e a qualcuno, il cane. Consentire a questi ragazzi di imparare a conoscere bene e correttamente queste insostituibili creature, è una delle strade da perseguire affinchè la attuale speranza, si trasformi in solida realtà, cioè che un giorno un paese del nostro Sud come Ginosa possa cambiare una mentalità che in materia di cinofilia è ancora decisamente arretrata, con tutti i danni che ne derivano. Ci siamo riproposti di tornare anche l’anno prossimo e di ampliare il nostro raggio d’azione magari nelle scuole superiori dove i ragazzi per una questione di età, laddove lo volessero, potrebbero già intraprendere la strada del volontariato di cui i Canili del Sud hanno così tanto bisogno.

“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali..        

M. K. “Mahatma” Gandhi (1869-1948).

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