Rocky, un cane adottato più volte e sempre maltrattato!

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Rocky, un cane adottato più volte e sempre maltrattato!Rocky, un cane adottato più volte e sempre maltrattato!

Questa è la vergognosa storia di un cane di nome Rocky, che nonostante sia un cane adottato regolarmente, il che di primo acchito sembrerebbe una buona cosa, viene costantemente maltrattato…. Pinerolo (To), Rocky, un bellissimo Pastore Tedesco a pelo lungo, di sette anni, rimane da solo poiché sfortunatamente il suo proprietario muore; finisce in casa di una donna tossicodipendente che si disinteressa completamente di lui (niente vaccini, nessun tipo di prevenzione e cura), viene sequestrato, gli operatori che lo recuperano effettuando una visita veterinaria e gli riscontrano: orecchie e testicoli con gravi infezioni. Rocky viene sottoposto ad un intervento chirurgico alle orecchie e diventa sordo, poi ai testicoli e viene castrato. Poi una signora dalle buone intenzioni (buon anima), decide di adottare questo sfortunato cagnone, dall’animo buono. Rocky viene adottato da Lorella. Lorella mi chiama quasi in lacrime, sicuramente molto triste e disperata, lei ha sempre accolto lupoidi adulti da canile, ma Rocky è un cane adottato particolare: è un cane tosto e disabile, pertanto la sua percezione (oltre alle esperienze passate) di quello che gli capita attorno, se non solito e piacevole, lo spinge ad usare i denti. Ma Rocky non è solo questo, per fortuna, è anche un cane adottato buono. Al suo arrivo come impone o quasi la sua razza, la sua età ed il suo sesso, ha dei problemi nel rapporto con altri cani adulti maschi; niente di che, un paio di baruffette, tutte molto ritualizzate e con zero morsi (si Rocky è davvero buono). Così, Lorella realizza che ha bisogno di aiuto e come spesso si fa, si chiede consiglio ad amici o conoscenti. Lorella viene indirizzata da un addestratore della sua zona. Ma come ben sapete la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo… e così Rocky e Lorella finiscono dal classico “macellaio”.

Rocky, un cane adottato più volte e sempre maltrattato!
 
Questo “signore”, per evitarmi ogni genere di rogna legale (ebbene sì, in Italia chi può permettersi di fare certe schifezze è tutelato – Lui ha i suoi diritti…), lo chiamerò Mastro Titta (MT). MT impone a Lorella di svolgere “esercizi di dominanza” su Rocky, che comprendono il cappottare il cane, mettersi in ginocchio sopra di lui, strozzarlo ed altre cose che preferisco far scivolare nelle amenità, anche se amenità non sono, ma solo maldestri tentativi di sottomettere con la paura il cane. MT integerrimo e ligio nei suoi doveri deontologici, tra le varie “simpatiche” esperienze, decide di portare il povero Rocky circondato da altri maschi a passeggio in un prato (non facendo nulla di giusto a proposito di desensibilizzazione, etc.); quel giorno pioveva e la strada era scoscesa. Lorella capisce che sta per scivolare e nessuno corre ad aiutarla, così che, lei cade e Rocky scappa per azzuffarsi con gli altri maschi. Per chi non lo sapesse, uno dei tanti compiti di un educatore cinofilo è quello di garantire la sicurezza dei cani che ha in custodia. La giornata finisce con MT che con forza, dopo che la povera Lorella ha recuperato da sola il suo cane dalle fauci degli altri, decidesse di provare ad infilare in malo modo una museruola al povero Rocky, che ovviamente non era nelle condizioni psicofisiche per subire l’ennesima aggressione. Cosa capita? Quello che è normale che sia… Rocky è un cane adottato, maschio di Pastore Tedesco adulto… si ribella a colui che non ha la minima idea di cosa stia facendo, a colui che non ha il minimo rispetto per una creatura che ha un passato allucinante e che dovrebbe essere reinserito con modi gentili ed educati… e che cavolo, lo ha morso! L’unica cosa che mi dispiace e che non lo abbia fatto dove sarebbe giusto… magari da eunuco (che nel modo di comportarsi in realtà già lo è) si da una tranquillizzata e smette di svolgere questa delicata professione. Per fortuna adesso, approcciato in altro modo, Rocky dimostra da subito la sua docilità lavorando alacremente con me e Lorella, dimostrandosi per quello che è sempre stato, un ottimo cane. In verità con lui ho fatto poco… Rocky non ha bisogno di chissà che, a Rocky basta non essere maltrattato!

Questa storia l’ho scritta per offrirvi ancora una volta i soliti consigli:

  • Se l’addestratore maltratta il tuo cane VATTENE.
  • Se l’addestratore non piace a te o al tuo cane VATTENE.
  • Se l’addestratore fa male al cane VATTENE.
  • Se l’addestratore ti chiede i soldi in anticipo (sempre 10 lezioni, che strano… ci vogliono 10 lezioni per la pica, per l’aggressività, per il richiamo… ma come è possibile?) VATTENE.
  • Se a pelle, la tua pancia ti dice che non sei in un buon posto, VATTENE!

Noi proprietari e compagni di cani (mi includo tra questi), abbiamo delle GRANDI responsabilità verso i nostri bimbi pelosi… noi tutti oltre alla ovvia gestione quotidiana  abbiamo L’OBBLIGO anche di proteggerli! Concludo… ma permettereste mai a qualsiasi operatore di maltrattare vostro figlio?

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