Si può trovare nel Rescue il cane perfetto per il Disc Dog?

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Si può trovare nel Rescue il cane perfetto per il Disc Dog?

Si sente spesso dire che il Disc Dog è uno sport che possono praticare tutti i cani, l’importante è che siano in perfetta forma fisica! Effettivamente è cosi, non ci sono limiti se non il buon senso da parte del conduttore nell’adattare il gioco al suo fedele amico.

Si può trovare nel Rescue il cane perfetto per il Disc Dog?
Nella foto: Rossella e Bubu – immagine di Elena Mancini. 

È altrettanto vero però, che ci sono razze che più di altre hanno innate le principali attitudini caratteriali e le caratteristiche fisiche necessarie per riuscire bene in questo sport, una tra queste è sicuramente il Border Collie. Cane da pastore selezionato per la conduzione del gregge, oggi domina la scena in tantissime discipline cinofile anche non attinenti a quello per cui è nato, come l’Agility, l’Obedience, la Dog Dance, il Flyball e naturalmente il Disc Dog, ottenendo sempre risultati di primissimo piano. Certo il Border è un cane dalle qualità spiccate, lo standard di razza a livello caratteriale lo descrive come “tenace e strenuo lavoratore, di grande docilità. Sveglio, attento, responsabile e intelligente” e anche a livello fisico non gli si può imputare nulla: “ben proporzionato, dalle linee morbide, mostra qualità, grazia e perfetto equilibrio” unite a “resistenza e velocità”. È ovvio, che un cane cosi sia il sogno di tanti agonisti cinofili, soprattutto di quelli che si sono approcciati al mondo sportivo, un po’ per caso, con il loro “primo” cane, magari adottato o scelto per tutt’altre ragioni e si sono trovati a sudar sette camice per riuscire a portarsi a casa qualche soddisfazione sportiva. Questo però non significa che se prendi un Border allora vinci facile, perché in realtà non è proprio un’equazione! Molto dipende dal proprietario che, affiancato da un buon istruttore/educatore, deve essere in grado di gestire bene il cane e lavorare per tirare fuori il meglio nel modo giusto. Perché è vero che è intelligente ed apprende velocemente, ma sono doti che se gestite male possono ritorcersi contro. Un’altra variabile da considerate è l’individualità di ogni singolo soggetto, come le persone, anche loro possono essere più portati per una disciplina rispetto ad un’altra. Ricordiamoci infatti che per valutare la “bontà” di un cane da pastore e quindi determinarne le doti naturali e l’attitudine all’addestramento specifico, ai fini del miglioramento selettivo e dell’allevamento, ci sono le “prove di lavoro sugli Ovini”; questo perché il loro compito sin dalla loro comparsa era condurre un gregge di pecore e non sicuramente prendere un disco al volo o saltare gli ostacoli. Ritengo che quando si matura l’idea di prendere un cane, che sia per compagnia o per intraprendere un percorso sportivo, prima ancora delle caratteristiche fisiche e come è stato abbondantemente spiegato in diversi articoli pubblicati su Consulpets, bisognerebbe valutarne in primis le attitudini caratteriali, che devono essere compatibili con lo stile di vita che si intende condurre, motivo per il quale sono assolutamente a favore dell’acquisto del soggetto di razza (qualunque essa sia) presso un allevamento serio e riconosciuto. Attenzione però!! Lungi da me pensare che i meticci o i cani adottati siano di serie B!!! È ovvio però che, il non avere certezze sulle loro origini o recuperare soggetti che arrivano da esperienze di deprivazione o mancata socializzazione, l’inserimento in famiglia o di un eventuale percorso sportivo può risultare decisamente più complesso. In questo caso la differenza la fanno i volontari che devono essere in grado di indirizzare gli adottanti verso l’amico a quattro a zampe che più fa al caso loro.

Si può trovare nel Rescue il cane perfetto per il Disc Dog?

Eva e Skywalker (cane recuperato) – immagine di Elena Mancini.

Un’ ottima opportunità per chi preferisce adottare, per una questione di etica personale o puramente economica, ma vuole avere una certa “garanzia” sul tipo di cane che andrà a scegliere sono: i Rescue di razza, associazione di volontari, senza scopo di lucro, che hanno la missione di recuperare cani di quella specifica razza (o simili) da situazioni critiche. Queste creature vengono per l’appunto salvate e come qualsiasi associazione di volontariato provvedono al loro reinserimento in famiglie che sulla carta possano essere idonee all’adozione. Rimanendo in tema di Rescue sabato 21 luglio, presso l’impianto sportivo CGA di Avigliana (TO) si è svolta una tappa del Campionato di Disc Dog 4S organizzata in collaborazione con Il Border Collie Rescue Italia, il cui ricavato è stato devoluto interamente all’associazione a favore dei “Border” più bisognosi. La BCRI nasce nel 2013 grazie al presidente Michele Pucci insieme a sua moglie Valentina e alla loro smisurata passione per questa splendida razza, in particolar modo per i soggetti in difficoltà con il preciso intento di dargli una seconda occasione. Contrariamente a quanto si pensi non sono cani che arrivano dalla strada, più del 70% infatti sono cessioni volontarie da parte di famiglie, che dopo averli acquistati si sono resi conto di non essere in grado di riuscire a contenere la loro vitalità esplosiva e instancabile o, come accade spesso anche nella caccia, pastori che non soddisfatti delle abilità del loro cane sul lavoro, preferiscono trovargli un’altra sistemazione (quando va bene…).

Si può trovare nel Rescue il cane perfetto per il Disc Dog?
Nella foto: Adelaide e Belle (adottata da BCRI) – immagine di Elena Mancini. 

Un’altra particolarità di questa associazione è quella di spostare il prima possibile il soggetto dal contesto in cui è sempre vissuto, affidandolo ad un collaboratore della loro rete, in modo da valutare il cane in un ambiente neutro e individuare più facilmente le peculiarità o eventuali problematiche caratteriali su cui intraprendere un lavoro di recupero. In questo modo sia i futuri adottanti che l’organizzazione hanno tutte le informazioni necessarie per fare una scelta consapevole limitando i rischi di un secondo abbandono. Ad oggi, con una media di 90 adozioni all’anno ed una struttura da far invidia a una grande azienda, composta da 4 membri del direttivo, un responsabile per ogni regione e più di 120 collaboratori distribuiti su tutto il territorio è sicuramente uno dei Rescue più efficienti a livello Nazionale.

Si può trovare nel Rescue il cane perfetto per il Disc Dog?
Nella foto: Lucky di Laura (adottato da BCRI) – immagine di Elena Mancini. 

Comprare o adottare dunque? Sono entrambe giuste, la scelta di un cane è una decisione intima e come tale va rispettata. Quello che secondo me è sbagliato e che condanno, è:

  • La superficialità con la quale spesso viene scelto il cane;
  • la mancanza preventiva di informazioni sulla scelta della razza;
  • l’arroganza di chi pensa che non ha niente da imparare.

Ovviamente sono molte altre le cose che potrei dire a riguardo, ma essendo un argomento largamente trattato proprio su questo sito, chiuderò con una fisiologica riflessione: condividere parte della propria esistenza con queste meravigliose creature è un’esperienza di crescita e arricchimento personale importante, un’opportunità che la vita ci offre e che se decidiamo di cogliere abbiamo il dovere di farla il più coscienziosamente possibile non solo per loro, ma anche per noi stessi. Dopotutto non è per tutti, non ce l’ha ordinato il dottore, si può vivere bene anche senza, anche se io onestamente non saprei come!

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