Se il cane mangia le feci ha un disturbo chiamato Coprofagia!

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Se il cane mangia le feci ha un disturbo chiamato Coprofagia!
 

Se il cane mangia le feci ha un disturbo chiamato Coprofagia! Ecco le motivazioni e come fare…

La Coprofagia (dal greco: kopros feci – phago io mangio) è un comportamento animale che consiste nell’ingoiare escrementi propri o altrui e come spiegato in una precedente news non va confusa con la pica. In natura può essere tollerata per motivi legati alla sopravvivenza (deposito in un determinato posto le mie feci ed in un periodo d’assenza di cibo le mangio per recuperare da loro le ultime risorse). Nei cani spesso avviene per mancanza di sali minerali che vengono ricercati proprio nelle feci. Esempi noti a tutti di coprofagia sono gli scarabei stercorari e le mosche (negli insetti), meno noti sono i casi di coprofagia di alcuni pesci che si nutrono degli escrementi ad esempio dell’ippopotamo (fauna ittica); elefanti, panda, koala, ippopotami dove il cucciolo mangia gli escrementi della madre per ottenere i batteri necessari alla digestione. Esiste un tipo di coprofagia poco documentata e conosciuta, la coprofagia da canile. Questa si manifesta solitamente nei canili, dove il più debole di un box o di una cucciolata non riuscendo a mangiare a sufficienza (spesso i volontari/operatori non sono in grado di verificare se le quantità di cibo sono distribuite equamente tra tutti gli elementi di un box) ricerca le sostanze nutritive direttamente dalle feci presenti. Un altro tipo di coprofagia è quella “indotta” e questa avviene per colpa dell’umano, che ha la sbagliatissima abitudine di mettere il muso del cane nelle sue feci, per punirlo quando le fa in casa; questo atteggiamento può portare il cane per paura di essere beccato (a farla in casa) a mangiarle. Questo sistema sbagliato e per nulla educativo quindi, non solo non risolve il problema, ma rischia di amplificarne uno ancora più grave. La coprofagia nel cane di casa non va per nulla accettata e ne va ricercata la causa al fine di eliminarla. Questo problema comportamentale può nascere anche da una alimentazione scorretta (o da un cibo scadente), che povera di sali minerali spinge il peloso a banchettare con le sue feci, o da motivazioni (riconducibili sempre all’alimentazione) come: problemi al pancreas, gastrite o la mancanza di vitamina B. Il proprietario in questi casi devrà rivolgersi ad un competente veterinario, che provvederà ad eseguire le analisi del sangue, delle feci e delle urine. Il passo successivo sarà affidarsi (con analisi in mano) ad un esperto della nutrizione del cane affinchè vi prepari una dieta corretta (in generale lo si dovrebbe fare di default) per gestire questa condizione. Unico caso di coprofagia accettabile è quella di mamma cagna che pulisce la tana (cani randagi) o lo spazio dedicato allo svezzamento dei cuccioli (allevamento) che si occupa non solo delle “pulizie di casa” ma anche dei cuccioli stessi, che vengono anche loro letteralmente lavati dagli escrementi. Bisogna sottolineare che questi escrementi sono derivati dallo stesso latte materno e sono solitamente privi di batteri o parassiti che possono danneggiare la cagna stessa. In questa news ci occupiamo del problema comportamentale, cioè il cane sano, che non è in carenza di sostanze alimentari ma che mangia i suoi o altrui escrementi. Questo fenomeno è sempre più frequente e troppo spesso viene sottovalutato, dimenticando che il 4zampe potrebbe, mangiando le feci di altri cani o di altri animali, rimanere contagiato da malattie o parassiti presenti nel “lauto banchetto”. I motivi che spesso rendono così appetitose le feci è che a sua volta il cane che ha defecato è affetto da parassiti che gli impediscono di digerire bene il cibo. Le feci più gradite al cane oltre che le sue, sono quelle del: gatto, cavallo, mucca e (tragicamente) quelle umane.

VEDIAMO COME FARE:

Il primo passo è quello di pulire bene la cuccia (cucciolo) o il luogo (casa – cortile) dove il cane deposita le feci, togliendo così immediatamente lo stimolo.  Se il cane accenna a mangiare le feci si deve subito cercare di inibirlo con un secco NO (comando che andrebbe costruito insieme al SI, BRAVO e BASTA); se il cane è al guinzaglio oltre al NO, si può spostare il cane lateralmente per impedirgli di avvicinarsi alle feci. Andrebbe insegnato al cane facili comandi da fargli eseguire quando lo vediamo intento a compiere l’atto della coprofagia, ad esempio il seduto il vieni etc. distogliendolo così dal suo obbiettivo. Altra cosa che non è mai da fare è estrarre le feci direttamente dalla sua bocca, questo potrebbe indurlo ad altri spiacevoli comportamenti come visto nel articolo sulla pica. Nel caso che il cane mangi in modo particolare le sue feci invece possiamo agire, oltre che con i metodi sopra illustrati anche con particolari prodotti che si possono trovare in tutti i negozi per animali che si somministrano insieme al cibo e che rendono le feci particolarmente sgradevoli.  Altre soluzioni per evitare una coprofagia da stress o da noia sono far fare al nostro Fido:

  • Molte e lunghe passeggiate.
  • Farlo giocare
  • Farlo divertire con delle attività a lui gradite

Tutte queste azioni lo porteranno inevitabilmente a stancarsi. Il cane ad ogni età, durante il giorno, dovrebbe mangiare poco e spesso (ricordo che una corretta alimentazione prevede la somministrazione del cibo almeno 3 volte al dì – perfetta sarebbe 4); facendo così (come regola generale) non lo lasceremo mai a stomaco vuoto e limiteremo lo stimolo della fame che lo spinge a fare degli spuntini a base di feci. Buona regola sarebbe di evitare di fare a gara con il nostro cane o con i nostri cuccioli, la faccio sparire prima io o la mangi prima tu. Ipotizzando per un attimo che il nostro Fuffi l’abbia appena mollata la regola è: distraetelo portandolo via e provvedete a pulire (se si è in ambiente domestico) immediatamente con dei prodotti disinfettanti evitando di utilizzare la candeggina (ipoclorito di sodio); esistono ottimi prodotti in commercio, sia specialistici che di pulizia della casa che sono adatti allo scopo. Questo in caso di sgancio bomba 🙂 se invece vogliamo evitare di affrontare ogni santa volta questo sbattimento, cerchiamo di capire in tempo quando il nostro cane sta per fare i suoi bisogni (tutti i cani prima di svolgere un azione istintiva tendono ad avere dei movimenti involontari, come: dilatazione dell’ano, girare su se stessi, etc.) portandolo a sporcare fuori.

Se il cane mangia le feci ha un disturbo chiamato Coprofagia!

 
Per i cuccioli è molto più facile perché solitamente fanno i bisognini subito dopo “eventi importanti” come il gioco, la pappa, le coccole e la nanna. MI RACCOMANDO: se ormai è capitato… evitiamo di dargli importanza e così di enfatizzare l’accaduto. Soprattutto NON PUNITELO per quanto successo! Quando la soluzione al problema si avvicinerà ce ne accorgeremo, perché riusciremo sempre o quasi a distogliere il nostro 4zampe dal desiderio incontrollabile di mangiare la cacca… in ogni caso, ogni volta che lui non mangerà le feci, ma verrà da noi o farà la cosa richiesta, andrà premiato con un bocconcino e con il premio sociale.

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