Pulire o somministrare qualche rimedio al vostro cucciolo è un problema?

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Pulire o somministrare qualche rimedio al vostro cucciolo è un problema?
 

Pulire o somministrare qualche rimedio al vostro cucciolo è un problema? Ecco come fare!

Per il nostro cane, non esiste solo un addestramento  di tipo sportivo, ma anche quello di tipo sociale; il secondo si rivela fondamentale per prepararlo alle regole e agli atteggiamenti della nostra società, gestita (giustamente o ingiustamente non sto a disquisire) dagli umani. Nel mondo delle favole i cani, ma anche tutti gli altri nostri pets, vivrebbero in un mondo su misura, nel quale prevalgono le loro regole e si confronterebbero esclusivamente con il loro branco interspecifico, ma in realtà si devono quotidianamente rapportare con le nostre e “sopportare” nell’ordine: il veterinario, il toelettatore, i rumori molesti (camion, ambulanze, sirene, etc.), il bambino di turno che lo “stropiccia”, la vicina odiosa, etc.. Quindi una delle prime cose che vanno affrontate con il piccolo nuovo “partner” è quella di abituarlo ad accettare di essere “manipolato” facendo sì, che la percepisca come un momento importante di condivisione con il padrone, trasformandosi gradatamente in un momento piacevole. Così facendo il nostro fido ci consentirà di pulirgli le orecchie, di farsi spazzolare o lavare, farsi tagliare le unghie, o di farsi somministrare rimedi o pastiglie antiparassitarie. Nella sua relazione con l’ambiente dovrà imparare anche ad accettare “contatti” con l’esterno (veterinario, toelettatore, bambino etc.) senza avere comportamenti aggressivi. In conclusione, il concetto che deve passare al peloso è: che ogni genere di manipolazione è cosa buona e giusta! 🙂 . Ricordatevi sempre che qualsiasi azione o interazione (doverose pulizie settimanali, cure ordinarie, etc.) con il vostro cane (dopo averglielo fatto capire) verrà riconosciuta da lui come un momento sereno e di socialità del branco. 

Pulire o somministrare qualche rimedio al vostro cucciolo è un problema?
 
Ora vi mostrerò un modo efficace di gestire il vostro cane in una situazione nel quale potreste incontrare delle difficoltà; nelle foto viene ritratto Yoda, Pittbull blue nose di cinque mesi (molto agitato ma docile) che caratterialmente rispecchia lo standard della razza.  Il tutto è avvenuto oltre un’ora prima di cena, in modo che il cucciolo avesse digerito e incominciasse ad essere interessato al pasto successivo. Negli esercizi in cui il peloso dimostrava di non gradire una certa manipolazione o nell’assunzione della medicina, ho unito il gioco ed il premio successivo all’esercizio stesso, senza mai forzare il cane; ripetendo l’azione con l’ausilio del premio ho abbassato gradatamente l’intolleranza all’esercizio ed ho creato così una nuova ed interessante condizione per cui, tutto sommato quello che stavamo facendo iniziava a diventare figo! 🙂 . Quindi Yoda aveva presto capito che in quella situazione (azione = premio) non solo si “sbafava” ma iniziava pure ad essere divertente (nella foto non mostra stress… anzi scodinzola).

Pulire o somministrare qualche rimedio al vostro cucciolo è un problema?
 
Assunzione della pastiglia: alcuni cani mangiano qualsiasi cosa che arrivi dalle mani del padrone, ma se il vostro fedele amico a quattro zampe facesse lo schizzinoso, inserite la pastiglia dentro un cibo morbido a lui gradito, fateglielo desiderate, muovendolo e facendolo annusare, ma senza darglielo… ad un certo punto quando il cane sarà molto interessato, dateglielo, gratificandolo con un bravo e premiatelo con un altro pezzettino di cibo (ovviamente mai quello utilizzato per la sua alimentazione quotidiana) e con molte coccole. Alla seconda metà di pastiglia… guardate nella foto  in alto la felicità di Yoda! Questo esercizio funziona anche per:

  • Toccare / ispezionare le orecchie
  • Toccare / ispezionare la bocca
  • Toccare / ispezionare la zona inguinale ed anale
  • Toccare / tirare (con dolcezza) la coda (situazione con bambino piccolo in casa)
  • Cure igieniche

Ogni volta abbiamo fatto sì che il cucciolo fosse interessato a noi ed ai nostri premi e ricevesse un incentivo (sia alimentare che sociale) una volta terminata l’azione. Per Yoda farsi infilare le dita nelle orecchie, farsi toccare la coda e farsi spazzolare ora non è più un problema; non gradiva inizialmente farsi ispezionare la bocca, l’inguine e la zona anale. Ora invece gradisce il “trattamento” avendo riconosciuto in esso una momento di condivisione nel quale poi riceve un meritato premietto. Tutti questi passaggi sono stati fatti in meno di un’ora, abbiamo intervallato i vari steps anche per svariati minuti per non creare in lui una condizione di stress, trasformando quello che per lui sarebbe potuto diventare una brutta esperienza, in un gioco ricco di premi e di collaborazione. Il contatto fisico con voi, per il peloso di turno, non solo diventerà una cosa bella per entrambi, ma sarà anche una forma sincera di amicizia e amore…

Pulire o somministrare qualche rimedio al vostro cucciolo è un problema?
 
Nella seconda puntata del “Addestramento Sociale”  parleremo di come insegnarli a prendere le cose dalle nostre mani e il metti – togli della museruola.

Si ringrazia per il servizio fotografico Cristiano Gatti – contatto Facebook

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