Un altro modo di parlare di cinofilia: la televisione!

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Un altro modo di parlare di cinofilia: la televisione!
 

Un altro modo di parlare di cinofilia: la televisione! 

Dopo un discreto numero di articoli, dove ho provato a modo mio ad esporvi il dietro le quinte del mondo votato al Volontariato e di quello centrato sul recupero comportamentale di soggetti fobici, ora mi piacerebbe coinvolgervi con un redazionale su un progetto (a parte Consulpets 🙂 ) al quale tengo molto. Come tutti voi ben sapete, i progetti nascono da un’idea di base e quella che mi stava lentamente strizzando l’occhio, durante le innumerevoli notti insonne, nonostante non appartenga al mio mondo, è quello della televisione. A riguardo devo dire che non ho molto tempo da dedicare a distrazioni quali TV o cinema, ma tra una “pecorella e l’altra” e rotolandomi ansioso nel mio letto, mi domandavo se vi fosse un programma televisivo per il pubblico generalista, ma anche per un pubblico più esigente (quasi specializzato), che argomentasse senza manipolazioni o secondi fini le informazioni riguardanti la gestione dei 4zampe e aprisse delle finestre di dialogo sulla cultura cinofila dei nostri tempi. In realtà come già detto non vivo davanti alla televisione, ma a quanto ne so, la quasi totalità dei programmi sulle reti più blasonate sono condotte da presentatori o giornalisti che non svolgono attività sul campo come professionisti del settore. Quindi mi sono domandato come potesse essere raccontare un mondo, che da bravi italiani tuttologi pensiamo di conoscere bene, condotto da un professionista che pone dubbi e domande ad altri professionisti che rispondono per il loro campo di competenza. Appurato che questo tassello nel campo televisivo mancava, ho iniziato una ricerca su Google e nel mio zapping da segugio, sono incappato nelle didascalie degli ultra noti Gianni Boncompagni Renzo Arbore (per citarne alcuni), che sono stati i miei, ma anche i vostri (se siete nati tra gli anni ‘50 ed i ’90), ideatori di programmi TV. Mosso da un incrollabile entusiasmo, decisi allora che se continuavo a pensarci e basta questa idea sarebbe rimasta tale e pertanto dovevo trovare qualcuno che fosse interessato a promuoverla. Armato di pc, ho buttato giù un copione raffazzonato di quello che mi sarebbe piaciuto sviluppare in una serie ipotetica di puntate da mandare in onda. Nel frattempo, con il passare dei giorni, venivo a conoscenza che due mie cari amici, cioè Serenella Zedda (l’inventrice e conduttrice di TG Amici Animali) ed Elso Merlo (creatore – ideatore – conduttore e giornalista di mille cose…) avevano acquistato una vecchia TV, più che regionale, locale… ed avevano a loro volta un grande progetto di sviluppo ed espansione della stessa. La televisione che avevano comprato, ora si chiama Torino e Canavese TV (CLIKKA) e non “copre” solo la città della Fiat e dintorni, ma anche tutto il Piemonte, una parte della Lombardia, della Liguria e della Valle d’Aosta. Elso e Serenella però non volevano accontentarsi solo di questo, ma volevano di più, creare una vera e propria Web TV che avesse un canale You Tube, un canale Facebook, Twitter, etc.. Insomma una TV da guardare in Australia grazie alla rete, ma che potesse anche essere vista dalla “sciura Maria” di turno, tra una pasta alla carbonara ed i piatti da lavare. Così come prima cosa decido di scrivergli; passano poche ore e mi rispondono dicendomi che il progetto gli piace e di andare a trovarli a Rivarolo (To) nella nuovissima sede della TV. Quando c’è un sentire comune, che nel nostro caso è fatto oltre che d’amicizia, ma anche d’animalismo e cultura, è facile trovarsi d’accordo. Pertanto da quell’incontro prende vita il progetto che vi sto descrivendo. La mossa successiva quindi, era contattare i professionisti dalle varie competenze cinofile.

Un altro modo di parlare di cinofilia: la televisione!
Nella foto: Marco Anselmino, il mitico Alf e la Dott.ssa Elisabetta Marchisio. 

Così chiamo subito i miei vecchi amici del mondo animale, quelli che sono lì da una vita, quelli che come me hanno a cuore solo il benessere delle bestiuzze (del quale si occupano quotidianamente). Tra questi ci sono anche tre personaggi che voi lettori di Consulpets conoscete bene: Emanuele Peccioli, Cesare Gilardi (nella foto sotto) e la solare Antonella Bollini. Al programma oltre a loro partecipano anche altri professionisti tra cui un avvocato Chivassese.

Un altro modo di parlare di cinofilia: la televisione!
 
Paradossalmente la cosa che mi ha più dato da pensare, era trovare un nome che ricordasse sia gli animali che l’amore che mi lega a loro e nonostante non fosse un nome super innovativo ne è uscito “Animaliamoci”. La prima puntata che è andata in onda poco tempo fa, poneva il focus su argomenti di veterinaria e pertanto come sopradescritto vi ha partecipato, a parte il mio incrollabile fedele 4zampe Alf, lo stimatissimo Dott. Emanuele Peccioli (puntata andata in onda il: 03/05/2017 – CLIKKA ). Parlando di emozioni apro e chiudo una parentesi, come qualcuno sa attualmente collaboro anche con due radio. Andare in radio mi è sempre piaciuto molto e partecipare ad una trasmissione che mi permette di parlare di ciò che amo, ma che ha rappresentato per quasi mezzo secolo l’unico veicolo di informazioni, che non fosse la stampa (sino all’arrivo della televisione) e che pertanto ha per me (e quelli della mia età)  un certo fascino, è proprio la radio. Detto questo, se ho sempre pensato che fosse emozionante interagire attraverso questi organi di informazione, devo dire che l’ambiente televisivo mi ha restituito delle sensazioni davvero esaltanti. Qualcuno ora si starà domandando perché io stia scrivendo di questo, la verità è che oltre al fatto che Consulpets inizia ad avere un certo seguito e che quindi spero che lo leggano in molti, volevo far conoscere un altro strumento di informazione specialistico (cani e gatti “docet”) che si occupasse in maniera disinteressata ad un mondo che ha veramente tanto da offrire a chi veramente vuole migliorare le condizioni dei propri amati. Nutro la speranza che molti di voi possano guardare queste puntate, dal mio punto di vista molto costruttive, così da accrescere la propria Cultura non solo grazie ai libri, ma anche grazie ad uno strumento generalista come quello televisivo. Perché alla fine quello che veramente importa è che tutti noi possiamo interagire in maniera corretta con i nostri animali, con il solo fine di restituirgli una piccola parte di quello che loro ci regalano tutti i santissimi giorni. Colgo l’occasione anche per ringraziare tutti coloro che sono giunti sino alla fine di questa news e che pertanto hanno compreso le reali motivazioni che mi hanno spinto a scrivere quanto avete letto, anche perché qui l’ego non centra davvero nulla!

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