Quando l’amore per una cagnolina ha il sopravvento sull’ingiustizia!

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Quando l'amore per una cagnolina ha il sopravvento sull'ingiustizia!
 

Quando l’amore per una cagnolina ha il sopravvento sull’ingiustizia! La vera storia di Molly e di una preziosa volontaria…

La storia di Molly incomincia così, una foto scattata di nascosto all’ingresso di una perrera (per chi non lo sapesse sono dei “lager” spagnoli) nell’ottobre del 2015….

Quando l'amore per una cagnolina ha il sopravvento sull'ingiustizia!

A portarla in quel luogo terribile, proprio la padrona… dall’altra parte una volontaria che non riesce a far finta di non avere incrociato lo sguardo della piccolina, uno sguardo che ha colpito e trafitto il cuore di tutte noi, uno sguardo dolce e triste… forse lei aveva già capito che la persona a cui lei aveva donato tutto il suo amore la stava condannando a morte, senza nemmeno concederle una carezza prima che lei chiudesse gli occhi per sempre! Cosa avrà mai fatto Molly per meritare un simile trattamento? Ce lo siamo chieste anche noi… Molly è paralizzata! E ALLORA??? Ci sono tantissimi cani che vivono lo stesso con il loro carrellino, certo sono impegnativi, ma perchè sopprimerla? Perchè non concederle nemmeno una possibilità? Ed è da qui che incomincia la storia della piccola Molly, una storia ricca di colpi di scena e di “coincidenze”. Il destino ha fatto sì che una nostra volontaria si recasse in perrera proprio quel giorno per recuperare i cani, salvati dalla nostra associazione… poi da quel momento il tutto si è svolto in un attimo. Noi non ci abbiamo messo un secondo a dire portala via subito, anche se di lei non sapevamo nulla, anche se avevamo messo in conto che forse per lei non ci sarebbe mai stata una famiglia, ma nel dubbio la creatura andava salvata… e senza un euro da parte abbiamo deciso di provarci… perchè nessuno merita di morire, figuriamoci in questa maniera schifosa! La portammo al rifugio, sembra stare abbastanza bene, decidemmo di fare subito le vaccinazioni e di portarla al volo in Italia, dove una volta giunta avrebbe potuto essere seguita dai migliori veterinari e conoscendo la diagnosi avremmo saputo come muoverci. Nel frattempo gli trovammo uno stallo, che sembra diventare adozione ancor prima che Molly arrivasse in Italia (casistica insperata). Ora una nuova mamma per Molly l’avevamo trovata e alla quale avevamo promesso tutto il supporto possibile, ben sapendo che i costi da sostenere (per tutti quelli che sarebbero stati gli accertamenti e le cure) sarebbero stati molto alti, ma la cosa più importante era che Molly aveva una famiglia ad attenderla! Ed eccoci al giorno dell’arrivo, io uno sguardo come quello di Molly raramente l’avevo visto… triste, tradito, senza speranza, quando ci ripenso mi scendono ancora le lacrime, una fitta al cuore e una domanda che mi tormenta ancora oggi: COME HANNO POTUTO? Così piccola e fragile, le contavi le ossa, non un gemito, non un lamento, se ne stava lì immobile nella gabbietta e ogni tanto chiudeva gli occhi.

Quando l'amore per una cagnolina ha il sopravvento sull'ingiustizia!
 
Istintivamente pensai che lo stress del viaggio l’aveva stremata, ma in realtà dietro a quegli occhi c’era molto di più di una semplice stanchezza e purtroppo al suo arrivo ci colpì l’amara scoperta: Molly aveva la febbre alta, fu portata d’urgenza dal veterinario, dentro di lei qualcosa non andava, era entrata in setticemia, l’emoglobina era bassissima… incominciarono da subito le trasfusioni. Noi che le avevamo promesso una nuova vita, l’avevamo portata a morire in Italia! Eravamo tutti distrutti, un fallimento, tanta sofferenza per lei e per tutti noi! Ma Molly ci dimostrò sin da subito, che dietro quel corpicino mastruzzato, c’è una cagnetta che non mollava, un vero osso duro! Lei aveva capito fin dal suo arrivo che non poteva mica perdere questa battaglia, Molly non voleva morire, voleva tenere duro, insieme a tutti noi che facevamo il tifo per lei… grazie alle trasfusioni e al tempestivo intervento del veterinario che la operò con successo, Molly si salvò… quasi un miracolo, la piccolina aveva cinque cuccioli morti nell’utero. Il risultato era confortante, Molly sta decisamente meglio, ma la strada per lei era ancora molto lunga! Non appena si rimise completamente iniziammo a lavorare sull’altro problema… la paralisi delle zampe posteriori. La prima adozione purtroppo non andò a buon fine e Gloria che aveva preso Molly con sè non poteva non aprire il suo cuore e la sua casa a questa piccola ” forza della natura “. Molly e Gloria un binomio fatto di amore, speranza e perché no… anche di musica!

Quando l'amore per una cagnolina ha il sopravvento sull'ingiustizia!
 
Oggi Gloria sta facendo tutto il possibile per renderla felice, dotandola di un carrellino con cui Molly corre come una pazza 🙂 . Una sera durante una festa di paese pure un piccolo miracolo (guardate il video) che fa ben sperare per il futuro…

Questo è storia dell’uragano Molly…  favola che non poteva “incominciare” nel modo migliore! Ci tengo a sottolineare che tutto questo è stato possibile grazie ai pochi euro donati da alcuni di voi che ci sostengono e che amano queste creature tanto quanto noi! La Cuccia per una Vita, composta da me, Gloria Facchini (la nuova “vera” mamma di Molly) e tutti gli altri innumerevoli preziosi Volontari che la rappresentano, vuole ringraziare tutte le persone che si sono prodigate affinchè questo potesse realmente accadere e spera che questa incredibile storia possa far capire, che non si abbandona mai, per nessun motivo una creatura che da noi si aspetta il minimo sindacale… che ci occupiamo di lei!  Queste anime a quattro zampe lo fa tutti i giorni con noi… standoci vicini e ragalandoci tanto amore e tanti momenti felici!

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